Piano di azione beni confiscati e coesione territoriale

14 Marzo 2016

Il 7 marzo 2016, in occasione del ventennale della Legge 109/96 sul riutilizzo a fini sociali dei beni confiscati alla criminalità organizzata, il Dipartimento per le politiche di coesione, in collaborazione con l’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità (ANBSC), ha presentato il Piano di Azione Nazionale finalizzato al riutilizzo sociale dei beni confiscati attraverso la politica di coesione 2014-2020.

La proposta di un Piano di Azione Nazionale su beni confiscati e politica di coesione, ha l’obiettivo di condividere una modalità di intervento coordinata tra le azioni che l’ANBSC avvierà nel periodo di programmazione 2014-2020 nell’ambito dei Programmi Operativi di riferimento.
In questo senso il Piano Nazionale si qualifica anche come strumento di coordinamento e supporto tra i diversi centri di competenza, nonché come punto di riferimento entro il quale realizzare gli interventi previsti sia dai Programmi Operativi Nazionali sia da Programmi Operativi Regionali nel periodo 2014-2020. Tale approccio permetterà di coordinare in modo più efficace le iniziative finanziabili con le risorse della politica di coesione 2014-2020 e la policy nazionale per la gestione dei beni e delle imprese confiscate alla criminalità organizzata. 

 

Fonte: Dipartimento per le politiche di coesione