Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 96

11 Dicembre 2015

Il Consiglio dei ministri si è riunito oggi, venerdì 11 dicembre 2015, alle ore 9.05 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Segretario il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Claudio De Vincenti.

*****

DONNE, BAMBINI E STRANIERI: PIÙ PROTEZIONE PER LE VITTIME DI REATO 

Direttiva europea che istituisce norme in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato (decreto legislativo – esame definitivo)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Matteo Renzi e del Ministro della giustizia Andrea Orlando, ha approvato, in esame definitivo, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2012/29/UE che istituisce norme in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato e che sostituisce la decisione quadro 2001/220/GAI. Il decreto si rivolge in modo particolare a chi, vittima di un reato, si dovesse trovare in condizione di particolare difficoltà come, ad esempio, le donne, i minori, gli stranieri con difficoltà con la lingua italiana e a chi ha subito violenza.

Il provvedimento attua la delega normativa prevista dalla legge 96/2013 con riferimento alla direttiva 2012/29/UE che istituisce norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato e si colloca nel più ampio contesto della legislazione UE che, in materia, introduce disposizioni comuni per i vari Stati membri.

Il decreto legislativo apporta parziali modifiche al sistema normativo vigente. Alcune sono di particolare rilievo per l’ordinamento processuale penale, come la previsione secondo la quale, qualora la persona offesa sia deceduta in conseguenza del reato, le facoltà e i diritti previsti dalla legge possano essere esercitati, oltre che dal coniuge, anche dalla persona legata da relazione affettiva e con essa stabilmente convivente.

Il provvedimento interviene inoltre in materia di interpretariato e traduzione, rafforzando i diritti della vittima a conoscere e ricevere, nella propria lingua, gli atti essenziali per una sua migliore e consapevole partecipazione al processo sin dal primo contatto con l’autorità. Viene anche garantita la facoltà di presentare, alla procura della Repubblica presso il tribunale del capoluogo del distretto, la denuncia o querela nella propria lingua e di ottenere gratuitamente la traduzione della relativa attestazione. 

Nel decreto è introdotta la definizione di vulnerabilità della vittima, che ora è desunta, oltre che dall’età e dallo stato di infermità o di deficienza psichica, dal tipo di reato, dalle modalità e circostanze del fatto per cui si procede. Nella valutazione della condizione della persona offesa si terrà conto quindi se il fatto risulta commesso con violenza alla persona o con odio razziale, se è riconducibile a criminalità organizzata, terrorismo o tratta degli esseri umani, se ha finalità di discriminazione e se la vittima è affettivamente, psicologicamente o economicamente dipendente dall’autore del reato.

In caso di delitti commessi con violenza alla persona, la vittima avrà la possibilità di essere informata della scarcerazione o dell’evasione dell’imputato o del condannato. Viene inoltre consentito al giudice di estendere alle persone offese particolarmente vulnerabili le particolari cautele oggi previste solo per i procedimenti penali relativi a specifiche tipologie di reato: l’obbligo della riproduzione audiovisiva delle dichiarazioni anche al di fuori delle ipotesi di assoluta indispensabilità; l’assicurazione che la persona particolarmente vulnerabile non abbia contatti con la persona sottoposta ad indagini e non sia chiamata più volte a rendere sommarie informazioni; la previsione che l’esame della persona offesa particolarmente vulnerabile, in incidente probatorio e in dibattimento, sia condotto con modalità protette.

RATIFICHE DI ACCORDI, CONVENZIONI E PROTOCOLLI CON STATI ESTERI

1) Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra Italia e Andorra sullo scambio di informazioni in materia fiscale (disegno di legge)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Paolo Gentiloni, ha approvato un disegno di legge di ratifica ed esecuzione dell’accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo del Principato di Andorra fatto a Madrid il 22 settembre 2015. L’Accordo è basato sui più aggiornati standard OCSE in quanto conforme al Modello di Tax Information Exchange Agreement (TIEA), e prevede una serie di disposizioni atte a favorire la cooperazione tra le amministrazioni fiscali delle Parti con uno scambio di informazioni in materia fiscale che garantisca un adeguato livello di trasparenza.  Nello specifico:

  • le informazioni oggetto dello scambio sono quelle rilevanti per la determinazione, l’accertamento, l’applicazione e la riscossione di IRPEF, IRES, IRAP, IVA, imposta sulle successioni, imposta sulle donazioni e imposte sostitutive;
  • viene superato il segreto bancario con l’obiettivo prioritario della lotta all’evasione.

2) Ratifica ed esecuzione dell’Accordo della Banca asiatica per gli investimenti in infrastrutture (disegno di legge)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Paolo Gentiloni, ha approvato un disegno di legge di ratifica ed esecuzione dell’accordo della Banca asiatica per gli investimenti in infrastrutture, con allegati, fatto a Pechino il 29 giugno 2015. Nello specifico la Banca Asiatica per gli investimenti in Infrastrutture (AIIB), è stata istituita da parte dei delegati di 50 tra i 57 Paesi aderenti suddivisi tra regionali e non regionali. Tra i 20 non regionali, 14 sono Paesi dell’Unione europea (tra cui Italia, Regno Unito, Germania e Francia), 3 sono europei ma non-UE (Svizzera, Norvegia e Islanda) e 3 sono Paesi extra-europei (Brasile, Egitto e Sud Africa). L’AIIB ha il compito di promuovere lo sviluppo economico sostenibile dell’Asia attraverso l’investimento in infrastrutture. Le operazioni si concentrano nei settori dell’energia, dei trasporti, delle telecomunicazioni, delle infrastrutture rurali, dello sviluppo e della logistica urbana e assumeranno la forma di prestiti, partecipazioni al capitale e garanzie. L’AIIB, con sede a Pechino, inizierà ad operare nei primi mesi del 2016 e avrà inizialmente un capitale di 100 miliardi di dollari. La partecipazione dell’Italia alla Banca comporta un costo pari a 514,36 milioni di dollari.

3) Ratifica ed esecuzione della Convenzione tra Italia e Barbados per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali (disegno di legge)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Paolo Gentiloni, ha approvato un disegno di legge di ratifica ed esecuzione della Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo di Barbados per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali, fatta a Barbados il 24 agosto 2015. Nello specifico la Convenzione disciplina gli aspetti fiscali inerenti alle relazioni economiche poste in essere tra i residenti dei due Paesi fornendo uno strumento giuridico utile alle imprese italiane al fine di operare in Barbados in condizioni concorrenziali rispetto agli operatori economici di altri Paesi ad economia avanzata.

4) Ratifica ed esecuzione del Protocollo di modifica della Convenzione tra Italia e Filippine per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire l’evasione fiscale (disegno di legge)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Paolo Gentiloni, ha approvato un disegno di legge di ratifica ed esecuzione del Protocollo recante modifiche alla Convenzione tra la Repubblica italiana e la Repubblica delle Filippine per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire l’evasione fiscale del 5 dicembre 1980, fatto a Manila il 9 dicembre 2013. Nello specifico il Protocollo:

  • include nell’elenco delle imposte considerate per l’Italia l’imposta regionale sulle attività produttive
  • sopprime il cosiddetto “matching credit” che riconosceva il credito di imposta anche per le imposte non effettivamente pagate su dividendi, interessi e canoni;
  • modifica le regole in materia di scambio di informazioni, ampliando la cooperazione fra le amministrazioni e prevedendo, tra l’altro, il superamento del “domestic tax interest” e del segreto bancario.

******

CHIESA UNITA PENTECOSTALE INTERNAZIONALE D’ITALIA

Riconoscimento della personalità giuridica e approvazione dello statuto dell’associazione religiosa Chiesa Unita Pentecostale Internazionale d’Italia (decreto del Presidente della Repubblica)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno Angelino Alfano, ha approvato uno schema di decreto del Presidente della Repubblica di riconoscimento della personalità giuridica e approvazione dello Statuto dell’Associazione religiosa Chiesa Unita Pentecostale Internazionale d’Italia con sede in Catania ai sensi degli articoli 2 della legge 1159/1929 e 10 del regio decreto 289/1930. L’attività della Chiesa Unita Pentecostale Internazionale d’Italia ha natura religiosa e si propone, come scopi principali, la predicazione del Vangelo, la formazione di propri ministri di culto e la fondazione di Chiese e Missioni nazionali ed estere. 

ONORIFICENZE

Come ogni anno, il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto del Presidente della Repubblica che determina il numero massimo delle onorificenze che potranno essere conferite nell’anno 2016 nelle ricorrenze del 2 giugno e del 27 dicembre, per un totale di 4000 unità (ridotto, rispetto all’anno precedente, di 1000 unità), nell’ottica di privilegiare il criterio del merito.

*****

OPERAZIONI NELL’AMBITO DEL GRUPPO FERROVIE DELLO STATO E DI TERNA S.P.A.

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti ha informato il Consiglio dei ministri su due operazioni che sono state notificate alla Presidenza del Consiglio, una propedeutica all’altra: la scissione parziale di Rete Ferrovie dello Stato s.p.a. con assegnazione di ramo d’azienda  in favore di S.EL.F s.r.l. ed il trasferimento della partecipazione di S.EL.F. s.r.l. in favore di Terna S.p.A. Su entrambe le operazioni si è ritenuto di adottare la procedura semplificata a norma dell’articolo 8 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 6 agosto 2014 ai fini della valutazione dell’esercizio dei poteri speciali sugli assetti societari nel settore dell’energia, in assenza di minacce di grave pregiudizio per la sicurezza ed il funzionamento delle reti degli impianti e per la continuità degli approvvigionamenti. La procedura semplificata è inoltre possibile per la prima in quanto operazione infragruppo, si svolge infatti nell’ambito del Gruppo delle Ferrovie dello Stato italiano, mentre per la seconda in quanto si tratta di cessione di asset prevista da legge.

*****

PROROGA DI SCIOGLIMENTO DEL COMUNE DI AFRICO (RC)

Su proposta del Ministro dell’interno Angelino Alfano, è stato prorogato lo scioglimento del Consiglio comunale di Africo (RC), a norma dell’articolo 143 del decreto legislativo 2000, n. 267, al fine di consentire il completamento delle operazioni di risanamento delle istituzioni locali dove sono state riscontrate forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata.

*****

SANITÀ DELLA CAMPANIA - NOMINA DI COMMISSARIO

Il Consiglio dei ministri ha nominato, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Pietro Carlo Padoan,  Joseph POLIMENI commissario ad acta e Claudio D’AMARIO sub commissario per l'attuazione del vigente piano di rientro dai disavanzi del servizio sanitario nella Regione Campania.

*****

PROGRAMMI DEI CONTROLLI IN MATERIA DI ALLEVAMENTI

Con deliberazione motivata, il Consiglio dei ministri ha autorizzato il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina, ad adottare i  Programmi dei controlli funzionali sulle attitudini produttive svolte dalle Associazioni degli allevatori (ARA/APA) per ogni specie, razza o tipo genetico per gli anni 2014 e 2015. La deliberazione interviene pur in mancanza dell’intesa prevista con le Regioni al fine di evitare il blocco delle attività di miglioramento genetico, che vanificherebbe l’effetto degli investimenti dell’Amministrazione statale a supporto delle materie prime utilizzate per la produzione dei prodotti DOP/IGP. La procedura è prevista dal decreto legislativo  n. 281 del 1997, articolo 3, comma 3.

LEGGI REGIONALI

Il Consiglio dei Ministri ha esaminato, a norma dell’articolo 127 della Costituzione,  quindici leggi delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano e ha deciso di non impugnarle.

  1. Legge Regione Campania n. 11 del 14/10/2015 “Misure urgenti per semplificare, razionalizzare e rendere più efficiente l'apparato amministrativo, migliorare i servizi ai cittadini e favorire l'attività di impresa. Legge annuale di semplificazione 2015”.
  2. Legge Regione Lombardia n. 32 del 12/10/2015 “Disposizioni per la valorizzazione del ruolo istituzionale della Città metropolitana di Milano e modifiche alla legge regionale 8 luglio 2015, n. 19 (Riforma del sistema delle autonomie della Regione e disposizioni per il riconoscimento della specificità dei Territori montani in attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56 “Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di comuni”)”.
  3. Legge Regione Emilia Romagna n. 17 del 21/10/2015 “Disposizioni collegate alla legge di assestamento ed al provvedimento generale di variazione del bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2015 e del bilancio pluriennale 2015-2017”.
  4. Legge Regione Emilia Romagna n. 18 del 21/10/2015 “Assestamento e provvedimento generale di variazione del bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2015 e del bilancio pluriennale 2015-2017”.
  5. Legge Regione Marche n. 24 del 08/10/2015 “Modifiche alla legge regionale 10 agosto 1988, n. 34 “Finanziamento delle             attività dei gruppi consiliari”, alla legge regionale 15 ottobre 2001, n. 20 “Norme in materia di organizzazione e di personale della Regione” e alla legge regionale 30 giugno 2003, n. 14 “Riorganizzazione della struttura amministrativa del Consiglio regionale””.
  6. Legge Regione Marche n. 25 del 21/10/2015 “Modifica alla legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10 “Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche””.
  7. Legge Regione Puglia n. 29 del 22/10/2015 “      Disciplina per la regolamentazione dei limiti alle acquisizioni e alla spesa del personale dei Gruppi consiliari - modifiche e integrazioni alle leggi regionali 30 novembre 2012, n. 34 e 11 gennaio 1994, n. 3”.
  8. Legge Regione Puglia n. 30 del 22/10/2015 “Destinazione dei beni delle Aziende di promozione turistica (A.A.P.T.): sostituzione dell’articolo 14 della legge regionale 11 febbraio 2002, n. 1 (Norme di prima applicazione dell’art. della L. 29 marzo 2001, n. 135 riguardanti il riordino del sistema turistico pugliese) e modifiche all’articolo 33 della legge regionale 26 aprile 1995, n. 27 (Disciplina del demanio e del patrimonio regionale)”.
  9. Legge Regione Toscana n. 69 del 23/10/2015 “Assicurazione previdenziale integrativa e atti di liberalità da attivare su richiesta dei consiglieri e degli assessori regionali. Modifiche alla l.r. 3/2009”.
  10. Legge Regione Trentino Alto Adige n. 24 del 23/10/2015 “Modificazioni alla legge regionale 5 febbraio 2013, n. 1 e successive modificazioni in materia di parità di accesso nella giunta comunale”.
  11. Legge Regione Abruzzo n. 32 del 20/10/2015 “Disposizioni per il riordino delle funzioni amministrative delle Province in attuazione della Legge 56/2014”.
  12. Legge Regione Lazio n. 13 del 28/10/2015 “Modifiche alla legge regionale 4 aprile 2014, n. 5 (Tutela, governo e gestione pubblica delle acque) e successive modifiche”.
  13. Legge Regione Piemonte n. 22 del 26/10/2015 “Modifica alla legge regionale 24 gennaio 1995, n. 10 (Ordinamento, organizzazione e funzionamento delle Aziende Sanitarie Regionali)”.
  14. Legge Regione Piemonte n. 23 del 29/10/2015 “Riordino delle funzioni amministrative conferite alle Province in attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni)”.
  15. Legge Regione Basilicata n. 47 del 27/10/2015 “Disposizioni varie in materia di veicoli ultraventennali e di provvidenze economiche di cui alle leggi regionali n. 22/1986, n. 26/1989 e n. 30/1981 e s.m.i”.

Il Consiglio dei ministri è terminato alle 9.35

Provvedimenti