Campagna vaccinazione anti Covid-19, il Piano strategico nazionale

Il 2 gennaio 2021, con Decreto del Ministro, è stato adottato il "Piano strategico nazionale dei vaccini per la prevenzione delle infezioni da SARS-CoV-2". Il documento presenta una sintesi delle linee di indirizzo relative alle azioni necessarie per garantire la vaccinazione secondo standarsd uniformi.

Il Piano riconosce che è necessario definire delle priorità in modo chiaro e trasparente, tenendo conto delle raccomandazioni internazionali ed europee. I vaccini sono offerti gratuitamente a tutta la popolazione, secondo un ordine di priorità, che tiene conto del rischio di malattia, dei tipi di vaccino e della loro disponibilità. Il Piano inoltre prevede che nel corso dell'epidemia si potrà attuare una strategia di tipo adattativo: le raccomandazioni su gruppi target a cui offrire la vaccinazione saranno soggette a modifiche e verranno aggiornate in base all'evoluzione delle conoscenze e alle informazioni disponibili.

Al fine di sfruttare l'effetto protettivo diretto dei vaccini, sono individuate le seguenti categorie da vaccinare in via prioritaria nelle fasi iniziali

  • Operatori sanitari e sociosanitari. Gli operatori sanitari e sociosanitari “in prima linea”, sia pubblici che privati accreditati, hanno un rischio più elevato di essere esposti all'infezione da COVID-19 e di trasmetterla a pazienti suscettibili e vulnerabili in contesti sanitari e sociali. Inoltre, è riconosciuto che la vaccinazione degli operatori sanitari e sociosanitari in prima linea aiuterà a mantenere la resilienza del servizio sanitario. 
  • Residenti e personale dei presidi residenziali per anziani. Un'elevata percentuale di residenze sanitarie assistenziali (RSA) è stata gravemente colpita dal COVID-19. I residenti di tali strutture sono ad alto rischio di malattia grave, a causa dell’età avanzata, la presenza di molteplici comorbidità e la necessità di assistenza per alimentarsi e per le altre attività quotidiane.
  • Persone di età avanzata. Un programma vaccinale basato sull’età è generalmente più facile da attuare e consente di ottenere una maggiore copertura vaccinale. È anche evidente che un programma basato sull'età aumenti la copertura anche nelle persone con fattori di rischio clinici, visto che la prevalenza di comorbidità aumenta con l'età. Pertanto, considerata l’elevata probabilità di sviluppare una malattia grave e il conseguente ricorso a ricoveri in terapia intensiva o sub-intensiva, questo gruppo di popolazione rappresenta una priorità per la vaccinazione. 

Vengono inoltre indicate anche le successive categorie di popolazione da vaccinare, in base all'aumento delle dosi di vaccino disponibili.

Successivamente, a seguito dell'approvazione da parte dell'Aifa di ulteriori due vaccini (più un quarto in corso di approvazione) e dell'avvio, contestualmente al completamento a livello regionale della fase 1, della vaccinazione di alcune categorie prioritarie originariamente previste in fase 3, si è reso necessario aggiornare con indicazioni ad interim le categorie target prioritarie e le fasi della campagna vaccinale. Pertanto, con Decreto del Ministro della Salute 12 marzo 2021 si è provveduto all'aggiornamento del"Piano strategico nazionale dei vaccini per la prevenzione delle infezioni da SARS-CoV-2" che risulta quindi essere composto da due documenti:

  • "Elementi di preparazione della strategia vaccinale" (presentato dal Ministro della Salute al Parlamento il 2 dicembre 2020 e adottato con Decreto 2 gennaio 2021),
  • "Raccomandazioni ad interim sui gruppi target della vaccinazione anti SARS-CoV-2/COVID-19" del 10 marzo 2021.

Il secondo documento individua quindi come prioritarie, in base all'età e alla presenza di condizioni patologiche, le seguenti categorie:

  • Categoria 1: elevata fragilità (persone estremamente vulnerabili; disabilità grave);
  • Categoria 2: persone di età compresa tra i 70 e i 79 anni; 
  • Categoria 3: persone di età compresa tra i 60 e i 69 anni:
  • Categoria 4: persone di età < 60 anni, senza quella connotazione di gravità riportata per le persone estremamente vulnerabili.
  • Categoria 5: resto della popolazione di età < 60 anni.

Sono inoltre considerate prioitarie le seguenti categorie, a prescindere dall'età e dalle condizioni patologiche, quali:

  • personale docente e non docente, scolatico e universitario,
  • Forze armate, di Polizia e del soccorso pubblico,
  • servizi penitenziari e altre comunitò residenziali.

Il 13 marzo 2021, inoltre, è stato presentato il Piano vaccinale anti Covid-19 del Commissario per l'emergenza Covid-19, Paolo Francesco Figliuolo. Il documento, elaborato in armonia con il Piano strategico nazionale del Ministero della Salute, identifica le linee operative da seguire per completare al più presto la campagna vaccinale.

 

Fonte: Piano strategico nazionale

Pubblicato il: 5 Gennaio 2021
Aggiornato il: 5 Aprile 2021

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