Il Presidente

Le novità

Notizie

Gli impegni del Presidente Conte del 19 dicembre

Mercoledì 19 dicembre il Presidente Conte sarà, alle ore 12, al Senato per una informativa sulla manovra economica e, alle ore 17,  alla Cerimonia per lo scambio degli auguri di fine anno con i rappresentanti delle Istituzioni, delle Forze Politiche e della Società civile al Quirinale.

Notizie

Il Presidente Conte incontra il Ministro dell'Industria russo Manturov

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha incontrato a Palazzo Chigi il Ministro dell’Industria e del Commercio della Federazione Russa, Denis Manturov.

Notizie

Il Presidente Conte al Senato per il Concerto di Natale

Domenica 16 dicembre il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha partecipato alla XXII edizione del Concerto di Natale nell’Aula del Senato, a Palazzo Madama.

Notizie

Il Presidente Conte a Bruxelles per il Consiglio europeo e l'Euro Summit

Il Presidente Conte, il 13 e 14 dicembre, ha partecipato a Bruxelles al Consiglio europeo e all'Euro Summit. Al termine ha tenuto una conferenza stampa.

Notizie

Il Presidente Conte a Bruxelles

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha incontrato a Bruxelles il Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker. Al termine dell'incontro ha tenuto un punto stampa.

Notizie

Consiglio europeo, comunicazioni del Presidente Conte in Parlamento

In vista del Consiglio europeo del 13 e 14 dicembre, il Presidente Conte ha riferito alle 10 alla Camera dei Deputati e alle 15.30 al Senato.

Agenda

12   -  24 Dicembre 2018

Il presidente

Biografia

Giuseppe Conte è Presidente del Consiglio dal 1 giugno 2018.

Funzioni

Al Presidente del Consiglio, in quanto capo dell'Esecutivo, la Carta costituzionale conferisce un'autonoma rilevanza, facendone il centro nevralgico dell'intera attività del ...

Per la prima volta il nostro Paese ha una legge organica e strutturata per combattere in modo serio la piaga della corruzione. Continua il nostro percorso di cambiamento per rilanciare il “sistema Italia”. Un grazie per l’impegno profuso al ministro @alfonso.bonafedeQuesta mattina in Vaticano per incontrare Papa Francesco 🙂Di rientro a Roma dopo una due giorni a Bruxelles, questa volta per il Consiglio europeo. Tanti i temi trattati - tra cui Brexit, migrazione, Unione monetaria e Quadro finanziario pluriennale - ma naturalmente è stata anche un’occasione importante per continuare a confrontarci con la Commissione europea e lavorare per evitare una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia. 
Una procedura che l’Italia non merita per il senso di responsabilità e serietà con cui questa manovra è stata scritta, pensando al bene del Paese, al suo sviluppo e alla sua stabilità non solo economica, ma anche sociale.

Abbiamo tenuto fede a ciò che avevamo promesso. Le risorse per abbassare il deficit ci sono e continuiamo a pensare che la crescita è ciò di cui il nostro Paese ha bisogno, attraverso le misure validanti della nostra manovra.

In questi giorni abbiamo avuto modo di presentare ai nostri interlocutori anche due piani fondamentali che rappresentano altrettante priorità per il governo che presiedo. Il primo riguarda la sicurezza del territorio e la prevenzione dei rischi derivanti dal dissesto idro-geologico, il secondo la riduzione dei tempi della giustizia civile e penale. Su questi progetti abbiamo chiesto margini di flessibilità in modo da sottrarre i relativi investimenti al calcolo del deficit. Sono riforme cruciali che i cittadini si aspettano da tempo e che ora è il momento di realizzare. 
Siamo consapevoli che questa interlocuzione implica uno sforzo da entrambe le parti, che può e deve produrre un cambio di prospettiva positivo per tutti. Stiamo lavorando proprio con questo obiettivo: rilancio dell’economia, equilibrio nei conti e rispetto degli impegni presi.
Di rientro a Roma dopo una due giorni a Bruxelles, questa volta per il Consiglio europeo. Tanti i temi trattati - tra cui Brexit, migrazione, Unione monetaria e Quadro finanziario pluriennale - ma naturalmente è stata anche un’occasione importante per continuare a confrontarci con la Commissione europea e lavorare per evitare una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia. Una procedura che l’Italia non merita per il senso di responsabilità e serietà con cui questa manovra è stata scritta, pensando al bene del Paese, al suo sviluppo e alla sua stabilità non solo economica, ma anche sociale. Abbiamo tenuto fede a ciò che avevamo promesso. Le risorse per abbassare il deficit ci sono e continuiamo a pensare che la crescita è ciò di cui il nostro Paese ha bisogno, attraverso le misure validanti della nostra manovra. In questi giorni abbiamo avuto modo di presentare ai nostri interlocutori anche due piani fondamentali che rappresentano altrettante priorità per il governo che presiedo. Il primo riguarda la sicurezza del territorio e la prevenzione dei rischi derivanti dal dissesto idro-geologico, il secondo la riduzione dei tempi della giustizia civile e penale. Su questi progetti abbiamo chiesto margini di flessibilità in modo da sottrarre i relativi investimenti al calcolo del deficit. Sono riforme cruciali che i cittadini si aspettano da tempo e che ora è il momento di realizzare. Siamo consapevoli che questa interlocuzione implica uno sforzo da entrambe le parti, che può e deve produrre un cambio di prospettiva positivo per tutti. Stiamo lavorando proprio con questo obiettivo: rilancio dell’economia, equilibrio nei conti e rispetto degli impegni presi.
mostra tutti i 231 commenti
Profondo dolore per la morte di Antonio #Megalizzi, un giovane con una grande passione per il giornalismo, per la radio, per le inchieste e per le istituzioni europee. Un pensiero commosso ai suoi familiari e alla sua ragazza, insieme alla solidale vicinanza di tutto il GovernoDecreto fiscale, legge spazzacorrotti e dl semplificazioni. Tre provvedimenti fondamentali per il nostro “Sistema Italia”, che in pochi giorni ci consentono di dare una forte accelerazione al processo di crescita e rilancio del Paese avviato da questo Governo. 
Mentre sono impegnato con i lavori della prima giornata del Consiglio europeo a Bruxelles, dove ho portato con me il dossier “Un nuovo percorso per un futuro migliore”, che contiene le riforme del Governo del cambiamento, sto seguendo come sempre ciò che accade in Italia: oggi la Camera ha approvato definitivamente il decreto fiscale e il Senato ha votato la fiducia alla legge anticorruzione. Due misure che hanno il merito di avvicinare i cittadini alle Istituzioni e costruire un futuro diverso per il nostro Paese. In particolare, il decreto fiscale garantirà ai cittadini per la prima volta un fisco amico, mentre la legge spazzacorrotti consegnerà al Paese una vera riforma anticorruzione, che non era mai stata fatta in Italia. 
Ieri il decreto semplificazioni è stato approvato dal Consiglio dei Ministri, a breve approveremo la legge di Bilancio, con il Reddito di cittadinanza e la quota 100. Con il decreto fiscale costruiamo finalmente un fisco amico dei contribuenti, attuando il principio della pace fiscale, come è scritto nel Contratto di Governo, e dichiarando invece guerra all’evasione. Il nostro impegno è semplificare la vita dei cittadini e delle imprese, rifondare il patto tra Stato e contribuenti sulla cooperazione, premiando gli onesti e colpendo i disonesti.

In questo modo, contribuiamo a liberare le migliori energie del Paese attraverso lo snellimento di procedure tributarie e amministrative che per troppi anni hanno oppresso i contribuenti. Favoriamo perciò una giustizia più veloce ed efficiente a beneficio dei cittadini e delle imprese. 
Andiamo avanti, rispettando gli impegni presi con gli italiani e lavorando costantemente per una soluzione positiva del dialogo con le istituzioni europee
Decreto fiscale, legge spazzacorrotti e dl semplificazioni. Tre provvedimenti fondamentali per il nostro “Sistema Italia”, che in pochi giorni ci consentono di dare una forte accelerazione al processo di crescita e rilancio del Paese avviato da questo Governo. Mentre sono impegnato con i lavori della prima giornata del Consiglio europeo a Bruxelles, dove ho portato con me il dossier “Un nuovo percorso per un futuro migliore”, che contiene le riforme del Governo del cambiamento, sto seguendo come sempre ciò che accade in Italia: oggi la Camera ha approvato definitivamente il decreto fiscale e il Senato ha votato la fiducia alla legge anticorruzione. Due misure che hanno il merito di avvicinare i cittadini alle Istituzioni e costruire un futuro diverso per il nostro Paese. In particolare, il decreto fiscale garantirà ai cittadini per la prima volta un fisco amico, mentre la legge spazzacorrotti consegnerà al Paese una vera riforma anticorruzione, che non era mai stata fatta in Italia. Ieri il decreto semplificazioni è stato approvato dal Consiglio dei Ministri, a breve approveremo la legge di Bilancio, con il Reddito di cittadinanza e la quota 100. Con il decreto fiscale costruiamo finalmente un fisco amico dei contribuenti, attuando il principio della pace fiscale, come è scritto nel Contratto di Governo, e dichiarando invece guerra all’evasione. Il nostro impegno è semplificare la vita dei cittadini e delle imprese, rifondare il patto tra Stato e contribuenti sulla cooperazione, premiando gli onesti e colpendo i disonesti. In questo modo, contribuiamo a liberare le migliori energie del Paese attraverso lo snellimento di procedure tributarie e amministrative che per troppi anni hanno oppresso i contribuenti. Favoriamo perciò una giustizia più veloce ed efficiente a beneficio dei cittadini e delle imprese. Andiamo avanti, rispettando gli impegni presi con gli italiani e lavorando costantemente per una soluzione positiva del dialogo con le istituzioni europee
mostra tutti i 206 commenti

Impegni nazionali ed internazionali del Presidente

Naviga la mappa