Rinviata al 2021 la conferenza sul clima COP26

29 Maggio 2020

Rimandata a novembre 2021 la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici COP26, organizzata dal Regno Unito in collaborazione con l'Italia. La decisione è stata presa dal Bureau dell'UNFCCC (Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici), insieme al Governo del Regno Unito, in partnership con l’Italia.

La conferenza avrebbe dovuto tenersi a Glasgow dal 9 al 20 novembre 2020 ma è stata posticipata di un anno a causa dell'emergenza da Covid-19. La conferenza si svolgerà sempre a Glasgow dal 1 al 12 novembre 2021. Rinviati anche la sessione preparatoria “Pre-COP26” e l’evento dedicato ai giovani “Youth4Climate: Driving Ambition”, ospitati dall’Italia.

Alla Conferenza parteciperanno dai 35 ai 40 Paesi, i rappresentanti del Segretariato UNFCCC, i presidenti degli organi sussidiari della Convenzione e alcuni stakeholder che svolgono un ruolo chiave nella lotta ai cambiamenti climatici o nella transizione verso un modello di sviluppo sostenibile.

A seguito del rinvio della conferenza, il Ministro dell'Ambiente Sergio Costa ha dichiarato: "manteniamo con determinazione il nostro impegno sulla sfida climatica. Affrontare i cambiamenti climatici richiede un’azione forte, globale e ambiziosa. Continueremo a lavorare con i nostri partner britannici per il successo della COP26. Inoltre, da qui a novembre 2021 avremo modo di confrontarci sulle tematiche della conferenza anche attraverso eventi come il G20, sotto la Presidenza italiana, e il G7, organizzato sotto la Presidenza del Regno Unito".

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