Programma Galileo, riunione delle Autorità nazionali responsabili per il PRS

10 Aprile 2019

Si è svolta presso la Presidenza del Consiglio la riunione delle Autorità nazionali responsabili per il Servizio pubblico regolamentato − PRS − del programma di navigazione satellitare dell’Unione Europea chiamato Galileo.

All’evento, tenutosi la scorsa settimana (4 e 5 aprile) per la prima volta in Italia, hanno partecipato 30 delegati in rappresentanza di 16 Stati Membri dell’Unione Europea coinvolti nel programma Galileo PRS (Austria, Belgio, Croazia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lussemburgo, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Spagna e Svezia).

La riunione ha consentito di promuovere le iniziative italiane avviate nel settore e conoscere quelle degli Stati Membri, rappresentando un’occasione unica per rafforzare i rapporti tra le Autorità nazionali per l’utilizzo del servizio Galileo PRS a supporto della Sicurezza e Difesa dell’Unione Europea. L’evento ha consentito, inoltre, di valorizzare la cultura e la storia italiana e di promuovere l’eccellenza industriale nazionale nel settore. Ed è stata anche l’occasione per illustrare l’Atto d’indirizzo Galileo PRS, recentemente emanato dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti. Il documento definisce la strategia italiana per realizzare – attraverso il coinvolgimento dei vari Ministeri – quanto necessario per l’utilizzo del servizio di navigazione satellitare europeo Galileo PRS ai fini della Sicurezza, Difesa, gestione delle emergenze e delle Infrastrutture critiche nazionali. 

Il documento rappresenta un modello di riferimento per quegli Stati europei che intendono avvalersi del servizio: il PRS è uno dei quattro servizi di Galileo ed è quello riservato unicamente agli utenti autorizzati dai governi per applicazioni sensibili che richiedono un efficace controllo dell’accesso e un elevato livello di continuità di servizio in tutto il mondo.

L’Autorità Italiana Responsabile per il Galileo PRS, costituita nel giugno 2016, è l’elemento di organizzazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri che si occupa del Servizio Pubblico Regolamentato del sistema di navigazione satellitare europeo Galileo.  L’Autorità è attivata all’interno dell’Ufficio del Consigliere Militare, Carlo Massagli, e svolge le funzioni secondo la decisione n. 1104/2011/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, tra le quali la realizzazione del segmento utente PRS nazionale, il rilascio delle autorizzazioni per lo sviluppo e la fabbricazione di ricevitori PRS, dei moduli di sicurezza e per la gestione dei diritti di accesso al servizio criptato PRS.