I Compensi

La procedura per la determinazione dei compensi da attribuire agli organi di amministrazione e di controllo degli enti ed organismi pubblici a carattere nazionale è definita dalla direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 gennaio 2001, emanata in attuazione dell’articolo 13, comma 1, lettera f), della legge 29 ottobre 1999, n. 419, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 37 del 14 febbraio 2001.

Alla direttiva è seguita, in data 29 maggio 2001 una circolare esplicativa, trasmessa agli Uffici di Gabinetto di tutti i Ministeri, che è corredata di apposito supporto informatico contenente il software completo di istruzioni, da utilizzare per la concreta applicazione della procedura delineata nell’atto di indirizzo presidenziale.

La procedura individua dei criteri omogenei di riferimento, basati su elementi oggettivi, individuati in una serie di indici di natura economico-finanziaria (la composizione e la natura delle poste di bilancio, l’entità del patrimonio) ed ordinamentale (la composizione degli organi, l’assetto strutturale, l’articolazione sul territorio nazionale) che consentono di calcolare in modo del tutto asettico l’importo da assegnare.

Il risultato del calcolo è soggetto ad un apprezzamento sulla congruità, riferito a tutti gli altri aspetti, più difficilmente inquadrabili in parametrazioni di natura oggettiva, riferiti alle specifiche peculiarità delle tipologie di volta in volta esaminate, nonché alle caratteristiche professionali dei soggetti chiamati a rivestire un particolare incarico o missione. A seguito di questa secondo livello di pesatura viene determinato in via definitiva il compenso da attribuire.

Da ultimo, nel corso del 2017, è stata ravvisata la necessità, emersa nel corso delle riunioni di coordinamento con il Ministero dell’economia e delle finanze, di costituire un Gruppo di lavoro che operi nel senso di una revisione della procedura vigente in materia di compensi, in considerazione dell’obsolescenza dei parametri di riferimento, degli indici finanziari e patrimoniali degli enti e dei principi sui quali si basa il software applicativo, al fine di rendere coerentemente adeguato ai tempi il sistema di ponderazione degli enti e, di conseguenza, l’entità stessa degli emolumenti.

Il Gruppo di lavoro costituito con decreto del Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei ministri del 5 dicembre 2017, opera  presso il Dipartimento per il coordinamento amministrativo. 


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