Norme e ordinamento

La Presidenza del Consiglio dei Ministri è la struttura di supporto ed assistenza alle funzioni di indirizzo, impulso, coordinamento e direzione della politica generale del Presidente del Consiglio.

L’ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri è disciplinato dalla L. 23 agosto 1988 n.400 e dal DLGS 30 luglio 1999, n. 303.

Con decreti propri il Presidente del Consiglio individua le aree funzionali da affidare alle strutture in cui si articola il Segretariato Generale; le strutture della cui attività si avvalgono i Ministri ed i Sottosegretari da lui delegati; il numero massimo degli uffici in cui si articola ogni Dipartimento e dei Servizi in cui si articola ogni Ufficio.

L’atto organizzativo che individua le strutture generali della Presidenza e indica le loro competenze è il DPCM 1 ottobre 2012.

Per quanto riguarda invece l’organizzazione interna delle singole strutture generali provvedono, nell’ambito delle proprie competenze, il Segretario Generale per le strutture del Segretariato generale e il Ministro o il Sottosegretario delegato per le strutture generali di cui si avvalgono.

Le strutture generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri sono denominate Dipartimenti o Uffici autonomi a questi equiparati.

Per lo svolgimento di particolari compiti, per il raggiungimento di determinati risultati o per la realizzazione di specifici programmi, Il Presidente può istituire, con proprio decreto, apposite strutture di missione, la cui natura temporanea è specificata nell’atto istitutivo.

L'elenco completo delle norme relative all'ardinamento e all'organizzazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri è disponibile nella sezione "Atti Generali dell'Amministrazione Trasparente"