Campagna “Chi paga il prezzo della contraffazione”

22 Giugno 2017

La campagna di informazione e comunicazione dedicata alla lotta alla contraffazione vuole comunicare il rilevante impatto del mercato del falso sull’economia e sul contesto sociale.

L’iniziativa intende informare il cittadino sui rischi derivanti dall’acquisto di articoli contraffatti, sulla ampiezza e pervasività del fenomeno diffuso in  tutti i settori produttivi, sulle ricadute sul Paese in termini di mancata occupazione, di perdite economico-fiscali e di danni alla salute dei cittadini.

Attraverso la campagna, inoltre, si vuole evidenziare il ruolo determinante del crimine organizzato, unico  a trarre profitto dai traffici illeciti di beni contraffatti, a danno del cittadino,  della società  e dell’economia italiana. Ma soprattutto, in linea con quanto emerso da studi e analisi, si vuole sottolineare l’importanza del ruolo del consumatore nella prevenzione e nella lotta alla contraffazione con  la apparentemente semplice scelta di non acquistare un bene falso.

Obiettivi

La campagna mira a raggiungere il depotenziamento della domanda di beni contraffatti, vero motore del business del falso: comunicare dunque  il disvalore della contraffazione  ed informare sui pesanti effetti negativi per i cittadini, per le imprese e per il nostro sistema socio-economico “legale”, ponendo l’accento sul ruolo determinante del consumatore-acquirente, che alimenta un pericoloso circolo vizioso per divenirne poi a sua volta vittima, a beneficio del crimine.

Target

In relazione agli obiettivi, l’articolazione della Campagna intende raggiungere:

  • giovani e mondo dell’istruzione, risorse da cui partire per puntare alla creazione della cultura dei prodotti originali e della loro difesa, evidenziando i molteplici danni della contraffazione,
  • cittadini/consumatori per una corretta percezione del fenomeno anche sotto il profilo delle conseguenze in termini di rischi per la salute, danni all’economia, tutela e rispetto della legalità derivanti dal proliferare del mercato del falso.

Contenuto dei messaggi

La campagna, attraverso un linguaggio immediato, chiaro ed efficace, quasi didattico, trasferisce in maniera immediata i danni derivanti dalla contraffazione facendo capire che tutti ne pagano il prezzo.

Il concept creativo trova origine proprio dalla necessità di far capire che tutti pagano il prezzo della contraffazione e quindi vuole sensibilizzare i cittadini/consumatori (in particolare le nuove generazioni) a capire che se si continua a favorire l’espansione del mercato del falso ci saranno meno possibilità di trovare un posto di lavoro, si continueranno a pagare imposte elevatissime, si rischiano forti danni alla salute. L’infografica è stata scelta come modalità ottimale per presentare il messaggio.

Strumenti e mezzi

Il Piano Media prevede nel suo complesso i seguenti strumenti:

  • WEB, pubblicazione di spot informativi e video redazionali sulla proprietà industriale, sui siti istituzionali e i maggiori quotidiani on-line;
  • RADIO e TV, diffusione tramite messaggi audiovisivi sulle reti del Servizio Pubblico RAI e di altre emittenti private;
  • CINEMA diffusione degli spot nelle sale cinematografiche a livello nazionale;
  • STAMPA, diffusione di esecutivi sui maggiori settimanali e periodici nazionali;
  • EDITORIA, realizzazione di prodotti dedicati (pubblicazioni, guide, pieghevoli e brochure)
  • AFFISSIONI nei luoghi pubblici e di maggiore frequentazione (stazioni, metropolitane, etc)
  • APP per dispositivi mobili e VIDEO dedicati alla proprietà industriale.

Fonte: Ministero dello sviluppo economico