Governo Forlani

Presidente del Consiglio
Arnaldo Forlani
sottosegretari alla Presidenza del Consiglio dei ministri
Luciano Radi, Segretario del Consiglio dei Ministri Pier Giorgio Bressani, Stampa e SIPLAS Luigi Giglia, Cassa per il Mezzogiorno Francesco Vittorio Mazzola, Servizi di sicurezza Francesco Quattrone, Funzione pubblica
Ministri senza portafoglio
Nicola Capria, Interventi straordinari nel Mezzogiorno Antonio Gava, Rrapporti con il Parlamento Clelio Darida, Funzioni pubblica (nominato Ministro di grazia e giustizia ad interim con Dpr 23 maggio 1981 - G.U. 26 maggio 1981, n. 142) Vincenzo Scotti, Coordinamneto interno delle politiche comunitarie Pier Luigi Romita, Coordinamento delle iniziative per la ricerca scientifica e tecnologica Roberto Mazzotta, Affari regionali
Affari esteri
Emilio Colombo
sottosegretari
Costantino Belluscio Libero Della Briotta Aristide Gunnella Edoardo Speranza
Interno
Virginio Rognoni
sottosegretari
Marino Corder Giuseppe Di Vagno Angelo Maria Sanza
Grazia e giustizia
Adolfo Sarti (accettate le dimissioni con Dpr 23 maggio 1981 - G.U. 26 maggio 1981, n. 142) Clelio Darida (nominato Ministro di grazia e giustizia ad interim con Dpr 23 maggio 1981 - G.U. 26 maggio 1981, n. 142)
sottosegretari
Giuseppe Gargani Domenico Raffaello Lobardi Altiero Spinelli
Bilancio e programmazione economica
Giorgio La Malfa
sottosegretari
Lucio Gustavo Abis
Finanze
Franco Reviglio
sottosegretari
Giuseppe Amadei Francesco Colucci Mario Gargano
Tesoro
Beniamino Andreatta
sottosegretari
Carlo Fracanzani Calogero Antonio Mannino Giuseppe Pisanu Angelo Tiraboschi Carlo Venanzetti
Difesa
Lelio Lagorio
sottosegretari
Pasquale Bandiera Amerigo Petrucci Martino Scovacricchi
Pubblica istruzione
Guido Bodrato
sottosegretari
Antonino Drago Franca Falcucci Claudio Lenoci Giacomo Samuele Mazzoli
Lavori pubblici
Franco Nicolazzi
sottosegretari
Francesco Fossa Giorgio Santuz
Agricoltura e foreste
Giuseppe Bartolomei
sottosegretari
Mario Campagnoli Fabio Fabbri Anselmo Martoni
Trasporti
Salvatore Rino Formica
sottosegretari
Antonio Caldoro Giosi Roccamente Elio Tiriolo
Poste e telecomunicazioni
Michele Di Giesi
sottosegretari
Giorgio Bogi Pino Leccisi Gaspare Saladino
Industria, commercio e artigianato
Antonio Bisaglia (accettate le dimissioni con Dpr 20 maggio 1980 - G.U. 23 dicembre 1980, n. 350) Filippo Maria Pandolfi (nominato Ministro dell'industria, commercio e artigianato con Dpr 20 dicembre 1980 - G.U. 23 dicembre 1980, n. 350)
sottosegretari
Bruno Corti Maria Magnani Noya Francesco Rebecchini
Lavoro e previdenza sociale
Franco Foschi
sottosegretari
Angelo Castelli Giuseppe Miroglio Sisinio Zito
Commercio con l'estero
Enrico Manca
sottosegretari
Baldassarre Armato Roberto Palleschi
Marina mercantile
Francesco Compagna
sottosegretari
Giuseppe Caroli Giovanni Nonne
Partecipazioni statali
Gianni De Michelis
sottosegretari
Giuseppe Antonio Dal Maso Giuseppe Tocco
Sanità
Aldo Aniasi
sottosegretario
Bruno Orsini
Turismo e spettacolo
Nicola Signorello
sottosegretario
Enrico Quaranta
Beni culturali e ambientali
Oddo Biasini
sottosegretario
Rolando Picchioni
Fonte: Camera dei deputati

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