Rispetta le differenze, Piano nazionale per l’educazione al rispetto

30 Ottobre 2017

Promuovere nelle scuole di ogni ordine e grado l'educazione al rispetto, per contrastare ogni forma di violenza e discriminazione e favorire il superamento di pregiudizi e disuguaglianze, secondo i principi espressi dall'articolo 3 della Costituzione italiana:

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

È quanto propone il Piano nazionale per l’educazione al rispetto, presentato il 27 ottobre 2017 a Roma dalla Ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Valeria Fedeli.
Il Piano, ha sottolineato la Ministra Fedeli, “mette a disposizione delle scuole risorse e strumenti operativi specifici, pensati come l'avvio di un percorso che si prolungherà nel tempo per accompagnare quel cambiamento positivo della società che la scuola può contribuire a realizzare”.

Con il Piano presentato vengono stanziati 8,9 milioni di euro per progetti e iniziative per l'educazione al rispetto e per la formazione dei docenti.  In particolare, 900mila euro serviranno per l'ampliamento dell'offerta formativa, 5 milioni (fondi PON) per il coinvolgimento di 200 scuole nella creazione di una rete permanente di riferimento su questi temi. Altri 3 milioni sono messi a disposizione per la formazione dei docenti.

Le linee guida
In attuazione del Piano sono state emanate le Linee guida nazionali per l'attuazione del comma 16 della legge 107 del 2015 per la promozione dell'educazione alla parità tra i sessi e la prevenzione della violenza di genere e quelle di orientamento per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo, previste dalla legge 71 approvata in Parlamento a maggio del 2017. 

Noisiamopari.it
In occasione del lancio del Piano nazionale per l’educazione al rispetto, è stato rinnovato e ampliato il portale noisiamopari.it, realizzato dal MIUR per raccogliere contributi, materiali didattici e proposte di nuovi percorsi formativi pensati per docenti, studenti, e per le famiglie, con la finalità di avviare attività di contrasto agli stereotipi e alle discriminazioni. 

La campagna #Rispettaledifferenze
Per diffondere i contenuti e i messaggi del Piano anche una campagna social con l'hashtag #Rispettaledifferenze che accompagnerà la pubblicazione di materiali dedicati e di video. 

fonte: Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca