Global Health Summit, l'intervento conclusivo del Presidente Draghi

Venerdì, 21 Maggio 2021

Dear Colleagues,
Ladies and Gentlemen,
Dear Ursula, 

I am very pleased with the results that we have achieved today. 

This summit has been a timely reminder of the power of multilateral cooperation. And the reason why I am saying this, is that we have an important declaration about which I will say a few some words later. But this declaration made of principles, commitments, promises is also accompanied by some real, concrete action immediately. 
And so, I just want to thank the countries that pledged so much in vaccines and in financing. 
I want to thank the private companies that also pledged significant, I would say staggering amount of vaccines and the multilateral institutions. For all these pledges, that surely are going to change the landscape immediately, I should   thank especially Ursula, because she has been the main driving force behind the pledges.

So, when we come to the declaration, one would say that this would serve as a solid base to strengthen our response to this emergency and future crises.  What is it? it’s a set of principles that will ensure we are better prepared for a future pandemic.

  • First, we must strengthen the role of multilateral institutions. 
  • We must provide the WHO with sustainable and predictable funding, and allow it to become more effective.
  • As we have learned during this crisis, strong international guidance is crucial to ensure there is an effective early warning system in place and that governments can share quickly their best practices in preventing, containing and managing a pandemic.

However, I just want to make a point here, I think it has been briefly touched during our discussions, health policy is only one of the challenges facing rich and emerging countries today. 

We must also address significant economic risks.

International financial institutions must provide the necessary support to low-income countries to ensure that this health crisis does not turn into a wave of sovereign debt crises. 

In particular, we must now put the International Monetary Fund in the position to provide an effective shield for the world’s poorest countries. 

The Rome Declaration rightly emphasises the importance of pursuing a One Health approach - and here I’m coming to climate -, to preserve human, animal and environmental safety. 

This is the key priority of Italy’s G20 Presidency.

The Scientific Expert Panel has stated how most infectious diseases are caused by pathogens that are derived from animals. 

Their emergence is largely driven by deforestation, wildlife exploitation, and other human activities.

Effective environmental action can help to defend animal welfare and ultimately mitigate the risk of new health threats.

When pursuing a common strategy to prevent future pandemics, we must uphold our commitment to limit environmental damage and tackle the climate crisis.

The Sustainable Development Goals offer a useful set of targets to achieve this overarching objective, starting with the COP26 conference, that - as I think I said before - we are co-chairing with the United Kingdom.

International cooperation should not be limited to the official sector. 

Global trade is just as important and much has been said about this. 

The pandemic has shown us how collaboration between companies is paramount to foster innovation and boost production of essential medical goods.

The Covid-19 vaccines are the product of complex supply chains, spanning across many countries, each one building upon its own industrial capacity and expertise. 

The Rome Declaration rightly defends the role of the multilateral trading system and in particular the central role of the World Trade Organization. 

We must keep trade flowing across borders and eliminate unjustified commercial barriers and blanket export bans.

This is essential if we are to react effectively to shocks.

Finally, the Declaration stresses the role of knowledge for overcoming the current and future health crises.

Scientific ingenuity has opened the path to exit this pandemic. 

The first vaccine was submitted for approval nine months after the WHO declaration of the international emergency a that’s been a truly historical achievement.

We must continue to invest in our scientists and provide incentives to private companies to do the same.

Moreover, we must ensure that information is shared rapidly and openly, while preserving adequate protection for intellectual property. 

International scientific cooperation has been one of the reasons behind the rapid development of existing Covid-19 vaccines.

We need better data sharing and know-how transfers to allow the widespread and equitable distribution of the fruits of innovation.

So, let me thank you again for a very successful summit. 

The world is in a much safer place thanks to your valuable contributions.

Thank you.

***

Cara Ursula,
Cari colleghi,
Signore e signori,

Questo vertice ha ricordato in modo tempestivo il potere della cooperazione multilaterale.
E la ragione per cui lo dico, è che abbiamo una dichiarazione importante su cui dirò alcune parole più tardi. 

Ma questa dichiarazione fatta di principi, impegni, promesse è accompagnata da un'azione concreta e immediata. 
E quindi, voglio solo ringraziare i paesi che si sono impegnati così tanto nei vaccini e nei finanziamenti. 
Desidero ringraziare anche le imprese private che si sono impegnate in modo significativo, direi con una quantità impressionante di vaccini, e le istituzioni multilaterali. 

Per tutti questi impegni, che sicuramente cambieranno immediatamente la situazione, ringrazio soprattutto Ursula, perché è stata lei la principale forza motrice di tali impegni. 

Quindi, venendo alla Dichiarazione, potremmo dire che essa costituisce una solida base per rafforzare la nostra risposta a questa emergenza e alle crisi future. Cos'è questa dichiarazione? E’ un insieme di principi che ci mettono in condizione di essere meglio preparati di fronte ad una futura pandemia. 

  • in primo luogo, dobbiamo rafforzare il ruolo delle istituzioni multilaterali. 
  • dobbiamo fornire all'OMS finanziamenti sostenibili e prevedibili e fare in modo che operi in maniera più efficace. 
  • come abbiamo appreso durante questa crisi, un forte guida internazionale è fondamentale per garantire l'esistenza di un efficace sistema di allerta precoce e perché i governi possano condividere rapidamente le loro migliori pratiche per prevenire, contenere e gestire una pandemia. 

Tuttavia, vorrei solo fare un'osservazione, penso che il tema sia stato toccato brevemente nel corso delle nostre discussioni, la politica sanitaria è solo una delle sfide che, oggi, paesi ricchi ed emergenti devono affrontare.

Dobbiamo anche affrontare rischi economici significativi.

Le istituzioni finanziarie internazionali devono fornire ai paesi a basso reddito il sostegno necessario affinché questa crisi sanitaria non si trasformi in un’ondata di crisi del debito sovrano.
 In particolare, ora dobbiamo mettere il Fondo Monetario Internazionale nella condizione di fornire una protezione efficace ai paesi più poveri del mondo.

La Dichiarazione di Roma sottolinea giustamente l’importanza di perseguire un approccio “One Health” – e qui arrivo alla questione del clima - per preservare la sicurezza umana, animale e ambientale.
Questa è la priorità fondamentale della Presidenza italiana del G20.

Il gruppo di esperti scientifici (Scientific Expert Panel) ha affermato che la maggior parte delle malattie infettive sono causate da agenti patogeni derivati dagli animali. 
La loro comparsa è in gran parte causata dalla deforestazione, dallo sfruttamento della fauna selvatica e da altre attività umane.
Un’efficace azione di salvaguardia ambientale può aiutare a difendere il benessere degli animali e, in ultima analisi, mitigare il rischio di nuove minacce per la salute.

Nel perseguire una strategia comune per prevenire future pandemie, dobbiamo mantenere il nostro impegno a limitare i danni ambientali e ad affrontare la crisi climatica.
Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile forniscono una serie di passi utili per raggiungere questo obiettivo generale, a partire dalla conferenza COP26 che -come ho detto prima – l’Italia presiede insieme al Regno Unito.

La cooperazione internazionale non deve essere limitata al settore pubblico.
Il commercio globale è altrettanto importante e molto è stato detto in merito.

La pandemia ci ha mostrato come la collaborazione tra le aziende sia fondamentale per promuovere l’innovazione e aumentare la produzione di beni medici essenziali.

I vaccini anti Covid-19 sono il prodotto di complesse catene di fornitura, che si estendono attraverso molti paesi, ognuno dei quali contribuisce con le proprie capacità e competenze industriali.

La Dichiarazione di Roma difende giustamente il ruolo del sistema di scambi multilaterali e in particolare il ruolo centrale dell’Organizzazione Mondiale del Commercio.
Dobbiamo preservare il commercio transfrontaliero ed eliminare barriere commerciali ingiustificate e divieti generali di esportazione.
Questo è essenziale se vogliamo reagire efficacemente agli shock.

Infine, la Dichiarazione sottolinea il ruolo della conoscenza per superare le crisi sanitarie attuali e future.

L’ingegno scientifico ha aperto la strada verso l’uscita da questa pandemia.

L’approvazione per il primo vaccino è stata richiesta nove mesi dopo la dichiarazione di emergenza sanitaria internazionale da parte dell’OMS, un risultato davvero storico.

Dobbiamo continuare a investire nella scienza e fornire incentivi alle società private affinché facciano lo stesso.

Inoltre, dobbiamo garantire che le informazioni siano condivise rapidamente e apertamente, mantenendo al contempo un’adeguata protezione della proprietà intellettuale.

La collaborazione scientifica internazionale è stata uno dei fattori alla base del rapido sviluppo dei vaccini anti Covid-19.
Abbiamo bisogno di una migliore condivisione dei dati e di un maggiore trasferimento di conoscenza per consentire una distribuzione capillare ed equa dei frutti dell’innovazione.

Quindi, permettetemi di ringraziarvi ancora una volta, per un Vertice che è stato di grande successo.

Il mondo si trova in una condizione molto più sicura grazie ai vostri preziosi contributi.

Grazie.
 


Per saperne di più

Governo Italiano Presidenza del Consiglio dei Ministri