Campagna di comunicazione “Acque d’Italia. Conferenza nazionale delle acque”

16 Marzo 2017

Dopo quasi mezzo secolo dalla prima conferenza nazionale sulle acque, conclusa il 31 luglio del 1971, la struttura di missione  #italiasicura della Presidenza del Consiglio organizza per il 22 marzo "Acque d'Italia. Conferenza nazionale delle acque” con l’obiettivo di fare il punto della situazione su quanta risorsa abbiamo, quanta ne usiamo, quanta ne sprechiamo, quanta ne avremo, come la tuteliamo, cosa fare contro il rischio clima. La Conferenza delle acque si svolgerà a Roma il 22 marzo 2017, in occasione della Giornata Mondiale dell’acqua, presso l’Aula dei gruppi della Camera dei Deputati.
L’iniziativa si pone un duplice obiettivo:

1) presentare il primo e più completo bilancio idrologico nazionale, redatto e aggiornato dagli esperti dell'Istat e dell'Ispra con tutti i dati sulla quantità e la qualità dell'ingente patrimonio idrico italiano di acque superficiali, con laghi e corsi d’acqua, e acque di falda, specificando il loro stato di conservazione e tutela, la quantità di piogge registrata, l'utilizzo della risorsa;

2) fornire un quadro chiaro di ciò che serve, a partire dalla depurazione che ci vede sotto infrazione europea, fino agli acquedotti e alle azioni strutturali per far fronte ai due estremi, siccità e alluvioni. L’evento è stato anticipato da un lavoro preparatorio a Palazzo Chigi con un gruppo di coordinamento tra tutti i ministeri titolari di competenze in materia (Ambiente, Agricoltura, Infrastrutture, Sviluppo Economico), l’Istat), l'Ispra, le Regioni, l'Anci, l'Autorità idrica, le Autorità di ambito, l'Anea, l’Anbi, Utilitalia, esperti di clima e ambiente.

La Conferenza nazionale è aperta ai contributi, di associazioni di categoria, dei movimenti per l'acqua pubblica e dei cittadini, attraverso il portale dell'acqua acqua.gov.it.

Obiettivi

Lo spot televisivo e radiofonico mira a promuovere l’appuntamento del 22 marzo e a far conoscere il lavoro del Governo sul tema dello sviluppo delle infrastrutture idriche. L’obiettivo è far conoscere quanto fatto e aprire ai contributi per quanto c’è ancora da fare dandosi obiettivi e priorità per il futuro. Oltre a fare un quadro preciso delle acque e del sistema idrico italiano.

Target

Il destinatario della campagna è la popolazione, la pubblica amministrazione, le aziende pubbliche e le aziende del settore, associazioni di categoria, movimenti. Il target è trasversale, dai giovani fino agli anziani.

Contenuto dei messaggi

Lo spot é realizzato in computer grafica e prevede uno speaker di sottofondo, la voce di Mario Tozzi, che racconta il contesto italiano e dà appuntamento al 22 marzo per la Conferenza nazionale delle acque. Il claim della campagna è “Se si Cura l’Italia, l’Italia è più sicura”, mentre il riferimento per l’appuntamento è “Acque d’Italia”. Lo spot si chiude con un innovativo utilizzo delle icone dei social in sovraimpressione per dare un riferimento continuo ai cittadini e che va oltre la campagna.  

Strumenti e mezzi

Lo spot televisivo e radiofonico é in programmazione sulle reti RAI dal 15 marzo. La campagna verrà inoltre veicolata su numerosi siti web e sui principali social network, in chat su Telegram e sarà diffusa anche in autostrade e  aeroporti.

Fonte: #italiasicura Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche