PNRR: il Ministro Carfagna al Tavolo per il partenariato

12 Aprile 2022

Monitoraggio costante del rispetto del vincolo di destinare al Sud almeno il 40 per cento delle risorse assegnate a livello territoriale, sostegno alla capacità di progettazione e di attuazione degli interventi da parte degli enti territoriali del Mezzogiorno e delle aree interne, attuazione tempestiva ed efficace degli interventi destinati alla coesione territoriale. Sono queste le principali direttrici per l’attuazione del PNRR indicate dal Ministro per il Sud e la coesione territoriale, Mara Carfagna, che ha partecipato, martedì 12 aprile, alla decima riunione del Tavolo permanente per il partenariato economico, sociale e territoriale, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri e coordinato dal Presidente del Cnel, Tiziano Treu.

Al Tavolo permanente, che ha funzione consultiva nelle materie connesse all’attuazione del PNRR, partecipano i rappresentanti delle parti sociali, del Governo, delle Regioni, delle Province autonome, degli Enti locali, di Roma Capitale, delle categorie produttive e sociali, del sistema dell’università e della ricerca, della società civile e delle organizzazioni della cittadinanza attiva.

Con riferimento agli interventi per la coesione territoriale il Ministro ha richiamato, in particolare, la riforma delle Zone economiche speciali, alla quale si accompagna un importante piano di investimenti infrastrutturali del valore di 630 milioni di euro, le misure relative alla valorizzazione dei beni confiscati alle mafie, nonché quelle per la realizzazione di progetti localizzati nei Comuni delle aree interne, per i quali il 30 marzo scorso è stato pubblicato un avviso per complessivi 500 milioni di euro di nuove risorse.

Quanto alla destinazione al Sud di almeno il 40 % delle risorse territorializzabili il Ministro ha sottolineato come si tratti di un obiettivo ambizioso, superiore a quello previsto in via ordinaria, che il Governo ha scelto autonomamente di fissare per le risorse del PNRR. Dalle prime stime elaborate dal Dipartimento per la coesione, le risorse destinate al Mezzogiorno rappresentano il 40,8% delle risorse allocabili territorialmente. Per garantire tale risultato, occorrerà tuttavia continuare ad assicurare un costante monitoraggio delle diverse misure e a svolgere una costante attività di informazione, sensibilizzazione e assistenza.