Nasce la banca delle terre agricole

17 Marzo 2017

Presentata il 15 marzo presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali la "Banca delle terre agricole".  Lo strumento è stato istituito con la Legge 28 luglio 2016, n.154, Art.16 e realizzato da Ismea, l'ente economico del Mipaaf, per consentire a chiunque - soprattutto ai giovani - di reperire su internet i terreni di natura pubblica in vendita. L'obiettivo è valorizzare il patrimonio fondiario pubblico e riportare all'agricoltura anche le aree incolte, incentivando soprattutto il ricambio generazionale nel settore.

La mappa completa si può consultare sul sito di Ismea, dove sono disponibili tutte le caratteristiche dei terreni, la loro posizione, le tipologie di coltivazioni e i valori catastali. Gli utenti potranno consultare la Banca anche per grandezza dei terreni disponibili, potendo fare così ricerche più mirate a seconda delle esigenze produttive.

Nella "Banca delle terre agricole" sarà possibile trovare i terreni delle Regioni, dei Comuni e degli Enti pubblici che sottoscriveranno convenzioni con Ismea. Sul sito anche i terreni dell'iniziativa "Terrevive", gestita dall'Agenzia del Demanio con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

I primi 8mila ettari di terreni di proprietà di Ismea sono tutti in piena coltivazione e saranno destinati con corsia preferenziale ai giovani. La procedura di questi primi terreni prevede un percorso semplice: manifestazione d'interesse, attraverso Banca della Terra, per uno o più lotti; procedura competitiva a evidenza pubblica tra coloro che hanno manifestato interesse a seguito di avviso pubblico; possibilità di mutui agevolati Ismea se la richiesta è effettuata da giovani. Le risorse finanziarie della vendita vengono finalizzate da Ismea esclusivamente ad interventi in favore dei giovani agricoltori.
 

Fonte: Mipaaf /Ismea (Istituto di servizi per il Mercato Agricolo Alimentare)