Firma del Contratto Istituzionale di sviluppo, Conte a Foggia

13 Agosto 2019

Con la firma del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al Contratto istituzionale di sviluppo questa mattina a Foggia, è stato dato il via libera definitivo ai cantieri di 40 interventi finalizzati al rilancio e allo sviluppo della Capitanata, a cui si aggiungono altri 4 progetti per il territorio finanziati con altri fondi.
Alla cerimonia di sottoscrizione del Cis, avvenuta presso la Prefettura, hanno partecipato il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, l’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, e i rappresentanti dei Ministeri e delle Amministrazioni e Istituzioni locali componenti il Tavolo istituzionale.

Partiranno subito tutte le gare per 280 milioni di euro, dal Fondo di sviluppo e coesione gestito dal Ministero del Sud, che interessano la Provincia di Foggia, quindici Comuni della Capitanata, due consorzi e tre imprese / fondazioni e che attiveranno investimenti per 568 milioni di euro. Si tratta del primo gruppo di interventi immediatamente realizzabili grazie al CIS, valutati dal Tavolo Istituzionale che ne ha vagliati oltre 160 presentati dalle amministrazioni locali e dalle imprese del territorio, sin da subito coinvolte dal Presidente del Consiglio e affiancate da Invitalia nelle attività di ascolto e concertazione delle istanze necessarie a colmare il ritardo di sviluppo dell’area della Capitanata.

Tra i progetti di maggiore rilevanza strategica: il rafforzamento della viabilità a servizio del distretto turistico del Gargano; la progettazione della Strada Regionale 1, la Pedesubappenninica, prioritaria per lo sviluppo del territorio e soprattutto per il miglioramento dell’accessibilità con i Monti Dauni; e il ripristino a servizio delle zone industriali. 
Non solo infrastrutture ma anche tanti investimenti per il turismo e la cultura, tra cui il recupero della fortezza svevo angioina di Lucera, la realizzazione di un parco archeologico sulle orme dell’antica città di Herdonia, la ristrutturazione di Palazzo D'Avalos a Foggia e la creazione di un museo sulle fiabe a Celle di San Vito, il più piccolo comune della Capitanata. 
E ancora: la bonifica e valorizzazione del sito di Borgo Mezzanone, con il supporto del Ministero dell’Interno, per ripristinare legalità, occupazione e crescita; il potenziamento dei trasferimenti con le Isole Tremiti, che grazie anche al contributo del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti, avranno così un collegamento stabile con la Penisola.
Al via anche gli investimenti delle grandi aziende sul territorio tra cui Leonardo, che nello stabilimento di Foggia amplia e potenziale proprie capacità produttive attraverso soluzioni tecnologiche d’avanguardia, anche grazie al coinvolgimento del CNR. Saranno inoltre finanziati due innovativi poli di riabilitazione tecnologica e robotizzata per sviluppare competenze di eccellenza in ambito medicale e scientifico.

A questi primi progetti potranno aggiungersi a breve nuovi interventi, in virtù di eventuali nuove risorse disponibili e di economie realizzate in fase di attuazione anche grazie al supporto di Invitalia.