Sala dei mappamondi

Rimanendo nell’ala originaria del Palazzo, quella che fu per prima costruita e abitata dalla famiglia Aldobrandini, dalla sala delle Galere si entra nel vestibolo dei Sayn, oggi anticamera del Salone del Consiglio dei ministri. 
L’anticamera è chiamata anche Sala dei Mappamondi, per i due globi, datati 1636 e 1632 e rappresentanti la sfera celeste e la sfera terrestre, posti ai lati della porta che accede alla sala del Consiglio. 

In questa sala, oltre ai due mappamondi, si possono ammirare, le porte settecentesche con intagli dorati e specchi e le decorazioni realizzate nel 1857 in occasione delle nozze di Mario Chigi con la principessa Antonietta di Sayn Wittgenstein. 
Gli affreschi - rappresentanti le quattro stagioni ed altre figure allegoriche - inquadrano al centro un grande drappo dorato che reca lo stemma dei Chigi affiancato a quello della nobile famiglia renana dei Sayn cui apparteneva la sposa. 
La decorazione pittorica di questa sala costituisce l’ultimo abbellimento del Palazzo degli Aldobrandini e dei Chigi prima della caduta del potere temporale pontificio. 

La sala dei mappamondi

La sala dei mappamondi

La sala dei mappamondi

Uno dei due mappamondi della sala