Venerdì, 11 Ottobre 2019

Lettera a Primo Piano Molise

Conte scommette sul Molise "E' il momento dell'impegno"
Il premier dà il via agli investimenti del Cis e rassicura i sindaci: "La manovra non penalizzerà i Comuni, ne sbloccherà le potenzialità"
di Giuseppe Conte 

Gentile Direttore, oggi tornerò in Molise in questa bellissima Regione, per la terza volta in pochi mesi. Sarò a Campobasso per la firma definitiva del Contratto istituzionale di Sviluppo. Un appuntamento che chiude un percorso virtuoso avviato lo scorso febbraio e che in tempi record, in soli otto mesi, ha consentito di dare il via libera, dopo le ultime verifiche e gli approfondimenti effettuati, a oltre 150 progetti finanziati, per un valore di 220 milioni di euro e 96 stakeholders interessati.

Il rilancio del territorio, lo sviluppo sostenibile e occupazionale sono gli obiettivi che hanno guidato il Governo nella definizione dei Cis. Fin dall'inizio. In un percorso intrapreso insieme alle istituzioni e a tutti gli attori locali, coinvolgendo tutti i Comuni, senza distinzione di colori politici, e con il prezioso supporto di Invitalia, soggetto attuatore del Cis. Una collaborazione fondamentale, perché non crediamo nei progetti calati dall'alto ma nel valore di chi vive il territorio e ne conosce le potenzialità.

Infrastrutture, viabilità, turismo, cultura sono alcuni dei settori protagonisti di questo Contratto di Sviluppo. Progetti immediatamente cantierabili, che innescheranno una reazione a catena in termini di ricadute economiche e nuovi posti di lavoro. Questa mattina, ad esempio, prima di recarmi a Campobasso, sarò a Isernia dove incontrerò centinaia di studenti dei licei e degli istituti tecnici della provincia. Li incontrerò all'Auditorium "Unità d'Italia", una struttura importante per tutta la regione e che da anni attende il completamento. Ora grazie ai fondi previsti dal Cis i lavori dell'Auditorium saranno portati a termine. Ci saranno più spazi per gli studenti, sale per chi vuole coltivare la propria passione per la musica e l'arte. per promuovere e organizzare spettacoli e concerti.

Dobbiamo lasciare alle spalle le sensazioni negative per le occasioni perse e per il tempo sprecato. Dobbiamo trasformare quel disappunto in impegno. E' questo lo spirito di iniziative come il Cis, è questa la spinta per trovare la via maestra per il riscatto. Per il Molise e per l'Italia.

Nel presente continueremo a essere vigili affinché il cronoprogramma degli interventi sia sempre rispettato; in futuro, anche alla luce dei fondi che avremo a disposizione, potremo ragionare di ampliare il Cis Molise ad altri progetti.

I Cis si stanno rivelando uno strumento innovativo e virtuoso per l’utilizzo dei Fondi di sviluppo e coesione. Mentre i fondi nazionali e comunitari destinati allo sviluppo produttivo del territorio ancora oggi, purtroppo, stentano a essere impiegati efficacemente.

In merito, al Governo non è sfuggito il richiamo dei giorni scorsi da parte della Commissione europea sugli investimenti pubblici nel Mezzogiorno.

Basti pensare che su 75 miliardi di euro di risorse europee legate alla programmazione 2014-20 che riguarda l’Italia, solo il 25% è stato effettivamente speso. Si tratta di risorse che, se non vengono utilizzate entro il 2023, verranno perse. Non possiamo in alcun modo permettercelo.

Siamo al lavoro con urgenza per uno scatto in avanti, per un cambio di marcia. Con il ministro per il Sud Provenzano siamo fortemente determinati a impedire il disimpegno di queste risorse, ad accelerarne l’utilizzo, rafforzando la capacità di spesa degli enti preposti e garantendo tempi certi grazie anche a strutture ad hoc presso la Presidenza del Consiglio.

Stiamo lavorando costantemente anche per dare vita al Piano strutturale per il Sud, con il quale, tra l’altro, andremo a incentivare la capacità di spesa dei Comuni. Proprio ai sindaci, tanti dei quali incontrerò oggi, voglio lanciare un messaggio chiaro: con la manovra economica non abbiamo intenzione di penalizzare i Comuni. Vogliamo, piuttosto, semplificare e sbloccare tutte quelle potenzialità dei territori che sono rimaste finora inespresse.

Stiamo delineando una crescita del Paese all’insegna della sostenibilità. Un obiettivo che prenderà forma anche con il Green new deal, una transizione che si fonda su investimenti verdi, innovazione, occupazione e tutela dell’ambiente.

Non sono annunci, ma azioni che stiamo iniziando a compiere. Come faremo oggi, per il Molise. Sono sicuro che questa Regione, come il resto del Paese, saprà cogliere queste grandi opportunità, in un percorso di crescita in cui ogni cittadina potrà sentirsi protagonista.

Governo Italiano Presidenza del Consiglio dei Ministri