Il cortile interno

Superato l’androne di accesso al Palazzo da Piazza Colonna si entra nell’ampio e luminoso cortile porticato disegnato da Felice Della Greca. 
Il cortile è caratterizzato da una successione di arcate e pilastri quadrati e a salire da una fascia decorata con trofei di armi e strumenti musicali in stile cinquecentesco.

Al di sopra si aprono le finestre a timpano arcuato del primo piano. Tra un piano e l’altro un disegno a stucchi in stile barocco.

Il porticato, la decorazione e il ritmo delle finestre si interrompono sul lato tra via del Corso e Piazza Colonna,  in corrispondenza dell’angolo del vecchio Palazzo Aldobrandini, di cui si conserva ancora la scala originaria. Qui i locali a pian terreno, un tempo adibiti a botteghe,  sono oggi occupati dalla Sala Stampa.

Il piano attico, al di sopra del cornicione, appartiene invece alla sopraelevazione realizzata dall’arch. Giovan Battista Contini per ospitare la Biblioteca ricevuta in eredità dal Cardinale Flavio Chigi. Sempre al Contini si deve la monumentale altana verso Montecitorio, costruita per contendere al vicino palazzo dei Ludovisi il prestigio dell’altezza.

All’interno del cortile si trova una fontana settecentesca decorata con l’emblema della famiglia Chigi, sei colline sormontate da una stella. La fontana risulta posizionata a sinistra rispetto all’attuale ingresso, ma è in asse con quello su via del Corso all’altezza di via del Tritone, oggi chiuso.