Brexit. La task force di Palazzo Chigi prepara i piani di emergenza per dogane, porti, aeroporti e assistenza e informazioni alle imprese

8 Febbraio 2019

Si è svolta oggi a Palazzo Chigi una nuova riunione della task force Brexit, presieduta dall’Amb. Pietro Benassi. Dopo gli interventi a tutela dei diritti dei cittadini e della stabilità nel settore dei servizi finanziari in caso di recesso senza accordo del Regno Unito dall’Ue (il cd. “no deal”), sono stati discussi anche i piani di emergenza per limitare e gestire le conseguenze di un “no deal” sul commercio tra Italia e Regno Unito.

È proseguito, in particolare, il lavoro sui temi relativi ai controlli di frontiera (dogane, requisiti sanitari e fitosanitari, interventi su porti e aeroporti, indicazioni geografiche e settore agroalimentare e altri prodotti industriali) e sull’assistenza e l’informazione alle imprese.

L’entrata in vigore dell’accordo di recesso concordato nel novembre 2018 ai sensi dell’art. 50 del Trattato sull’Ue resta la modalità migliore per gestire in termini chiari e ordinati l’uscita del Regno Unito dall’Ue e porre le basi per un forte partenariato futuro. Nondimeno, alla luce dell’incertezza nel processo di ratifica dell’accordo a Londra, proseguono nei ventisette Stati membri dell’Ue i preparativi anche per lo scenario, poco auspicabile, di un recesso senza accordo.