Intervento del Presidente Conte alla cerimonia di firma del Contratto Istituzionale di sviluppo - CIS Capitanata

Martedì, 13 Agosto 2019

Sono orgoglioso oggi di apporre la mia firma sul Contratto istituzionale di sviluppo per la Capitanata, che ritengo uno strumento normativo, innovativo, sul quale il Governo ha puntato molto e che, direi, è una delle cifre forse più caratteristiche della politica che abbiamo sin qui perseguito, in particolare per il nostro mezzogiorno.

È un contratto sì, ma anche una pagina significativa per il rilancio di questo territorio.

Molti si chiederanno, i non addetti ai lavori, cosa significa Contratto istituzionale di Sviluppo. È una pagina corale, che abbiamo scritto sin dal primo incontro che abbiamo avuto un po' di mesi fa, quando ho voluto incontrare qui in Prefettura tutti i Sindaci, i rappresentanti del territorio, ricordo alcuni vostri volti, volti un pò scettici anche un po' diffidenti, c’erano anche rappresentanti delle categorie, delle parti sociali, degli imprenditori e comunicai questa determinazione del Governo.

Per il Sud occorrono misure particolari. Ci chiedevate finanziamenti per qualche progetto, vi dissi subito: così non si va da nessuna parte. Il Sud richiede misure straordinarie e lo dico anche a futura memoria. Noi abbiamo già messo in cantiere un piano per il Sud, questo Piano andrà portato avanti comunque vada. Perché il Sud ha bisogno di misure straordinarie, nessuno pensi di fare una manovra economica come abitualmente viene fatta senza un Piano straordinario e misure straordinarie. Questa è una terra sì speciale è stato detto, ma dimostra anche di saper essere anche una terra normale, anzi la specialità forse sta nel fatto che siamo stati super rapidi. Da quel primo incontro è nato un Tavolo di lavoro, un metodo e una visione prospettica. Per me la politica è questo: metodo di lavoro condiviso, visone prospettica verso un obiettivo chiaro, ben individuato che deve essere poi perseguito nel segno del bene comune.

E poi, devo dire, io ringrazio tutti voi, ringrazio le Autorità che sono a questo tavolo, tutte indistintamente, ringrazio però voi, rappresentanti del territorio, che dopo quell’iniziale diffidenza, avete partecipato attivamente e contribuito a questo tavolo; abbiamo avuto varie riunioni. Certo, c’è voluto un coordinamento perché è chiaro che occorre una responsabilità di coordinamento che continui a offrire quel percorso, quel metodo; continui sempre a indicare la visione prospettica, ma tutti abbiamo raggiunto insieme questo obiettivo e possiamo essere orgogliosi.

Noi oggi, con questa firma, diamo via libera a quaranta progetti che sono immediatamente realizzabili, come è stato ricordato, che sono finalizzati al rilancio, alla crescita economica, sociale, culturale di questo territorio. Abbiamo gare per oltre 280 milioni che già finanziamo, che interessano l’intera provincia di Foggia, attenzione, non un singolo, non soltanto il capoluogo di provincia; 15 comuni della Capitanata sono direttamente coinvolti, 2 consorzi, 3 imprese, varie fondazioni; e attenzione, questo investimento iniziale di 280 milioni già produce, per i calcoli che abbiamo fatto, un effetto moltiplicatore fino a 568 milioni.
E’ una cifra consistente, ma la cosa più importante è che non è un progetto, non siamo di fronte a un finanziamento singolo, un progetto etero imposto, sono tutti progetti che nascono dalla conoscenza del territorio, sono tutti progetti che sollecitati da noi, ci avete fornito voi, avete elaborato voi, quindi sono progetti che rafforzano la viabilità, secondo le vostre indicazioni, che migliorano le infrastrutture, valorizzano i prodotti, potenziano i servizi turistici, riqualificano borghi, patrimonio turistico, naturale; sono progetti che rilanciano l’innovazione tecnologica.
Ricordo tra gli altri che avremo, è stato anche detto, Leonardo, per esempio. Leonardo nello stabilimento di Foggia potenzierà notevolmente la capacità produttiva, ragioniamo di circa 509 unità. Ma non solo, farà di questo stabilimento anche un fiore all’occhiello per quel che riguarda l’avanguardia, l’innovazione tecnologica. E’ stato già anticipato che coinvolgeremo anche il CNR in un progetto di ricerca all’avanguardia; c’è anche la SNAM.

Insomma abbiamo creato quello che si dice e si definisce un metodo, una sinergia di sistema. Ecco allora che il singolo progetto, il singolo investimento avrà un effetto moltiplicatore perché si inserisce in un quadro. Non è più una monade isolata ma diventa il rilancio di un intero tessuto produttivo. Avremo due innovativi poli di riabilitazione tecnologica e robotizzata sia alla casa Sollievo della sofferenza, sia alla Fondazione Gli Angeli di Padre Pio di San Giovanni Rotondo. Avremo un quadro sinergico di attività, di cantieri che partiranno.
E quello che voglio dire, ovviamente, è che non solo ringrazio tutti i presenti, ma ringrazio tutti coloro che parteciperanno anche nella fase attuativa. La fase attuativa richiede un intenso sforzo; non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia. E’ chiaro che abbiamo il vantaggio di avere oltre all’impegno personale del Consigliere Capozza, che è veramente generoso nella sua dedizione, anche la sagacia tecnica e la competenza del Dott. Arcuri, l’Amministratore Delegato di Invitalia, l’Agenzia per lo sviluppo del Governo, che sarà il soggetto attuatore.

Tutti insieme, il Prefetto qui presente, ci aspettiamo molta collaborazione, come è sempre stato, da parte del Governatore Emiliano; tutti insieme, cari sindaci, cari amministratori, cari cittadini, dovremo lavorare; e io sarò al vostro fianco, sarò al vostro fianco per la passione civica che mi caratterizza, comunque sarò al vostro fianco in qualsiasi veste, perché questo è un progetto cui tengo particolarmente, e vi dico che abbiamo avviato altri progetti, che non possono poi rimanere abbandonati a sé stessi; confidiamo nei prossimi giorni di sottoscrivere un contratto istituzionale per il Molise (anche quello è un progetto molto significativo). Ne sta partendo uno per la Basilicata, per la provincia di Cagliari, per la città di Brindisi, di Lecce; il Ministro Lezzi è stata poco fa in Calabria, 2 sono stati già preannunciati e partono anche per la Calabria.
Dobbiamo poi estendere questa modalità di azione, questa operatività anche alla Sicilia, e quindi è con questi fatti concreti, con queste iniziative concrete sinergiche, che possiamo rilanciare e risollevare il nostro Sud.

Io vi ringrazio per l’attenzione e vi auguro davvero una buona giornata.