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15 Giugno 2022

Consiglio dei Ministri n. 83

Si è svolta a Palazzo Chigi la riunione del Consiglio dei Ministri. Nel comunicato stampa i provvedimenti adottati.

15 Giugno 2022

Convocazione del Consiglio dei Ministri n. 83

Il Consiglio dei Ministri è convocato in data odierna, alle ore 11.30 a Palazzo Chigi, per l’esame del seguente ordine del giorno:

- DECRETO-LEGGE: Misure urgenti in materia di semplificazioni fiscali, tesoreria dello Stato e ulteriori disposizioni finanziarie e sociali (PRESIDENZA – ECONOMIA E FINANZE);

17 Giugno 2022

Campagna di comunicazione BTP ITALIA. Dai potere al tuo risparmio

La campagna, promossa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, intende far conoscere il BTP Italia, il Titolo di Stato pensato per proteggere i risparmi dall’innalzamento dei prezzi, perché strutturato con un rendimento collegato al tasso di inflazione nazionale. 
Lo strumento nasce nel 2012, specialmente per i piccoli risparmiatori. Nel mutato contesto, anche tecnologico, nel quale si gestiscono oggi acquisti, pagamenti e investimenti, il BTP Italia è oggetto di una nuova campagna di comunicazione e di un restyling del logo.

15 Giugno 2022

Campagna di comunicazione Dichiarazione precompilata 2022

La campagna, richiesta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze - Agenzia delle entrate e prodotta dal Dipartimento per l’informazione e l’editoria, intende promuovere la dichiarazione precompilata per il 2022, illustrandone le principali caratteristiche. Per accedere alla dichiarazione precompilata, occorre entrare nella propria area riservata sul sito www.agenziaentrate.gov.it con le credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale), Cie (Carta d’identità elettronica) o Cns (Carta nazionale dei servizi).

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Dichiarazioni del Presidente Draghi durante l'incontro con il Primo Ministro palestinese, Mohammad Shtayyeh

Martedì, 14 Giugno 2022

[A seguire traduzione di cortesia in italiano]

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Good afternoon everybody.
I want to thank Prime Minister Mohammad Shtayyeh for today's meeting. 
This visit reaffirms the excellent relations between our countries, as well as Italy's firm commitment to the peace process between Palestine and Israel. 
As I told Prime Minister Bennett during our meeting earlier today, dialogue must continue in order to restore trust. 
We must continue to work to reduce tensions, at every level.     
And we must stand united in condemning violence and defending human, civil and religious rights.

This visit is also an opportunity to sign [six] development agreements with Palestine – for a total of around [17] million euros. 
They cover crucial areas such as paediatric surgery, agriculture, youth employment and the protection of cultural heritage.
These funds reinforce Italy’s existing contributions in development aid to Palestine, which cover many different areas. 
They include investment in cultural heritage, such as the project at the archaeological site of Tel Al Sultan, in Jericho, where we collaborate with UNESCO.
Many Italian companies are active in the Palestinian Territories - especially in the renewable energy sector and in mechanical and high-tech industries.
Italy works with Palestinian institutions to provide new training and growth prospects for young people - through scholarships and partnerships between universities. 
We share these efforts with the rest of the European Union.
I am delighted that President Ursula von der Leyen has reaffirmed the Commission's commitment to Palestine.

Finally, I want to thank all the Italian and European volunteers who work in Palestine with projects that touch upon every aspect of local life. 
Your determination, your professionalism, your idealism are inspirational.
Italy is proud of you - and is grateful for your relentless efforts.
Thank you.

Buongiorno a tutti.
Voglio ringraziare il Primo Ministro Mohammad Shtayyeh per l'incontro di oggi.
Questa visita riafferma l’ottimo rapporto tra i nostri Paesi, nonché il fermo impegno dell'Italia nel processo di pace tra Palestina e Israele.
Come ho detto al Primo Ministro Bennett durante il nostro incontro di oggi, il dialogo deve continuare per ripristinare la fiducia.
Dobbiamo continuare a lavorare per ridurre le tensioni, a tutti i livelli.
E dobbiamo essere uniti nel condannare la violenza e nel difendere i diritti umani, civili e religiosi.

Questa visita è anche l'occasione per firmare [sei] accordi di sviluppo con la Palestina, per un totale di circa [17] milioni di euro.
Tali accordi riguardano aree cruciali come la chirurgia pediatrica, l'agricoltura, l'occupazione giovanile e la tutela del patrimonio culturale.
Questi fondi rafforzano gli aiuti allo sviluppo che l’Italia già fornisce alla Palestina e che coprono molte aree diverse.
Essi includono investimenti nel patrimonio culturale, come il progetto presso il sito archeologico di Tel Al Sultan, a Gerico, dove collaboriamo con l'UNESCO.
Molte aziende italiane sono attive nei Territori palestinesi, soprattutto nel settore delle energie rinnovabili e nelle industrie meccaniche e high-tech.
L'Italia collabora con le istituzioni palestinesi per offrire ai giovani nuove prospettive di formazione e di crescita, attraverso borse di studio e collaborazioni tra università.
Condividiamo questi sforzi con il resto dell'Unione europea.
Sono lieto che la Presidente Ursula von der Leyen abbia riaffermato l'impegno della Commissione nei confronti della Palestina.

Infine, voglio ringraziare tutti i volontari italiani ed europei che lavorano in Palestina, occupandosi di progetti che toccano ogni aspetto della vita locale.

La vostra determinazione, la vostra professionalità, il vostro idealismo sono fonte di ispirazione.
L'Italia è orgogliosa di voi e vi è grata per i vostri incessanti sforzi.
Grazie.

[Traduzione di cortesia]

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Gerusalemme, il Presidente Draghi interviene allo Yad Vashem

Martedì, 14 Giugno 2022

Lo Yad Vashem testimonia gli orrori della Shoah ma anche il coraggio di chi si oppose.
Ci ricorda il dovere della Memoria, della lotta all’indifferenza, del contrasto all’antisemitismo. 
L’Italia è impegnata con forza nella difesa della dignità umana, nel rigetto di ogni forma di odio, nel rifiuto di ogni discriminazione, nella ricerca della Pace.
Possa il silenzio di questo luogo esserci di aiuto per affrontare la violenza dei nostri tempi.

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Dichiarazioni alla stampa del Presidente Draghi con il Primo Ministro israeliano, Naftali Bennett

Martedì, 14 Giugno 2022

Grazie caro amico, 
sono molto felice di essere qui oggi. Ringrazio il Presidente Herzog che ho visto ieri, ringrazio il mio caro amico Bennett per l’invito e la calorosa accoglienza.
Prima di tutto vorrei esprimere le condoglianze, del governo italiano e mie, per la scomparsa di uno scrittore grandemente amato in Italia. Abraham Yehoshua. Poi volevo dire che l’esperienza di stamattina è stata una grande emozione, visitare il memoriale dello Yad Vashem. La sua testimonianza contro l’odio, la violenza, l’indifferenza, è particolarmente importante in questo momento. L’Italia è impegnata con la massima determinazione a contrastare l’antisemitismo in tutte le sue forme, e a difendere i valori fondanti della nostra Repubblica e dell’Unione europea: pace, tolleranza e fratellanza.

Israele è per l’Italia un Paese amico, un partner fondamentale. I nostri rapporti sono stretti, si sono rafforzati ulteriormente negli ultimi anni in ambito sanitario, economico, commerciale. Dall’inizio della pandemia c’è stato un continuo scambio di informazioni tra i nostri governi per migliorare le nostre strategie di vaccinazione e di contenimento dei contagi.
Vogliamo che questa collaborazione in campo medico e in campo scientifico prosegua e si estenda anche in molti altri campi.

Nonostante il Covid-19 gli scambi commerciali sono aumentati nel 2021 e questa tendenza sembra confermata anche quest’anno.

Vogliamo rafforzare ulteriormente la nostra cooperazione soprattutto nei settori più innovativi come: la robotica, la mobilità sostenibile, l’aerospazio e la tecnologia applicata all’agricoltura. L’accordo bilaterale per la cooperazione scientifica e industriale, che abbiamo firmato nel 2002, e le collaborazioni avviate con start-up locali, offrono un modello da seguire. Sul fronte energetico lavoriamo insieme nell’utilizzo delle risorse di gas del Mediterraneo per lo sviluppo delle energie rinnovabili. Vogliamo ridurre la nostra dipendenza dal gas russo, e accelerare la transizione energetica verso gli obiettivi climatici che ci siamo dati. 

Con il primo ministro Bennett abbiamo discusso anche delle crisi internazionali in corso, in particolare della guerra in Ucraina.

L’Italia sostiene e continuerà a sostenere in maniera convinta l’Ucraina e il suo desiderio di far parte dell’Unione Europea.

Voglio ringraziare il governo israeliano per il suo sforzo di mediazione in questa crisi.

Il governo italiano continua a lavorare perché si giunga quanto prima a un cessate il fuoco e a negoziati di pace nei termini che l’Ucraina riterrà accettabili.
Abbiamo discusso anche del rischio di catastrofe alimentare dovuta al blocco dei porti del Mar Nero e abbiamo concluso che dobbiamo veramente operare con la massima urgenza dei corridoi sicuri per il trasporto del grano.

Abbiamo pochissimo tempo, perché tra poche settimane il nuovo raccolto sarà pronto e potrebbe essere, a quel punto, impossibile conservarlo.
Gli incontri di questi giorni ci hanno permesso di esaminare insieme la situazione della regione e sostenere il processo di normalizzazione dei rapporti tra Israele e alcuni Paesi arabi.
Abbiamo affrontato la situazione in Libano e in Siria, la cui stabilità impatta sull’intera area, e abbiamo esaminato la possibilità di un rilancio del processo di pace con la Palestina. 
Si tratta di un tema che approfondirò anche oggi pomeriggio durante la mia visita a Ramallah.

Grazie caro amico.

14 Giugno 2022

Visita del Presidente del Consiglio Draghi in Israele e Palestina

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, lunedì 13 e martedì 14 giugno è in visita in Israele e Palestina. Nel corso della prima giornata a Gerusalemme, Draghi ha incontrato il Presidente dello Stato di Israele, Isaac Herzog. Successivamente, al Tempio Italiano, ha visitato il Museo di arte ebraica ‘Umberto Nahon’ e la Sinagoga, dove ha incontrato i rappresentanti della Comunità italiana. In seguito alla Knesset, l'incontro con l’Alternate Prime Minister e Ministro degli esteri israeliano, Yair Lapid.

13 Giugno 2022

Visita del Presidente Draghi in Israele e Palestina

Il Presidente Draghi, questa mattina a Gerusalemme, dopo la visita al Memoriale dell'Olocausto - Yad Vashem, ha incontrato il Primo Ministro israeliano, Naftali Bennett. Al termine del colloquio, hanno rilasciato dichiarazioni congiunte alla stampa.

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Intervento del Presidente Draghi al Tempio italiano di Gerusalemme

Lunedì, 13 Giugno 2022

Autorità tutte,
Cari membri della comunità italiana, 

Sono molto felice di essere qui oggi con voi al Tempio Italiano di Gerusalemme. 
Da sessant’anni, questo Tempio rappresenta un punto di riferimento religioso, culturale e sociale per gli italiani in Israele. 
Come ho appena appreso, è stato costruito a Conegliano Veneto nel 18esimo secolo, è stato smontato, trasportato e ricostruito a Gerusalemme. 
Oggi continua a essere – come voi – un pezzo d’Italia in Israele. 

Lo sviluppo della Comunità ebraica italiana in Israele è legato soprattutto ai terribili fatti del Ventennio, in particolare all’introduzione delle leggi razziali nel 1938, quelle che anticiparono l’Olocausto.
Gli orrori del nazifascismo non hanno però scalfito lo spirito dell’antica diaspora ebraica in Italia – che ancora oggi è ricca di energia, di spirito, di tradizione.
Dal dopoguerra a oggi, i legami tra le nostre comunità si sono rafforzati, in ogni campo. 
Nella ricerca, tramite la collaborazione universitaria e tramite il lavoro dei singoli - come Giulio Racah, che contribuì in modo significativo a sviluppare la fisica qui in Israele. 
Nell’economia, grazie alle floride attività imprenditoriali di emigranti italiani in Israele e di israeliani in Italia. 
Nel campo della cultura, dal cinema alla letteratura, dall’architettura al design.

Le istituzioni e la società civile italiane sono da tanti anni attivi nella lotta all’antisemitismo, in ambito nazionale e internazionale. 
Il Governo è impegnato a rafforzare la memoria della Shoah e a contrastare le discriminazioni di ogni tipo contro gli ebrei. 
Lo facciamo con la Strategia nazionale, coordinata dalla Professoressa Santerini, e con la Commissione straordinaria presieduta dalla Senatrice Segre.
Abbiamo adottato la definizione dell’antisemitismo dell’International Holocaust Remembrance Alliance per affrontare pregiudizi e stereotipi - dalle scuole all’amministrazione pubblica.
Vogliamo promuovere la conoscenza della cultura ebraica nei musei italiani e coltivare il dialogo tra religioni e fedi per favorire la conoscenza reciproca.
A questo proposito, il dottorato in studi ebraici dell’Università di Bologna, che per tanto tempo era stato inattivo, è stato ripreso e ora è ripartito.
Questi sforzi sono essenziali per tutelare la dignità umana, contrastare l’ignoranza, sconfiggere l’indifferenza.

In momenti di crisi, di incertezza, di guerra – come quello che stiamo vivendo – è ancora più importante opporsi con fermezza all’uso politico dell’odio.
Dobbiamo promuovere la tolleranza, il rispetto reciproco, l’amore per il prossimo: questi sono i veri ingredienti di una pace duratura.  
La storia della vostra comunità è un esempio a cui guardare con orgoglio.

Grazie.