Stati Generali dell’Editoria

25 Marzo 2019

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è intervenuto, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla cerimonia di avvio degli Stati Generali dell'Editoria.

 

La giornata, introdotta e moderata dal Sottosegretario Vito Crimi, ha fornito l'occasione per un primo confronto sul futuro del settore. Confronto che nel corso dei prossimi mesi vedrà coinvolti e chiamati a contribuire con proposte, idee, segnalazioni, tutti gli attori interessati: agenzie di stampa, giornalisti, fotoreporter, videogiornalisti, social media manager, distributori nazionali e locali, investitori pubblicitari, centri media, edicolanti e poligrafici, con l’obiettivo di tutelare la libertà, il pluralismo e la qualità dell’informazione ma anche i diritti dei lavoratori.

 

 

Quello degli Stati Generali sarà quindi un grande tavolo, aperto a tutti, in cui saranno affrontati molteplici  temi (dalla tutela delle fonti all’equo compenso e le querele pretestuose, pensando anche a qualche meccanismo che le dissuada), suddivisi in cinque macro aree:

  • l’Informazione Primaria”, ovvero le agenzie
  • I  “Giornalisti e gli altri operatori del settore”;
  • l’“Editoria” e le strategie da adottare per incentivare il pluralismo informativo;
  • il “Mercato” e la trasparenza;
  • i “ Cittadini” e il diritto ad essere Correttamente informati.

Un percorso quindi eterogeneo che si svilupperà in 4 diverse giornate:  

  • oggi, 25 marzo, è il giorno nel quale tutti gli addetti al settore potranno avanzare liberamente le loro proposte;
  • la seconda a giugno quando, alla presenza di tutti gli stakeholders, partendo dalle proposte e dalle valutazioni svolte, si potranno argomentare le proprie riflessioni;
  • la terza a luglio, momento in cui il dipartimento presenterà una sintesi delle proposte (anche alla luce di valutazioni politiche da parte del Governo) e dove si potranno ricevere feedback sui vari documenti conclusivi;
  • la quarta e ultima a settembre, momento in cui saranno presentati i testi di legge definitivi.