Giovedì, 10 Ottobre 2019

Intervista al Tg3 (edizione delle 19)

Partiamo dalla Siria, l’attacco turco destabilizza ulteriormente la Regione. C’è pericolo per la sorte dei Curdi che hanno combattuto l’Isis e c’è il rischio che tornino in Europa i militanti dell’Isis ora nelle carceri curde. Non si può stare indifferenti. Che bisogna fare secondo l'Italia?

L’Europa deve muoversi con una sola voce. Non è accettabile questa iniziativa militare unilaterale da parte della Turchia. Rischia di essere controproducente, rischia di creare ulteriori sofferenze alla popolazione siriana, curda in particolare, di destabilizzare l'intero quadrante già compromesso e in più rischia di compromettere anche la lotta contro i terroristi. E poi non possiamo accettare che ci possa essere un ricatto tra l'accoglienza che viene fornita dalla Turchia - meritevole - a tutti i rifugiati siriani - accoglienza col supporto finanziario europeo - e questa iniziativa militare unilaterale che non ha nulla a che vedere e che non può essere perseguita.

Avete promesso una manovra coraggiosa, però i soldi sono pochi. Come pensate di dare una scossa al Paese?

Siamo entrati nel vivo della manovra. Io ho raccomandato a tutti i Ministri, a tutti i tecnici “occorre coraggio”. Coraggio soprattutto nella lotta all'evasione; occorre un piano efficace integrato e dobbiamo ricordarci che ogni euro che recupereremo dall'economia sommersa dalla lotta all'evasione, sarà un euro che potremo destinare ai nostri figli nelle scuole, ai nostri malati negli ospedali, a tutti coloro che utilizzano le infrastrutture e servirà anche a ridurre le tasse. Diventare onesti, essere onesti conviene.

I giovani in tutto il mondo chiedono una svolta nella lotta al cambiamento climatico. Oggi i primi provvedimenti, naturalmente però non bastano. Qual è la strategia del Governo?

Oggi avremo un primo assaggio delle misure che realizzano questa Green New Deal, ma noi stiamo lavorando a dei progetti che dipaneremo nei prossimi mesi. Annuncio due progetti pilota. Uno è quello che varerò tra pochi giorni: ci sarà l'inaugurazione a Ravenna di una piattaforma al moto ondoso; ricaveremo energia da destinare alla terraferma. E poi c'è il grande progetto, che è ormai a portata di mano, anche per l'idrogeno. L'idrogeno è un’energia pulita, è un'energia a disposizione che costerà sempre meno: dobbiamo puntare su quella.

Gli incontri del Ministro americano della giustizia Barr coi vertici dei nostri Servizi segreti. Lei ha anticipato nessuna anomalia. Conferma di essere pronto a riferire al Copasir e quando.

Questa mattina mi sono congratulato per lettera col Presidente del Copasir e ho detto che sono a disposizione per concordare un incontro e per riferire, ai sensi dell'articolo 33, la relazione semestrale.

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