Nota del Presidente del Consiglio

31 Dicembre 2020

Esprimo il mio più vivo apprezzamento per le parole del Presidente Mattarella, dalle quali traspare il grande orgoglio per la strada che la nostra comunità è riuscita a percorrere insieme in un periodo così buio e difficile, ma anche l’importante richiamo ad avere “memoria di quel che abbiamo vissuto” per onorare le vite dei nostri cari e per porre le basi della ripresa. Questo nuovo anno deve aprirsi con fiducia, speranza e responsabilità, la stessa che, come ha ricordato il Presidente Mattarella, dobbiamo avere nella consapevolezza che “ognuno dipende dagli altri”. Tra i tanti passaggi del suo discorso particolarmente significativi, quello in cui ha ricordato gli sforzi profusi dal nostro Paese per promuovere una solidarietà europea contro questa emergenza e il grande merito dell’Unione Europea di non aver mancato il suo appuntamento con la storia. È stata la solidarietà, nazionale e internazionale, a portarci fin qui, alle porte della rinascita. Ora arriva il compito più difficile, quello di continuare a restare coesi e di utilizzare rapidamente e al meglio le risorse utili a sostenere le persone più colpite da questa crisi, nella consapevolezza - come ha detto Mattarella - che “ora è il tempo dei costruttori”. Sono certo che ce la faremo.

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