Il Presidente

Le novità

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Il Presidente Conte al Consiglio europeo del 17 e 18 ottobre

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha partecipato a Bruxelles ai lavori del Consiglio europeo. Al termine si è svolta la conferenza stampa conclusiva.

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Il Presidente Conte a Perugia

Il Presidente Conte sabato 19 ottobre, alle ore 15.30, sarà  nel capoluogo umbro per una visita a Eurochocolate 2019.

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Il Presidente Conte agli Stati generali della transizione energetica italiana

Il Presidente Conte è intervenuto agli Stati generali della transizione energetica italiana a Roma, presso il Palazzo della Cancelleria.

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Colloquio telefonico del Presidente Conte con il neo Presidente della Repubblica Tunisina

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, si è congratulato con il Presidente della Repubblica Tunisina, Kais Said, per la sua recente elezione, augurandogli pieno successo per lo svolgimento di questo importante incarico, chiamato a confermare un esempio virtuoso di transizione democratica per il popolo e le Istituzioni tunisine.

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Lettera del Presidente Conte alla Comunità Ebraica di Roma

La lettera inviata dal Presidente Conte alla Presidente della Comunità Ebraica di Roma, Ruth Dureghello, in occasione dell'anniversario del rastrellamento del ghetto di Roma.

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Consiglio europeo, comunicazioni del Presidente Conte alle Camere

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è intervenuto questa mattina al Senato e nel pomeriggio alla Camera dei Deputati per le comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 17 e 18 ottobre. 

Agenda

12   -  24 Ottobre 2019

Il presidente

Biografia

Giuseppe Conte è Presidente del Consiglio dal 05/09/2019.

Funzioni

Al Presidente del Consiglio, in quanto capo dell'Esecutivo, la Carta costituzionale conferisce un'autonoma rilevanza, facendone il centro nevralgico dell'intera attività del ...

Un commosso e partecipe pensiero alle famiglie dei due agenti di polizia Pierluigi Rotta e Matteo Demenego. Ai loro colleghi, ai loro cari, va l’abbraccio e la solidarietà dell’Italia intera.Questa sera sarò ospite a Speciale Tg1. In onda su Rai Uno dalle 21.25 📺Lotteremo contro l’evasione fiscale come mai fatto prima. Non posso accettare che gli italiani onesti paghino più tasse per colpa di coloro che non le pagano affatto. E fino a quando ci sarò io, questa sarà una priorità assoluta dell’azione di Governo.Oggi visita ufficiale in #Albania e incontri con il Primo Ministro @ediramaal e con il Presidente @ilirmeta.faqjazyrtare. 
L’Italia sostiene con forza l’apertura dei negoziati di adesione all’Unione europea dell’Albania e manterrà tale posizione in Consiglio europeo. L’Europa non sarà realmente unita senza l’ingresso dei Paesi dei Balcani.Il Sud ce la può fare. Questa mia convinzione cresce e si rafforza sempre più, giorno dopo giorno. Essa riposa nella conoscenza del territorio e nel dialogo con le comunità locali che sto portando avanti tenacemente. 
Sto girando in lungo e in largo le regioni del Mezzogiorno, con le sue punte di eccellenza e con le sue aree depresse, la costa e l’entroterra. Nelle scorse settimane sono stato in Sardegna, in Puglia, poi in Molise e oggi in Irpinia. Tanto a Isernia e a Campobasso, quanto ad Avellino, a Morra de Sanctis e a Vallata ho dialogato con centinaia di rappresentanti degli enti locali e di associazioni di categoria, con semplici cittadini. Ho incrociato migliaia di sguardi. Occhi e voci che scacciano via la rassegnazione e mostrano voglia e determinazione di camminare insieme per offrire riscatto per sé e per i propri figli. Sono stato travolto da un’ondata incredibile di calore, di orgoglio, di fiducia nelle istituzioni. Il calore di chi è abituato ad accogliere gli altri con grande generosità. L’orgoglio di chi oggi al Teatro Gesualdo di Avellino ha ascoltato l’Inno di Mameli eseguito dagli studenti e ha visto il fondale tingersi del nostro Tricolore.

La fiducia di chi ti posa lo sguardo negli occhi e ti dice di andare avanti e che non ti farà mancare il suo rispettoso appoggio.

Tanti i momenti di allegria, come quando, assolutamente indegno, ho avuto l’onore di dirigere per qualche istante l’orchestra giovanile del Conservatorio avellinese ‘Domenico Cimarosa’. Ho visitato molte aziende oggi: realtà industriali che competono nel mondo per posizioni di primato nel campo della componentistica aerospaziale, delle biotecnologie, della farmaceutica, delle più innovative forme di mobilità. Sono aziende che offrono un futuro ai nostri giovani più qualificati, che così possono rimanere nella loro terra di origine, trovando gratificazione professionale a casa propria.

Dobbiamo però lavorare al piano Sud per migliorare queste offerte di lavoro, per adeguare e rendere finalmente efficiente il sistema delle infrastrutture materiali e immateriali.

Il Sud deve crescere per far crescere ancor più tutta l’Italia.
Il Sud ce la può fare. Questa mia convinzione cresce e si rafforza sempre più, giorno dopo giorno. Essa riposa nella conoscenza del territorio e nel dialogo con le comunità locali che sto portando avanti tenacemente. Sto girando in lungo e in largo le regioni del Mezzogiorno, con le sue punte di eccellenza e con le sue aree depresse, la costa e l’entroterra. Nelle scorse settimane sono stato in Sardegna, in Puglia, poi in Molise e oggi in Irpinia. Tanto a Isernia e a Campobasso, quanto ad Avellino, a Morra de Sanctis e a Vallata ho dialogato con centinaia di rappresentanti degli enti locali e di associazioni di categoria, con semplici cittadini. Ho incrociato migliaia di sguardi. Occhi e voci che scacciano via la rassegnazione e mostrano voglia e determinazione di camminare insieme per offrire riscatto per sé e per i propri figli. Sono stato travolto da un’ondata incredibile di calore, di orgoglio, di fiducia nelle istituzioni. Il calore di chi è abituato ad accogliere gli altri con grande generosità. L’orgoglio di chi oggi al Teatro Gesualdo di Avellino ha ascoltato l’Inno di Mameli eseguito dagli studenti e ha visto il fondale tingersi del nostro Tricolore. La fiducia di chi ti posa lo sguardo negli occhi e ti dice di andare avanti e che non ti farà mancare il suo rispettoso appoggio. Tanti i momenti di allegria, come quando, assolutamente indegno, ho avuto l’onore di dirigere per qualche istante l’orchestra giovanile del Conservatorio avellinese ‘Domenico Cimarosa’. Ho visitato molte aziende oggi: realtà industriali che competono nel mondo per posizioni di primato nel campo della componentistica aerospaziale, delle biotecnologie, della farmaceutica, delle più innovative forme di mobilità. Sono aziende che offrono un futuro ai nostri giovani più qualificati, che così possono rimanere nella loro terra di origine, trovando gratificazione professionale a casa propria. Dobbiamo però lavorare al piano Sud per migliorare queste offerte di lavoro, per adeguare e rendere finalmente efficiente il sistema delle infrastrutture materiali e immateriali. Il Sud deve crescere per far crescere ancor più tutta l’Italia.
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