Concorso unico per 2.133 funzionari nei ruoli di diverse amministrazioni

1 Luglio 2020

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale, IV Serie Speciale - “Concorsi ed Esami” del 30 giugno 2020, il bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di 2.133 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nell’Area funzionale III - F1 o categorie o livelli equiparati, con il profilo di funzionario amministrativo, nei ruoli di diverse amministrazioni secondo la seguente ripartizione:

  • 24 unità all'Avvocatura generale dello Stato;
  • 93 unità alla Presidenza del Consiglio dei ministri  (di cui 5 posti riservati ai sensi dell'art. 3 della legge 68/1999 e 3 nel ruolo speciale della Protezione civile);
  • 350 unità al Ministero dell'interno;
  • 48 unità al Ministero della difesa;
  • 253 unità al Ministero dell'economia e delle finanze;
  • 250 unità al Ministero dello sviluppo economico (fermi restando gli esiti della mobilità ai sensi dell'art. 34-bis del decreto legislativo 165/2001);
  • 12 unità al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (di cui sei posti riservati ai sensi dell'art. 3 della legge 68/199);
  • 67 unità al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare;
  • 210 unità al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
  • 92 unità al Ministero del lavoro e delle politiche sociali;
  • 159 unità al Ministero dell'istruzione;
  • 22 unità al Ministero dell'università e della ricerca;
  • 250 unità al Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo;
  • 19 unità al Ministero della salute;
  • 264 unità all'Ispettorato nazionale del lavoro;
  • 23 unità all'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata;
  • 5 unità all'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale;
  • 2 unità all'Agenzia per l'Italia digitale (fermi restando gli esiti della mobilità ai sensi dell'art. 34-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165). 

Il concorso, approvato dalla Commissione RIPAM nel corso della seduta del 25 giugno scorso e organizzato dal Dipartimento della funzione pubblica, consentirà di selezionare nuovo personale in possesso di competenze trasversali, tecniche e attitudinali. 

Anche alla luce delle nuove norme sulla semplificazione delle procedure di reclutamento, il bando prevede una serie di novità per dare inizio a percorsi innovativi con l’obiettivo, ambizioso ma imprescindibile, di avviare un cambio di passo nelle modalità di reclutamento del personale della Pubblica amministrazione.

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