Videomessaggio del Presidente Draghi alla consegna delle borse di studio della Fondazione Veronesi 2021

Giovedì, 25 Marzo 2021

Il videomessaggio del Presidente del Consiglio, Mario Draghi, in occasione della cerimonia di premiazione dei 133 ricercatori sostenuti dalla Fondazione Veronesi.

Buonasera a tutti, 

sono molto lieto di inviare un messaggio di saluto alla cerimonia di consegna delle Borse di studio 2021 della Fondazione intitolata al grande medico e al mio grande amico Umberto, la cui memoria è sempre vicina al mio cuore.

Mai come ora ci siamo resi conto di quanto sia importante per ciascuno di noi e per la nostra società la salute e di quanto lo sia la ricerca scientifica che la garantisce. Con uno sforzo di condivisone e una velocità senza precedenti, la ricerca scientifica e clinica ci hanno indicato una strada per uscire dalla pandemia.

Dietro alle scoperte e ai progressi scientifici ci sono il lavoro e lo studio di tanti, a partire dai più giovani ricercatori. A loro va il mio incoraggiamento e la mia stima, il loro impegno è essenziale per il progresso della medicina e delle cure, non solo quelle contro il Covid-19. 

Alle Fondazioni e agli enti che finanziano la ricerca indipendente va la mia gratitudine. Senza il loro sostegno molti giovani dovrebbero rinunciare alle loro aspirazioni.

Da 18 anni la Fondazione Veronesi eroga borse di studio con questo scopo: consentire di studiare e fare ricerca per curare le nostre malattie.

Le 133 borse erogate nel 2020 e il sostegno alla scuola europea di medicina molecolare hanno permesso l’avanzamento delle conoscenze nel campo dell’oncologia, della cardiologia, delle neuroscienze nella prevenzione delle malattie. Mentre siamo tutti concentrati a combattere il nuovo coronavirus, la scienza continua a proteggerci dalle altre malattie del nostro tempo. 

La medicina ha davanti a sé obiettivi ambiziosi, i progressi fatti negli ultimi anni sono straordinari ma non sono casuali. Sono il frutto della passione, della condivisione dello studio di tante persone, alcune delle quali premierete questa sera con la vostra Borsa di studio.

Nonostante l’Italia investa poco in spesa pubblica per ricerca e sviluppo rispetto alla media europea, la nostra comunità scientifica è in grado di competere nel mondo, e di questo dobbiamo ringraziare enti come la Fondazione Umberto Veronesi. 

I suoi ricercatori negli ultimi 11 anni hanno prodotto 1.516 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali. E’ anche grazie a loro, alla loro dedizione che possiamo vantare un sistema sanitario d’avanguardia. Voglio ricordare che la ricerca indipendente è una realtà di particolare importanza specie per la aree e i temi sanitari meno attraenti per la ricerca industriale come le malattie rare.

L’esperienza del Covid-19 è ricca di insegnamenti drammatici per quanto riguarda la ricerca. Il Governo userà le risorse del Next Generation Eu anche per mettere a sistema i progressi scientifici e tecnologici a beneficio del servizio sanitario, a beneficio di tutti noi. 

Grazie

Governo Italiano Presidenza del Consiglio dei Ministri