Fondi europei

Progetto: “Potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale
Fase 2” PON Governance e Capacità Istituzionale 2014 – 2020

Nell’ambito delle misure finalizzate a contrastare gli effetti pandemici da Covid-19, la Commissione europea, con i due Regolamenti (UE) 2020/460 e 2020/558 del Parlamento europeo e del Consiglio, ha introdotto ampi margini di flessibilità nei regolamenti dei fondi strutturali consentendo l’utilizzo delle risorse europee in funzione di contrasto all'emergenza sanitaria, economica e sociale. 

Tale attività di riprogrammazione  ha consentito al Commissario, in continuità rispetto a quanto realizzato dal  Dipartimento della Protezione Civile, di essere beneficiario di una specifica progettualità - per un importo complessivo di € 60.641.265,81 – denominata  “Potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale - Fase 2”.

Tale attività, finanziata con le risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale stanziate sul Programma Operativo Nazionale “Governance e Capacità Istituzionale 2014 – 2020 nell’ambito dell’ Obiettivo Specifico 2.3 dell’Asse 2 - Azione 2.3.1 “Interventi di rafforzamento delle dotazioni tecnologiche delle strutture sanitarie pubbliche in risposta alle crisi sanitarie” prevede interventi di rafforzamento dell’e-health attraverso l’implementazione della resilienza dei sistemi sanitari mediante il potenziamento delle dotazioni tecnologiche in uso alle strutture sanitarie nazionali, (es. monitor multiparametrici, monitor multiparametrici da trasporto, aspiratori elettrici, centrali di monitoraggio per terapia intensiva, ecotomografi portatili, elettrocardiografi). 

La prospettiva attuativa all’interno della quale si incardina l’iniziativa progettuale è molto ampia e ha come scopo il rafforzamento complessivo del Servizio Sanitario Nazionale, della rete di assistenza territoriale e delle funzioni del Ministero della Salute attraverso l’incremento delle risorse umane e strumentali.

Il risultato atteso consiste nel miglioramento della governance multilivello della gestione di situazioni emergenziali analoghe nonché derivanti da una possibile e ulteriore recrudescenza della stessa pandemia da Covid-19, con la concomitante partecipazione di enti tecnici, amministrazioni centrali, istituzioni, enti locali e strutture sanitarie territoriali.

L’impatto principale ed immediato è dato dall’aumento dei posti letto di terapia intensiva disponibili per le emergenze sanitarie.