CIS Cagliari

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il 2 ottobre a Cagliari ha incontrato i rappresentanti delle istituzioni locali per avviare il Contratto istituzionale di Sviluppo per la Città Metropolitana di Cagliari e la Provincia del Sud Sardegna. Era accompagnato dall’Amministratore delegato di Invitalia Arcuri e dal Consigliere per il Sud del Presidente, Capozza.  

“Anche per il CIS sardo, come già successo per la Capitanata e per il Molise – ha affermato il Presidente Giuseppe Conte - è stato utilizzato un metodo nuovo, in assoluta discontinuità con il passato che voleva i territori meri ricettori di interventi e progetti decisi a livello centrale. La novità, oggi, è innanzitutto nel coinvolgimento immediato degli attori locali che possono direttamente avanzare le proposte nate da una reale conoscenza delle esigenze e delle istanze del territorio”. 

Con l’obiettivo di promuovere il CIS, su iniziativa del Presidente Conte, a partire da febbraio si sono svolti vari incontri tecnici sul territorio. All’esito di questa prima fase sono 679 le proposte provenienti dagli oltre 148 stakeholder coinvolti, che saranno oggetto di valutazione e selezione da parte del Tavolo Istituzionale del Cis per la Città metropolitana di Cagliari e per la Provincia del Sud Sardegna insediatosi a Palazzo Chigi il 7 febbraio 2020, alla presenza del Presidente del Consiglio.

“Dal territorio arriva una risposta eccezionale - ha affermato il Presidente Conte durante l’incontro e -, testimoniata anche dal fatto che 81 dei 148 stakeholder sono pubblici e, di questi, 59 sono Comuni e sei Unioni di Comuni: il 100 per cento dei Comuni ha presentato almeno una proposta. Da oggi il Tavolo è quindi a lavoro per individuare, tra le proposte presentate, gli interventi e gli investimenti da attuare con la sottoscrizione del Contratto istituzionale di sviluppo”.

Le proposte riguardano principalmente interventi per le infrastrutture, il turismo, la fruibilità del patrimonio archeologico, storico-culturale e ambientale; il potenziamento e la valorizzazione delle risorse naturali e delle aree minerarie; ma anche servizi di welfare e consolidamento della mobilità sostenibile.

Una volta selezionati gli interventi strategici, sarà il CIPE a stanziare la necessaria copertura finanziaria. Per la valutazione dei progetti che rientreranno nel Cis Cagliari e Sud Sardegna, verranno applicati i criteri già usati per gli altri Contratti: i progetti dovranno essere strategici, ovvero collegati allo sviluppo possibile del territorio; cantierabili nel breve periodo e addizionali, ovvero non finanziati da altri fondi. 

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Pubblicato il: 9 Ottobre 2019
Aggiornato il: 7 Febbraio 2020

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