La riunione del Cipe del 1 dicembre 2016

1 Dicembre 2016

IL CIPE APPROVA I PIANI OPERATIVI PER SVILUPPO ECONOMICO, INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE AGRICOLE. APPROVATI I PATTI PER LE REGIONI LAZIO E LOMBARDIA E PER LE CITTA’ METROPOLITANE DI MILANO, FIRENZE, GENOVA E VENEZIA

Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE), nella seduta che si è svolta oggi a Palazzo Chigi sotto la presidenza del Ministro dell’economia e delle finanze, ha approvato i Piani operativi presentati dai Ministeri dello Sviluppo economico, delle  Politiche agricole, delle Infrastrutture e dei trasporti, e dell’Ambiente secondo quanto previsto dalla delibera di riparto del Fondo di sviluppo e coesione n. 25 del 10 agosto 2016 che aveva individuato le aree tematiche di intervento. Nella medesima seduta il CIPE ha, altresì, assegnato circa 1.8 miliardi a diversi patti con Regioni e Città metropolitane. Il CIPE ha, inoltre, utilizzato le risorse residue, derivanti dall’applicazione delle sanzioni relative alla programmazione 2007/2013, assegnandole ad interventi proposti da comuni o altri enti pubblici per opere immediatamente cantierabili ovvero per completamenti.

A. Piani operativi

Piano operativo Sviluppo economico

Il Piano operativo imprese e competitività FSC 2014-2020 di competenza dal Ministero dello sviluppo economico prevede investimenti per  un miliardo e 400 milioni di euro finalizzati a promuovere l’innovazione industriale in un quadro unitario che comprende la Strategia nazionale di specializzazione intelligente, il Piano nazionale Industria 4.0 finalizzato a promuovere una produzione che punta all’utilizzo di macchine intelligenti, interconnesse e collegate alla rete e il Piano strategico Space Economy, diretto a trasformare il settore spaziale in uno dei motori propulsori della crescita del Paese. Il Piano destinato all’intero territorio nazionale si articola in tre assi di intervento: a) Space economy per 349 milioni di euro; b) Rilancio degli investimenti e accesso al credito (Contratti di sviluppo e SME iniziative per piccole e medie imprese) per circa un miliardo; 3) assistenza tecnica per 34 milioni di euro.

Piano operativo Infrastrutture

Il Piano operativo Infrastrutture di competenza dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti prevede investimenti per 11,5 miliardi di euro ed è articolato in sei  Assi Tematici di intervento: a) Interventi stradali, con risorse finanziarie a disposizione pari a 5,3 miliardi di euro; b) Interventi nel settore ferroviario, con risorse finanziarie a disposizione pari a  2 miliardi di euro; c) Interventi per il trasporto urbano e metropolitano, con risorse finanziarie a disposizione pari a  1,2 miliardi di euro; d) Messa in sicurezza del patrimonio infrastrutturale esistente, con risorse finanziarie a disposizione pari a 1.3 miliardi di euro; e) Altri interventi (le cui linee d’azione riguardano la sicurezza delle infrastrutture, la mobilità multimodale e sostenibile in ambito regionale ed  in ambito urbano, l’accessibilità ai nodi urbani, il rafforzamento dei collegamenti dei nodi secondari alla rete TEN-T per le isole maggiori), con risorse finanziarie a disposizione pari a 280 milioni di euro; f) Rinnovo materiale del Trasporto Pubblico Locale ferroviario e su gomma – Piano Sicurezza ferroviaria, con risorse finanziarie a disposizione pari a 1,3 miliardi di euro.

Piano operativo Ambiente

Piano operativo del Ministero dell’Ambiente prevede investimenti per 1,9 miliardi ed è articolato in 4 sotto-piani così articolati: a) Interventi per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici, per 93,6 milioni di euro, concentrati esclusivamente nelle Regioni del Mezzogiorno; b) Interventi per la realizzazione, manutenzione e rinaturalizzazione di infrastrutture verdi, per 13,6 milioni di euro concentrati esclusivamente nelle Regioni del Mezzogiorno (meno sviluppate e in transizione, secondo la denominazione UE); c) Interventi per la gestione del ciclo dei rifiuti, per 123 milioni di euro, concentrati esclusivamente nelle Regioni del Mezzogiorno; d) Interventi a tutela del territorio e delle acque, per un totale di 1.6 miliardi di euro, così articolati: rischio idrogeologico per 273,83 milioni  di euro, di cui 51,83 nelle Regioni del Centro Nord e 222 milioni di euro in quelle del Mezzogiorno; Bonifiche per 749,97 milioni di euro, di cui 328,29 al Centro Nord e 421, 67 milioni al Mezzogiorno; Servizio Idrico integrato per 496,29 milioni di euro, di cui 202 milioni di euro al Centro Nord e 294,29 al Mezzogiorno; Qualità dei corpi idrici per 102,15 milioni di euro, di cui 12,15 al Centro Nord e 90 milioni di euro al Mezzogiorno; Assistenza tecnica per 41,61 milioni di euro.

Piano operativo Politiche agricole

Il Piano operativo del Ministero delle politiche agricole e forestali prevede interventi ed azioni riconducibili alle aree tematiche Infrastrutture, Sviluppo economico e produttivo, Ambiente e Rafforzamento della Pubblica Amministrazione . Il Piano si articola in quattro sotto piani riferiti al territorio nazionale: a) Contratti di filiera e contratti di distretto  per complessivi 60 milioni di euro; b)  Interventi nel campo delle infrastrutture irrigue, bonifica idraulica, difesa dalle esondazioni, bacini di accumulo e programmi collegati di assistenza tecnica e consulenza per complessivi 295 milioni di euro; c)   Multifunzionalità della foresta e uso sostenibile delle risorse rinnovabili nelle aree rurali per complessivi 5 milioni di euroAgricoltura 2.0, un piano per la semplificazione, per complessivi 40 milioni di euro. Per le attività di assistenza tecnica è previsto un utilizzo massimo di risorse pari al 2% del totale.

B. Patti per Regioni e Città Metropolitane (FSC)

Il CIPE ha assegnato, a valere sulle risorse di cui alla delibera n. 25/2016 relative all’individuazione delle Aree Tematiche, la somma di 723,55 milioni di euro nell’ambito del Patto per la Regione Lazio. Il CIPE ha altresì assegnato, nell’ambito di altri Patti per Regioni e Città Metropolitane, le seguenti risorse, una parte delle quali a valere sulle nuove dotazioni FSC che la legge di bilancio per il 2017 ha previsto: 

  • 718,70 milioni di euro alla Regione Lombardia
  • 110,00 milioni di euro alla Città metropolitana di Milano
  • 110,00 milioni di euro alla Città Metropolitana di Firenze
  • 110,00 milioni di euro alla Città Metropolitana di Genova
  • 110,00 milioni di euro alla Città Metropolitana di Venezia.

C. Altre decisioni

Il CIPE, inoltre, ha adottato una serie di decisioni in materia di infrastrutture prioritarie:

  • ha approvato una rimodulazione delle opere e misure compensative di priorità 1 relative al Comune di Susa della linea Torino Lione, ora tutte di competenza della Regione Piemonte,
  • ha individuato le opere prioritarie del sistema viario del quadrilatero Marche-Umbria e modificato alcune opere compensative nella stessa opera a favore dei comuni di Serravalle di Chienti e Muccia in conseguenza dei recenti eventi sismici,
  • ha prorogato la dichiarazione di pubblica utilità di un tratto dell’Itinerario Agrigento-Caltanissetta, e per la Galleria di base del Brennero, Asse ferroviario Monaco-Verona,
  • ha finanziato la Fase 1 della Linea Metrebus de L’Aquila,
  • ha approvato un progetto di spostamento di linee Terna in località Lovernato/Ospitaletto, relativo al Collegamento autostradale Brescia-Milano (BreBeMi),
  • ha modificato la composizione dell’Osservatorio ambientale relativo la Terzo valico dei Giovi,
  • ha preso atto delle “Linee guida del Ministero delle infrastrutture e trasporti per la valutazione degli investimenti in opere pubbliche” propedeutiche al Documento Pluriennale di Programmazione dello stesso ministero.

Il CIPE ha inoltre approvato il riparto Fondo integrativo speciale ricerca (FISR) 2015-2016 e il riparto 2015 e 2016 del Fondo per il funzionamento dei Nuclei di valutazione e verifica degli investimenti pubblici - regionali e delle amministrazioni centrali.

Il CIPE ha, infine, espresso parere favorevole sullo Schema di decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sul Programma triennale dei lavori e Programma biennale delle forniture e servizi e sullo Schema di decreto del Ministro dello sviluppo economico concernente la perimetrazione della “Zona franca” nell’ambito dei comuni della Regione Sardegna colpiti dall’alluvione del 18 e 19 novembre 2013 e la definizione delle agevolazioni da concedere alle imprese in essa localizzate.