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27 Maggio 2022

Colloquio telefonico del Presidente Draghi con il Presidente Zelensky

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha avuto oggi pomeriggio una nuova conversazione telefonica con il Presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky. 
Il colloquio si è focalizzato sugli ultimi sviluppi della situazione sul terreno, con particolare riguardo alle regioni orientali del Paese.

27 Maggio 2022

Concorso a quattro posti di Consigliere di Stato, anno 2022: parziale modifica della Commissione esaminatrice

Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data 24 maggio 2022, è  stata parzialmente modificata la composizione della Commissione esaminatrice del concorso, per titoli ed esami a 4 posti di Consigliere di Stato, bandito con decreto del Presidente del Consiglio di Stato in data 12 aprile 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, IV serie speciale – concorsi ed esami – n. 34 del 30 aprile 2021.

Messaggio inviato all'Università di Padova in occasione del convegno sulla Riforma della giustizia

Venerdì, 27 Maggio 2022

Rettrice Mapelli,
Presidente Caiazza, 
Autorità tutte, 
Professori, 
    
È un grande piacere inviare un messaggio in occasione del Vostro convegno sulla Riforma della giustizia.
Gli italiani si aspettano dalla magistratura decisioni giuste e prevedibili, in tempi brevi. Gli stessi magistrati hanno bisogno di una riforma che rafforzi la loro credibilità e terzietà. Questi sono i principi alla base della riforma del Governo, che auspico possa essere completata con prontezza.
Oggi celebriamo gli ottocento anni dell’Università di Padova, a me molto cara, dove ho insegnato macroeconomia nel ’76-77. È un ateneo con una tradizione accademica illustre, dipartimenti eccellenti e una riconosciuta attività di ricerca che mette al centro i giovani, i loro progetti, le loro ambizioni.  
Auguro a tutti una buona conferenza, 
Mario Draghi

26 Maggio 2022

Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 80

Il Consiglio dei Ministri si è riunito giovedì 26 maggio 2022, alle ore 16.50 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Mario Draghi. Segretario il Sottosegretario alla Presidenza Roberto Garofoli.

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RELAZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEL PNRR

Il Sottosegretario alla Presidenza, Roberto Garofoli, ha svolto una relazione sullo stato del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e sui tempi di conseguimento dei 45 obbiettivi di giugno 2022.

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Conferenza stampa del Presidente Draghi

Giovedì, 26 Maggio 2022

Introduzione del Presidente Mario Draghi

E' stata a una giornata molto intensa e tutto sommato positiva per il governo e il Paese. 

In mattinata ho avuto un incontro eccellente con il Presidente algerino Tebboune. Nel corso di questa visita, prima di tutto sono stati firmati molti accordi che vanno dall’energia, alle micro imprese, all’informazione finanziaria. E’ stato esaminato inoltre un lungo elenco di progetti che si possono intraprendere insieme. Dalla conversazione è venuta fuori una serie di opportunità per le società del nostro Paese e una grande apertura da parte del Presidente algerino a iniziare una collaborazione che sarà molto più estesa di quanto abbiamo mai fatto in passato.

Nel pomeriggio ho cercato Putin. Lo scopo della mia telefonata era chiedere se si potesse fare qualcosa per sbloccare il grano che oggi è nei depositi in Ucraina. Perché la crisi alimentare che si sta avvicinando, e purtroppo in alcuni paesi dell’Africa è già presente, avrà proporzioni gigantesche e conseguenze umanitarie terribili.
Una prima iniziativa che si potrebbe cominciare a esplorare è quella di vedere se si può costruire una possibile collaborazione tra Russia e Ucraina sullo sblocco dei porti sul Mar Nero, dove sono depositati molti milioni di quintali di grano. Il Presidente Putin ha detto che questo sicuramente non è sufficiente per risolvere la crisi alimentare perché forse i fabbisogni sono molti di più. Da parte mia ho affermato “sì però almeno quello intanto lo sblocchiamo”, altrimenti il rischio è che poi vadano a male, che tutto questo deposito di grano marcisca. Il Presidente Putin mi ha detto che i porti sono bloccati perché sono stati minati dagli ucraini. Naturalmente sono stati minati per impedire alle navi russe di attaccare l’Ucraina.
La collaborazione deve essere quindi: da una parte quella di sminare questi porti, dall’altra quella di garantire che non avvengano attacchi durante il periodo di sminamento. 
Non abbiamo esplorato a lungo la questione delle garanzie. 
Chiaramente sempre se le cose vanno avanti, perché può essere benissimo un tentativo che non avrà esito. C'è stata comunque effettivamente una disponibilità a procedere su questa direzione. 
Ho terminato dicendo che dovrò chiamare il Presidente Zelensky e vedere se c'è una analoga disponibilità a procedere in questa direzione. E’ una iniziativa che ho sentito il dovere di prendere per la gravità della crisi umanitaria che può toccare i più poveri del mondo. 
Successivamente è stata essenzialmente una conversazione del Presidente Putin, su temi più di politica generale. Ha detto che la crisi alimentare è colpa delle sanzioni perché la Russia non può esportare il grano; e se le sanzioni fossero tolte a la Russia potrebbe esportare tutto il grano che vuole. Naturalmente ci sono le sanzioni perché la Russia ha attaccato l’Ucraina. 
Ha parlato esclusivamente lui su un piano più generale. A me interessa una questione più definita, quella di vedere se si riescono a sbloccare questi enormi quantitativi di grano nei porti del Mar Nero.

Oggi si è tenuta anche una riunione del Consiglio dei Ministri, è stata una riunione positiva. Abbiamo passato in rassegna gli obiettivi del Pnrr che devono essere raggiunti entro fine giugno. Abbiamo fatto una disamina su questi obiettivi e sullo stato dell’arte. Sono molto tranquillo, questi obiettivi saranno tutti raggiunti. 

Altra notizia positiva di oggi è l’accordo sulla legge della concorrenza, in particolare sui balneari: tutti i partiti, che ringrazio veramente perché è stata una discussione molto lunga e difficile, hanno accettato il fatto che la definizione del valore di indennizzo che deve essere riconosciuto e dato da chi subentra a colui/colei che esce sarà definito dai decreti legislativi predisposti dal Governo.
E’ una strada molto naturale nelle leggi delega, dove normalmente i punti, le questioni più tecniche vengono demandati al governo per la loro analisi, la discussione. Mentre i principi di carattere generale, e soltanto quelli, vengono contenuti nella legge delega. E anche di questo chiaramente sono molto soddisfatto.

Inoltre stasera ci sarà una riunione, presieduta dal Sottosegretario Garofoli per definire con i referenti di tutti partiti gli ultimi passi per la delega fiscale. Anche su questo mi pare che siamo vicini, o comunque ci sia un accordo.
Quindi, insomma, la sensazione è che raggiungiamo gli obiettivi del PNRR e il programma del governo va avanti e va avanti bene.
Grazie.

Domande

Mario De Pizzo (Tg1): Il Presidente Putin le ha garantito che continuerà a fornire il gas all’Italia ai prezzi stabiliti, in questa telefonata ha visto degli spiragli per un negoziato più generale di pace?

Presidente Draghi: Alla seconda domanda, se ho visto degli spiragli per la pace, la risposta è no. Alla prima domanda, ha detto che continuerà a fornire le forniture. Io non ho discusso, non ho risposto, non ho fatto nessuna osservazione. Ma questa è la situazione attuale con tutti i Paesi, tranne quelli che sono chiaramente attaccati dalla Russia, come la Finlandia. Anche alla Bulgaria per un giorno è stata sospesa la fornitura di gas.

Paola Lo Mele (Ansa): Volevo chiederle qualche dettaglio in più rispetto agli obiettivi del PNRR, rispetto alle prossime scadenze, se vede nel percorso parlamentare delle riforme qualche ostacolo. Una valutazione generale da parte sua.

Presidente Draghi: Oggi posso dire di essere molto più sereno dei giorni scorsi. Vedo che, avendo raggiunto l’accordo sull’articolo dei balneari per la legge sulla concorrenza che era un po’ l’ultimo aspetto, l’orizzonte si schiarisce sensibilmente. Quindi la legge sulla concorrenza può andare avanti e può essere approvata entro il 31 dicembre. Occorre però approvare ora la legge delega per poi poter scrivere i decreti legislativi, tra adesso e il 31 dicembre. Per questo il termine che ci siamo posti è l’approvazione ora, in questi giorni, della legge sulla concorrenza. Anche per tutti gli obiettivi intermedi che dobbiamo raggiungere mi pare che siamo a un ottimo punto. A proposito, gran parte di questi obiettivi dovrebbero essere raggiunti ben prima del 30 giugno. Il 30 giugno è importante perché si concludono – se non sbaglio – un paio di gare e perché si aspetta ancora qualche parere. Ma gli altri obiettivi saranno raggiunti prima, sicuramente verso il 20 giugno. Analoghe osservazioni si fanno per la delega fiscale, di cui la discussione è ricominciata in commissione o comunque andrà la prossima settimana. Stasera c’è la riunione definitiva: se non vengono fuori sorprese anche questa è stata approvata, e quindi andiamo avanti. L’impressione è più tranquilla dei giorni scorsi, è più serena. 

Andrea Bonini (SkyTg24): Lei ha parlato della possibilità di Putin di sminare e di togliere l’embargo al grano e al blocco delle navi. Discuterà di questa disponibilità lunedì e martedì prossimo a Bruxelles? Cosa si aspetta e come – dal suo punto di vista – gli altri paesi europei dovrebbero muoversi su questo fronte sulla scia di quanto da lei iniziato?

Presidente Draghi: Certo, ne parlerò al Consiglio Straordinario, che però non è esattamente su queste questioni, ma comunque credo che fornirò una breve informativa. Attenzione però, perché ancora potrebbe finire tutto nel nulla. Questo è un tentativo che io mi sento di fare senza alcuna certezza che possa andare a buon termine, ma semplicemente perché la gravità della situazione ci impone di rischiare e di provare cose che forse possono non riuscire. Avrò questa telefonata con il Presidente Zelensky, vedrò se c’è una corrispondente disponibilità. Credo che da parte di tutti ci sia la consapevolezza della posta in gioco, che è la vita di milioni e milioni di persone.

Messaggio del Presidente Draghi per l’inaugurazione del Parco Rabin a Roma

Giovedì, 26 Maggio 2022

Sua Eccellenza Ambasciatore Eydar,
Signora Presidente del Senato,
Onorevoli Senatori e Deputati, 
Sindaco Gualtieri,
Illustri ospiti,

È un grande piacere inviarVi un saluto in occasione dell’inaugurazione del Parco Rabin a Roma, che coincide con il centenario della nascita del grande statista israeliano. 
Nella nostra memoria collettiva, la figura di Yitzhak Rabin incarna la ricerca incessante della pace. La tregua raggiunta con l’Egitto negli anni ’70, gli Accordi di Oslo del 1993 che gli valsero il Premio Nobel per la Pace, e il trattato con la Giordania nel 1994 non sono soltanto momenti chiave nella storia di Israele e del Medio Oriente. Sono un punto di riferimento per tutti coloro che credono nel negoziato come l’unico modo per risolvere le controversie, anche le più aspre e violente. Una lezione che Yitzhak Rabin ha lasciato a tutti noi e che mantiene intatto il suo valore anche nella tragica attualità di questi giorni.
A ventisette anni dalla morte di Rabin, condanniamo in modo fermo e inequivocabile il fanatismo che gli tolse la vita e che, oggi come ieri, ostacola spesso il percorso verso la pace. Il coraggio, il pragmatismo, la capacità di mediazione di Rabin sono qualità essenziali per tutti i leader politici che si impegnano per il rispetto dei diritti dei popoli e la convivenza pacifica fra le nazioni.
Nell’auspicio che questi valori trovino riscontro nel Medio Oriente e nel mondo,
Vi mando i miei più sinceri auguri.

26 Maggio 2022

Conferenza stampa del Presidente Draghi

Si è svolta nella sala Polifunzionale, la conferenza stampa del Presidente del Consiglio, Mario Draghi.

26 Maggio 2022

Conferenza stampa del Presidente Draghi

Il Presidente Mario Draghi ha tenuto oggi una conferenza stampa nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tra i temi affrontati: l'incontro a Palazzo Chigi con il Presidente algerino Tebboune, il colloquio telefonico con il Presidente Putin avuto nel pomeriggio, la relazione sullo stato di attuazione del PNRR esaminata in Consiglio dei Ministri e l'accordo raggiunto dalle forze politiche sul ddl Concorrenza.

26 Maggio 2022

Colloquio telefonico del Presidente Draghi con il Presidente Putin

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha avuto oggi pomeriggio una conversazione telefonica con il Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin. Il colloquio si è incentrato sugli sviluppi della situazione in Ucraina e sugli sforzi per trovare una soluzione condivisa alla crisi alimentare in atto e alle sue gravi ripercussioni sui Paesi più poveri del mondo.

26 Maggio 2022

Incontro del Presidente Draghi con il Presidente Tebboune a Palazzo Chigi

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha incontrato a Palazzo Chigi il Presidente della Repubblica Algerina Democratica e Popolare, Abdelmadjid Tebboune. Nel corso dell'incontro si è svolta la cerimonia di firma di Intese tra i due Governi.

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