Olio extra vergine d'oliva, al via una campagna istituzionale

11 Aprile 2017

Il comparto dell’olio italiano genera un volume di affari di 3 miliardi di euro e rappresenta il 3% del fatturato totale dell'industria agroalimentare italiana con circa 900mila aziende presenti nel territorio.
Per promuovere il consumo di olio extra vergine di oliva e sensibilizzare i consumatori sull’importanza della lettura dell'etichetta per conoscere le caratteristiche nutrizionali, la varietà, l'origine e la tracciabilità del prodotto, Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha promosso la campagna di comunicazione istituzionale "Olio Extra Vergine. La Sua Ricchezza. La Nostra Fortuna”.
La campagna, che partirà alla fine di aprile, è stata presentata nel corso del salone Sol&Agrifood, all'interno di Vinitaly 2017.
Testimonial della campagna, gli chef Antonino Cannavacciuolo e Davide Oldani e la food blogger Chiara Maci.

Il Piano olivicolo nazionale

Il ministro Martina, nel corso della presentazione, ha sottolineato come il settore olivicolo, considerata l'altissima qualità dei nostri prodotti, vada sostenuto per migliorare anche la produttività dal punto di vista quantitativo. In questa chiave, ha proseguito il Ministro, rientra l’approvazione del Piano olivicolo nazionale. Il Piano, previsto dall'articolo 4 del DL 51/2015, ha tra i suoi obiettivi principali:

  • l'incremento della produzione nazionale di olive e di olio extravergine di oliva, senza accrescere la pressione sulle risorse naturali, in modo particolare sulla risorsa idrica, attraverso la razionalizzazione della coltivazione degli oliveti tradizionali, il rinnovamento degli impianti e l'introduzione di nuovi sistemi colturali in grado di conciliare la sostenibilità ambientale con quella economica;
  • la promozione dell'attività di ricerca per accrescere e migliorare l'efficienza dell'olivicoltura italiana;
  • iniziative di valorizzazione del Made in Italy e delle classi merceologiche di qualità superiore certificate dell'olio extravergine di oliva italiano, anche attraverso l'attivazione di interventi per la promozione del prodotto sul mercato interno e su quelli internazionali;
  • il recupero varietale delle cultivar nazionali di olive da mensa in nuovi impianti olivicoli integralmente meccanizzabili;
  • incentivare e sostenere l'aggregazione e l'organizzazione economica degli operatori della filiera olivicola.

(fonte: Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali)