Recupero e valorizzazione dell’ex carcere borbonico dell’isola di Santo Stefano – Ventotene

La delibera CIPE 1° maggio 2016 ha finanziato, fra gli altri, il recupero  dell’ex Carcere borbonico di Santo Stefano sull’isola di Ventotene, oggetto di restauro e valorizzazione volta al riutilizzo dell’intero complesso, da destinare a finalità prevalentemente culturali e di alta formazione, in ragione dei suoi profondi valori simbolici. Le risorse, ammontati a 70 milioni di euro, sono state assegnate al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo nell’ambito del “Piano cultura e turismo” finanziato dal CIPE con Fondi per lo sviluppo e la coesione (FSC).

Il complesso, unico esempio architettonico in Italia dei princìpi del “Panopticon”, è composto da una struttura imponente, di 28.300 mq complessivi, distribuiti su tre piani con forma a ferro di cavallo sviluppata intorno alla torre centrale, chiusa anteriormente da un grande avancorpo con padiglioni quadrilateri alle estremità, torri cilindriche mediane e un cortile interno. La ristrutturazione si rende necessaria per arginare l’avanzato stato di degrado e mettere in sicurezza l’intero complesso carcerario - inaugurato nel 1795 e rimasto in funzione fino al 1965 - quale edificio simbolo della resistenza antifascista e del sogno europeista di Altiero Spinelli. 

Il progetto presenta notevoli elementi di complessità anche  a causa della difficile accessibilità dell’isola e della totale mancanza di servizi e infrastrutture, per l’attracco di natanti e per l’atterraggio di velivoli.

Il progetto coinvolge le competenze di numerose amministrazioni, quali il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo il Ministero della difesa, l’Agenzia del demanio, la regione Lazio, la provincia di Latina, il comune di Ventotene e la Riserva naturale statale area marina protetta “Isole di Ventotene e S. Stefano".

Con decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 2020, la dott.ssa Silvia Costa è stata nominata, ai sensi dell’art. 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400, per un anno, rinnovabile per un secondo mandato, a decorrere dal 28 gennaio 2020, Commissario straordinario del Governo con il compito di “assicurare il necessario coordinamento, anche operativo, tra le amministrazioni statali istituzionalmente coinvolte e dare un significativo impulso agli interventi di restauro e valorizzazione dell’ex carcere borbonico dell’isola di Santo Stefano – Ventotene”.      


Documenti

Per saperne di più