Ivan Scalfarotto

Sottosegretario di Stato al Ministero dello Sviluppo economico

Laureato con lode in Giurisprudenza all’Università “Federico II” di Napoli, per 20 anni ha ricoperto incarichi direttivi per banche italiane ed internazionali nel settore delle Risorse Umane. Ha vissuto e lavorato all’estero, prima a Londra e poi a  Mosca, tra il 2002 e il 2009, quando è rientrato stabilmente in Italia per dedicarsi alla politica e all’attività pubblica.

Il suo impegno diretto in politica è cominciato nell’estate del 2005 quando, in rappresentanza di un gruppo di italiani del gruppo londinese di “Libertà e Giustizia”, ha deciso di correre per le primarie dell’Unione.

Nel 2007, su invito dell’allora Segretario Piero Fassino, ha aderito ai Democratici di Sinistra per partecipare dalle fila dei DS alla costruzione del Partito Democratico. Alle Primarie del 2007 è stato eletto all’Assemblea Costituente del PD e chiamato a far parte della Commissione incaricata di redigere lo Statuto del nuovo partito.

Durante il Congresso dell’ottobre 2009 è stato rieletto in Assemblea Nazionale e, nella seduta del 7 novembre 2009, l’Assemblea lo ha eletto insieme con Marina Sereni come proprio vicepresidente, carica che ha ricoperto fino al dicembre del 2013.

Dal 15 marzo 2013 è deputato della XVII legislatura, eletto alla Camera nelle liste del Partito Democratico in Puglia.

Dal 28 febbraio 2014 al 12 aprile 2016 è stato Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Riforme costituzionali e rapporti con il Parlamento) e dal 12 aprile 2016 Sottosegretario di Stato al Ministero dello Sviluppo economico del Governo Renzi.

Dal rientro in Italia e prima di assumere l’incarico parlamentare, ha lavorato come consulente strategico nel campo delle Risorse Umane e del Diversity Management per società italiane e internazionali. 

Nel 2010 ha fondato “Parks – Liberi e Uguali”, un’associazione no profit tra imprese impegnate ad implementare politiche di pari opportunità per i propri dipendenti LGBTI e a creare una cultura di inclusione e rispetto per tutti sui luoghi di lavoro.

Nel 2015 è stato indicato dal settimanale "The Economist" tra le 50 personalità che più si sono battute a livello globale per il superamento delle discriminazioni e la valorizzazione delle differenze. 

Vive a Milano con il suo partner, Federico. 

 

Fonte: Staff del Sottosegretario