Riunione CIPE del 4 aprile 2019

4 Aprile 2019

Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) nella seduta del 4 aprile  2019 presieduta dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha adottato una serie di deliberazioni, in particolare in materia di infrastrutture e politiche di coesione. Ecco i principali provvedimenti adottati.

Infrastrutture

In merito al collegamento stradale tra Ragusa e Catania, il CIPE, sulla base della nota comune tra MIT e MEF, ha confermato la rilevanza strategica della realizzazione dell’opera e, al contempo, alla luce delle attuali condizioni economiche e sociali, le criticità sulla sostenibilità del Piano economico finanziario della concessione, demandando le Amministrazioni competenti a porre in essere entro il 13 maggio le determinazioni conseguenti e il CIPE sarà convocato.
Il CIPE ha inoltre approvato, con prescrizioni e raccomandazioni del MIBACT, condizionato alle prescrizioni in materia di beni culturali, il progetto definitivo della linea 1 della metropolitana di Torino, prolungamento ovest “Collegno-Cascine Vica”, secondo lotto funzionale per due nuove fermate, “Collegno centro-Cascine Vica”, del costo di 148,14 milioni di euro; ha approvato, con prescrizioni e raccomandazioni, il progetto preliminare della linea 1 della linea 4.1 “Leopolda–Piagge” del sistema tranviario di Firenze, del costo di circa 166 milioni di euro. La linea 4.1 si sviluppa per circa 6,2 km; ha destinato le risorse residue, pari a 4,481 milioni di euro e tuttora disponibili, alla realizzazione delle opere integrative e collaterali al Sistema di trasporto a guida vincolata (TPGV) di Bologna; ha approvato il cambio del soggetto aggiudicatore dalla città metropolitana di Milano alla Provincia di Cremona relativamente all’intervento SS. 415 Strada Paullese, ponte sull’Adda.

Politiche di coesione

Il Comitato ha approvato l’integrazione di Piani a carattere settoriale o territoriale - già approvati dal CIPE negli anni scorsi – a valere sulle nuove risorse del FSC derivanti dalla dotazione aggiuntiva di 4 miliardi di euro disposta dalla legge di bilancio per il 2019. Le decisioni del CIPE riguardano le seguenti materie strategiche: Agricoltura (sostegno dei contratti di filiera e di distretto); Ambiente (risanamento e riqualificazione urbana dell’area di Bagnoli e interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico); messa in sicurezza delle strade nei piccoli Comuni del Sud; realizzazione di un piano straordinario per gli asili nido in Città metropolitane del Sud (Reggio Calabria, Napoli, Bari, Cagliari, Catania, Messina e Palermo); interventi strategici nel settore idrico nelle Regioni del Sud. Rimodulate anche le annualità finanziarie del Piano Sport e Periferie. Nel complesso le decisioni adottate comportano assegnazioni pari a circa 676 milioni di euro a valere sul Fondo sviluppo e coesione e circa 130 milioni di euro a valere sul FRI.

Altre decisioni

In materia di ricostruzione in Abruzzo il CIPE ha approvato l’utilizzo delle economie, accertate dall’Ufficio speciale per i comuni del cratere (USRC), ha altresì approvato misure nell’ambito del Programma RESTART per lo sviluppo del cratere sismico, tra cui l’innovativo Progetto NUSES, la cui realizzazione è affidata al Gran Sasso Science Institute (GSSI) con un’assegnazione di 4,8 milioni di euro. Il progetto riguarda lo svolgimento di attività di ricerca di base nel campo dell’astrofisica, finalizzate al monitoraggio delle variazioni del campo elettromagnetico e del flusso di particelle indotte da fonti naturali, come l’attività sismica. Infine il CIPE ha approvato misure di razionalizzazione, valorizzazione e dismissione del patrimonio immobiliare pubblico nell’ambito del quadro strategico di ricostruzione e riassetto della città dell’Aquila, anche in relazione alle esigenze del Ministero della difesa.

Il CIPE ha approvato la Relazione relativa all’attività del Nucleo di consulenza per l’attuazione delle linee guida per la Regolazione dei servizi di pubblica utilità (NARS) per il 2018  da cui emerge, inoltre,  che il NARS, nel decennio 2009-2018, ha reso pareri in settori strategici (aeroportuale, autostradale e ferroviario) per un montante di investimenti esaminati e sottoposti al CIPE pari ad oltre 28 miliardi di euro, al netto degli investimenti nel comparto ferroviario, evidenziando la prospettiva di superare la frammentazione dei livelli di regolazione settoriale attraverso una sintesi a supporto dell’attività del CIPE.

Ha, altresì, approvato la Relazione sulle attività concernenti il  Partenariato Pubblico Privato (PPP) 2017-2018 da cui emerge che in dieci anni la PCM DIPE ha svolto una rilevante attività di assistenza alle pubbliche amministrazioni (oltre 400 assistenze di cui più di 60 per opere di carattere prioritario o strategico per il Paese) per un montante di investimenti pari a circa 60 miliardi di euro,  evidenziando che i fattori di successo risiedono nella capacità di recepire istanze di operatività rispondenti ad esigenze concrete sia attraverso la standardizzazione nei settori ad alta replicabilità sia con schemi contrattuali aperti e tra loro funzionalmente collegati. 
Il CIPE è stato informato sul primo ciclo di audizioni, da parte del NARS, di Società concessionarie di tratti autostradali i cui PEF sono scaduti.
Il CIPE è infine stato informato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti relativamente al prosieguo della definizione dell’accordo di cooperazione tra il Ministero stesso e gli enti territoriali relativo alla Concessione autostradale A22 Brennero–Modena e relativamente alla concessione per l’autostrada A33 Asti-Cuneo