Presentazione

Archiviare i documenti nella pubblica Amministrazione significa compiere una serie di attività finalizzate alla corretta conservazione e gestione del patrimonio documentale e informativo pubblico, in conformità alle norme di legge e nel rispetto dei criteri di trasparenza, di economicità e di efficienza.
L’informatizzazione negli anni '90 ha trasformato radicalmente i processi di lavoro mutando le modalità con le quali gli uffici svolgono le attività istituzionali di competenza. 
La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha accolto appieno questa sfida, svolgendo nell’ultimo decennio un intenso lavoro indirizzato al progressivo miglioramento della gestione dei flussi documentali e del proprio patrimonio archivistico.

Elementi essenziali di questo processo sono stati l’uso diffuso delle tecnologie informatiche, la definizione di regole e procedure per la gestione e l’archiviazione dei documenti, la razionalizzazione degli spazi utilizzati per la conservazione, la dematerializzazione dei supporti cartacei ed il potenziamento degli strumenti per l’accesso e la ricerca.

Il cambiamento rapido e continuo delle organizzazioni accentua il ricorso ai documenti del passato e ai precedenti più remoti, dove poter ritrovare le origini ed il percorso dell’Amministrazione, le motivazioni e le aspirazioni, le ragioni e le verifiche dell’azione svolta o che si intende intraprendere.

Ciò ha voluto dire anche per la Presidenza del Consiglio “tenere in linea”, in modo organizzato e sempre accessibile, contenitori documentari e informativi di notevole dimensioni e complessità, soggetti a movimentazione e ad accrescimento continui.

L'Archivio della Presidenza del Consiglio dei Ministri fa parte dell'Ufficio del Segretario Generale - Servizio per la conservazione, l'informatizzazione e la ricerca della documentazione della PCM

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