PNRR: i ministri Bianchi, Bonetti, Carfagna e Gelmini presentano misure su Istruzione

30 Novembre 2021

Questa mattina il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, la Ministra per le Pari opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, la Ministra per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, e la Ministra per gli Affari Regionali e le Autonomie, Mariastella Gelmini, hanno  presentato alla stampa i primi quattro bandi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) relativi al settore Istruzione.

Oltre cinque miliardi per un pacchetto di interventi che mette subito a disposizione un terzo dei fondi complessivi previsti nel PNRR per il sistema di Istruzione (17,59 miliardi). 

In particolare sono previsti:

  • 3 miliardi di euro per il Piano per gli asili nido e le Scuole dell’infanzia con l’obiettivo di ridurre il divario esistente nei servizi educativi per la prima infanzia e potenziarli su tutto il territorio nella fascia di età 0-6 anni. 
  • 800 milioni di euro per il Piano di costruzione di 195 nuove scuole che sostituiranno vecchi edifici. Si tratterà di scuole innovative dal punto di vista architettonico e strutturale, altamente sostenibili e con il massimo dell’efficienza energetica, inclusive e in grado di garantire una didattica basata su metodologie innovative e su una piena fruibilità degli ambienti didattici.
  • 400 milioni di euro per il potenziamento del tempo pieno attraverso l’incremento e la riqualificazione delle mense scolastiche. 
  • 300 milioni di euro per aumentare l’offerta di attività sportive attraverso la costruzione di palestre o la riqualificazione di quelle esistenti.
  • 710 milioni di euro per il Piano di messa in sicurezza e riqualificazione delle scuole.

Presentato in conferenza stampa anche il decreto con cui vengono stabiliti i criteri di riparto delle risorse. Particolare attenzione viene data al Sud, con l’obiettivo di colmare i divari esistenti: almeno il 40% dei fondi messi a bando sarà destinato al Mezzogiorno per dare ai territori che ne hanno maggiore carenza mense scolastiche per il tempo pieno, servizi educativi per l’infanzia, palestre, scuole nuove ed efficienti. Più in generale, nell’attribuzione delle risorse peseranno la scarsità attuale di infrastrutture nei territori, la densità della popolazione studentesca e, ad esempio, nel caso di mense e palestre, conteranno anche i dati relativi alle difficoltà negli apprendimenti e alla dispersione scolastica.

Oltre ai singoli bandi, è stato presentato alla stampa il sito "Futura, la scuola per l’Italia di domani" attraverso il quale Istituzioni, scuole, cittadini ed Enti locali potranno accedere agilmente alle informazioni generali sul PNRR Istruzione, ai dati relativi ai finanziamenti (anche in versione open data), ai singoli bandi, ai servizi disponibili per chi dovrà effettuare le opere.