Convocazione Consiglio dei Ministri n.79

04 Settembre 2015

Il Consiglio dei ministri ha avuto inizio alle ore 11.35 con il seguente ordine del giorno: - DECRETO LEGISLATIVO: Attuazione della direttiva 2012/29/UE che istituisce norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato e che sostituisce la Decisione quadro 2001/220/GAI (PRESIDENZA - GIUSTIZIA) – ESAME PRELIMINARE; - DISEGNO DI LEGGE: Ratifica ed esecuzione delle seguenti Convenzioni: a) Convenzione sulla salute e la sicurezza dei lavoratori, n. 155, fatta a Ginevra il 22 giugno 1981, e relativo Protocollo, fatto a Ginevra il 22 giugno 2002; b) Convenzione sul quadro promozionale per la salute e la sicurezza sul lavoro, n. 187, fatta a Ginevra il 15 giugno 2006 (AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE); - DISEGNO DI LEGGE: Misure volte a rafforzare il sistema sanzionatorio relativo ai reati finalizzati ad alterare l’esito di competizioni sportive (INTERNO - GIUSTIZIA); SECONDO ESAME PRELIMINARE DI N. 5 DECRETI LEGISLATIVI (ECONOMIA E FINANZE) in attuazione della legge n. 23 del 2014, recanti: - misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione, in attuazione dell’articolo 3, comma 1, lettera a); - stima e monitoraggio dell’evasione fiscale e monitoraggio e riordino delle disposizioni in materia di erosione fiscale, in attuazione degli articoli 3 e 4; - misure per la revisione della disciplina degli interpelli e del contenzioso tributario, in attuazione degli articoli 6, comma 6, e 10, comma 1, lettere a) e b); - revisione del sistema sanzionatorio, in attuazione dell’articolo 8, comma 1; - misure per la revisione della disciplina dell’organizzazione delle Agenzie fiscali, in attuazione dell’articolo 9, comma 1, lettera h); N. 4 DECRETI LEGISLATIVI (LAVORO E POLITICHE SOCIALI) in attuazione della legge n. 183 del 2014, recanti: - riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro; - razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini ed imprese ed altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità; - razionalizzazione e semplificazione dell’attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale; - riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive; - LEGGI REGIONALI; - VARIE ED EVENTUALI.