Otto per mille a diretta gestione statale, linee guida per la presentazione delle istanze

La domanda di finanziamento per accedere ai contributi otto per mille anno 2021 gestiti direttamente dallo Stato deve essere presentata entro e non oltre il 30 settembre 2021 utilizzando i modelli allegati al DPR n.76 del 1998 e disponibili alla pagina "Otto per mille a diretta gestione statale: modulistica".

La domanda si compone obbligatoriamente dei seguenti moduli:

Nome modulo Descrizione
A modello di domanda
B
(Compilare solo il modulo della categoria di intervento del progetto)
beni culturali
calamità naturali
assistenza ai rifugiati
fame nel mondo
1 autocertificazione Legale rappresentante da allegare alla domanda di finanziamento
2 autocertificazione Responsabile tecnico da allegare alla domanda di finanziamento
Allegati gli allegati da presentare sono indicati in calce a ciascun modello

Tutta la modulistica deve essere compilata in ogni sua parte, nessuna esclusa.

La domanda deve essere trasmessa a mezzo Pec, all’indirizzo dedicato: ottopermille.dica@pec.governo.it.

Le domande prive della modulistica sopra indicata ovvero compilate in maniera parziale non saranno ammesse alla valutazione.

I parametri di valutazione delle domande che perverranno sono disponibili alla pagina "Otto per mille a diretta gestione statale, i parametri di valutazione".

Anche per l’anno 2021, le istanze riguardanti la categoria “Edilizia scolastica” non potranno essere presentate, per effetto di quanto previsto dall’articolo 1, comma 172, della legge 13 luglio 2015, n. 107, che destina le relative risorse prioritariamente agli interventi di edilizia scolastica che si rendono necessari a seguito di eventi eccezionali e imprevedibili individuati annualmente con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, anche sulla base dei dati contenuti nell’Anagrafe dell’edilizia scolastica.

Con riferimento alla categoria conservazione di “beni culturali”, è tuttora in vigore il limite territoriale previsto dall’articolo 21-ter, del decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8, convertito dalla legge 7 aprile 2017, n. 45, per il quale le risorse dell’otto per mille sono destinate agli interventi di ricostruzione e di restauro dei beni culturali danneggiati o distrutti a seguito degli eventi sismici verificatisi dal 24 agosto 2016 nei comuni indicati negli allegati 1, 2 e 2 bis al DL n. 189/2016. Pertanto, potranno essere ammesse a contributo solo le domande relative ai “beni culturali” localizzati all’interno della c.d. “area terremoto”.


Per saperne di più

Governo Italiano Presidenza del Consiglio dei Ministri