Stati Generali dell'Editoria

Sono in corso dal 25 marzo gli Stati Generali dell'Informazione e dell’Editoria, l’iniziativa governativa promossa dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Vito Crimi che ha la delega all’informazione e all’editoria.  Obiettivo, una riforma del settore che tenga conto di tutti i soggetti interessati, dall'editore fino al lettore, ponendo il cittadino al centro.

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nel suo intervento alla giornata di apertura dei lavori, ha sottolineato che il settore dell’informazione e dell’editoria è “fondamentale per il buon funzionamento della nostra democrazia”, spiegando che il lavoro di riforma sarà un percorso impegnativo ma assolutamente inclusivo, dove le varie categorie saranno chiamate a esprimere proposte e saranno raccolte le istanze provenienti dagli stakeholders.

"Ora più che mai si avverte l'esigenza di un confronto serio e diretto, affinché governo e tutte le categorie di attori della filiera di produzione e distribuzione delle notizie dialoghino sul futuro dell'informazione", ha detto il Sottosegretario Crimi nella giornata d'inizio dei lavori, "dagli Stati generali dell'editoria mi auguro arrivino proposte per aiutare un settore che sta rapidamente cambiando il modo di fruire l'informazione, un aiuto che porti miglioramenti per i giornalisti, per gli editori ma soprattutto per i cittadini".

Dopo l'inaugurazione si è aperta una fase di consultazione pubblica, riguardante cinque aree tematiche: informazione primaria, giornalisti e altri operatori del settore, editoria, mercato, cittadini.

Dal 28 maggio si è aperta una seconda fase del percorso, che è proseguita fino al 4 luglio, con incontri, tavoli di lavoro e dibattiti pubblici aperti ad operatori e categorie del settore.

Sul sito del Dipartimento per l’informazione e l’editoria è disponibile il calendario con tutti gli eventi e le ulteriori informazioni.

Pubblicato il: 13 Giugno 2019
Aggiornato il: 5 Luglio 2019