G7 Ambiente a Bologna l'11 e 12 giugno

12 Giugno 2017

Clima e raggiungimento degli obiettivi di crescita sostenibile, finanza verde, Africa e ruolo delle banche di sviluppo. E ancora inquinamento marino, efficienza delle risorse ed economia circolare, rimozione dei sussidi ambientalmente dannosi e riforma della tassazione in senso ecologico. Sono questi i temi del G7 Ambiente di Bologna dell’11-12 giugno.

Nel corso della prima giornata si è discusso dell’attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile e del cambiamento climatico, con gli esperti di IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) e UNFCCC (United Nations Framework Convention on Climate Change), mentre successivamente si è svolto un approfondimento sulle politiche green per la crescita e l’occupazione, con relatori di OECD e UNEP Inquiry. Nel pomeriggio la prima sessione ha visto un focus sull’Africa, sempre relativo a clima e sostenibilità, mentre la seconda fino alle 18 è stata dedicata al ruolo delle Banche multilaterali di sviluppo, entrambe con Achim Steiner, Amministratore delegato dell’UNDP (United Nations Development Programme).

I lavori del 12 giugno proseguiranno con una sessione dedicata all’efficienza delle risorse, le tre “R” (riduzione, riuso, riciclo) e l’economia circolare, con relatori di OECD e IRP (international Resource Panel con il co-presidente Janez Potočnik). Si parlerà poi di Marine Litter, i rifiuti marini, con la partecipazione del segretario dell’UNEP Erik Solheim. Il pranzo di lavoro sarà focalizzato sulla riforma fiscale ecologica e lo sviluppo sostenibile, mentre nel pomeriggio è prevista la sessione finale, l’adozione della dichiarazione conclusiva dei ministri, un focus sugli obiettivi della prossima presidenza canadese e alle 15 una conferenza stampa congiunta in cui il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti illustrerà i risultati del vertice insieme agli altri ministri.

Al vertice partecipano, con le relative delegazioni, Barbara Hendricks per la Germania, Koichi Yamamoto per il Giappone, Nicolas Hulot per la Francia, Scott Pruitt per gli Stati Uniti, Catherine McKenna per il Canada. Per la Gran Bretagna il capo delegazione è Therese Coffey (Segretario di stato). Partecipano all’assise i due Commissari europei di riferimento: quello per l'ambiente, gli affari marittimi e la pesca, Karmenu Vella, e il Commissario per l'azione per il clima e l'energia, Miguel Arias Cañete. Quattro i ministri dell’Ambiente di Nazioni esterne al G7 invitati ai lavori: quelli di Cile, Ruanda, Maldive ed Etiopia.

fonte: Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare