PNRR, il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili assegna 3,2 miliardi a Regioni ed Enti territoriali

2 Dicembre 2021

Sono circa 3,2 miliardi di euro le risorse del PNRR assegnate a Regioni ed enti territoriali dagli schemi di decreto del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, che oggi hanno ricevuto l’intesa della Conferenza Unificata.

In particolare, i quattro schemi di decreto assegnano:

2 miliardi di euro per potenziare le infrastrutture idriche primarie per la sicurezza dell’approvvigionamento idrico. 
Lo schema di decreto assegna il 40% degli investimenti alle Regioni del Mezzogiorno. Previsti 124 interventi volti a migliorare la sicurezza dei sistemi di approvvigionamento a scopo idropotabile e irriguo e comprendono opere per completare le infrastrutture per la derivazione, l’accumulo e l’adduzione dell’acqua, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi e aumentare la resilienza ai cambiamenti climatici.

630 milioni per migliorare i collegamenti delle Zone economiche speciali (Zes) e favorirne lo sviluppo.
Lo schema di decreto, di concerto con il Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, prevede la realizzazione dell’ultimo miglio ferroviario o stradale per rendere più efficienti i collegamenti tra le aree portuali e industriali e la rete di trasporto principale; la digitalizzazione e il potenziamento della logistica; lavori di efficientamento energetico e ambientale nelle aree retroportuali e in quelle industriali appartenenti alle Zes; il potenziamento della resilienza e della sicurezza dell’infrastruttura per l’accesso ai porti. 

150 milioni per il rafforzamento della mobilità ciclistica urbana. 
Le risorse, il 50% delle quali è destinato al Mezzogiorno e che si vanno ad aggiungere ai 50 milioni stanziati per progetti già in corso, dovranno essere impiegate per la realizzazione di almeno 565 chilometri aggiuntivi di piste ciclabili urbane e metropolitane che collegano le stazioni ferroviarie agli atenei. Potranno accedere al finanziamento, infatti, le città con popolazione superiore ai 50.000 abitanti e sedi di Università con oltre 5.000 studenti iscritti, inviando la propria manifestazione di interesse alla Direzione generale per il trasporto pubblico locale e regionale e la mobilità sostenibili del Ministero entro 20 giorni dalla registrazione del decreto.

400 milioni per lo sviluppo delle ciclovie turistiche.
I fondi, assegnati alle Regioni e alla Provincia Autonoma di Trento dallo schema di decreto emanato di concerto con il Ministro della Cultura e con il Ministro del Turismo, sono destinati alla realizzazione, entro giugno 2026, di 1.235 chilometri aggiuntivi di ciclovie turistiche.

Inoltre, la Conferenza Unificata ha concordato l’intesa sullo schema di decreto che estende alle strade gestite da Regioni, Province e Comuni, le linee guida emanate nel passato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per la classificazione, la gestione del rischio e il monitoraggio di ponti, viadotti e cavalcavia lungo le strade statali e autostrade gestite da Anas Spa o da concessionari. In questo modo ponti, viadotti e cavalcavia presenti su tutto il territorio nazionale avranno una omogeneità di classificazione, gestione del rischio e di valutazione della sicurezza.