Consiglio dei Ministri n. 7 - Disciplina degli stupefacenti

15 Ottobre 2014

La Presidenza del Consiglio comunica che: Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi alle ore 11.15 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi.
Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Graziano Delrio.

Convocati i comizi elettorali per le Europee
Il Consiglio ha approvato, su proposta del Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, il decreto che convoca per il 25 maggio i comizi elettorali per l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia.

Disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza - Decreto legge
Il Consiglio ha approvato un decreto-legge, su proposta del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi e del Ministro della salute, Beatrice Lorenzin, in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di cui al D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, nonché di impiego di medicinali meno onerosi da parte del Servizio sanitario nazionale; la declaratoria di illegittimità costituzionale del 12 febbraio 2014 che ha interessato alcune norme della disciplina vigente in materia di stupefacenti ha determinato l’effetto di escludere dal novero delle sostanze sottoposte alla vigilanza del Ministero della Salute tutte quelle sottoposte a controllo in attuazione di convenzioni internazionali ed anche le nuove sostanze psicoattive introdotte sulla base delle nuove acquisizioni scientifiche negli ultimi anni; si era creato quindi un vuoto normativo che il decreto colma con urgenza per garantire la tutela della salute dei pazienti e la certezza delle regole per tutti gli operatori sanitari coinvolti, garantendo, inoltre, la continuità e la funzionalità dell’assetto autorizzativo, distributivo e di dispensazione di medicinali consolidato sulla base della disciplina dichiarata illegittima, in un quadro di certezza giuridica rinnovato. Per ciò che concerne le disposizioni penali e la configurazione dei reati si rinvia all’approfondimento in sede interministeriale e parlamentare.

Il decreto prevede inoltre un intervento urgente sui farmaci da utilizzare “off label”. Con esso si intende semplificare le procedure per l’utilizzazione a carico del SSN di farmaci meno onerosi, aventi una efficacia terapeutica equivalente a quella di altri farmaci, più costoso, per cui vi è l’autorizzazione dell’AIFA. Per tale via potranno essere avviate anche d’ufficio le sperimentazioni su tali farmaci ogni qualvolta sussista un interesse pubblico al loro utilizzo. Ciò a tutela della salute dei pazienti e, nel contempo, della finanza pubblica.

Piano delle misure di tutela ambientale e sanitaria per lo stabilimento dell’Ilva di Taranto
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti, ha approvato il Piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria riguardante lo stabilimento dell'ILVA di Taranto.

Il Piano, con il relativo DPCM, è stato elaborato sulla base del lavoro del Comitato di tre esperti e delle osservazioni pervenute da parte della Regione Puglia e del Commissario straordinario dell'ILVA.
Il testo prevede le azioni e i tempi necessari per garantire il rispetto delle prescrizioni di legge e dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA).
Il Piano inoltre modifica l'AIA limitatamente alla modulazione dei tempi di attuazione delle relative prescrizioni, in modo da consentire il completamento degli adempimenti non oltre trentasei mesi dopo l'entrata in vigore della legge n. 61/2013 sul Commissariamento dell'Ilva, approvata il 3 agosto scorso. Il decreto di approvazione del piano, infine, conclude i procedimenti di riesame previsti dall'AIA e ne costituisce integrazione.
Dopo l'approvazione del Piano dovrà essere predisposto dal Commissario straordinario il piano industriale di conformazione delle attività produttive, che dovrà essere approvato dal Consiglio dei Ministri, in modo da consentire la prosecuzione dell'attività produttiva nel rispetto delle prescrizioni ambientali, sanitarie e di sicurezza contenute nel piano ambientale.

Su proposta del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi e del Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti, sono stati poi approvati, due decreti in materia di politiche europee.

Controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose - Decreto legislativo
Il decreto legislativo recepisce l’articolo 30 della direttiva 2012/18UE in materia di controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose; il provvedimento modifica la sezione “prodotti petroliferi” della parte 1 dell’allegato I della direttiva 96/82CE (cosiddetta “Seveso”), aggiungendo gli oli combustibili densi all’elenco delle sostanze pericolose ai fini dell’applicazione delle misure di prevenzione dei rischi. Sul testo sono stati acquisiti i pareri della Conferenza unificata e delle Commissioni parlamentari competenti.

Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) - Decreto legislativo
Il decreto legislativo recepisce la direttiva 2012/19 in materia di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), con l’obiettivo di prevenire o ridurre gli impatti sull'ambiente connessi alla produzione di apparecchiature elettriche ed elettroniche, incrementarne i livelli di raccolta e di recupero, migliorare la qualità del trattamento dei RAEE, rafforzare le misure di controllo, ridurre i costi amministrativi mantenendo al contempo un elevato livello di tutela dell'ambiente. Sul provvedimento sono stati acquisiti i pareri della Conferenza unificata e delle Commissioni parlamentari competenti.

Il Consiglio ha deliberato l’approvazione di due regolamenti da emanarsi con decreto del presidente della Repubblica in materia di individuazione delle procedure per l’attivazione dei poteri speciali nei settori dell’energia, dei trasporti e delle comunicazioni, a norma dell’articolo 2, comma 9, del decreto-legge 15 marzo 2012, n.21, nonché in materia di individuazione degli attivi di rilevanza strategica nei medesimi settori, a norma del medesimo decreto-legge, articolo 2, comma 1, con l’obiettivo di adeguare la normativa nazionale alle regole e ai principi del diritto europeo in materia di esercizio di poteri speciali da parte del Governo a tutela dei propri asset strategici, in caso ricorra una situazione eccezionale di minaccia effettiva di grave pregiudizio per gli interessi pubblici. In particolare, per i settori dell’energia, dei trasporti e delle comunicazioni, si è tenuto conto della necessità di tutelare le attività di realizzazione e gestione delle reti energetiche di interesse nazionale, le grandi reti ed impianti di trasporto di interesse nazionale, destinate anche a garantire i principali collegamenti trans europei, nonché le attività di realizzazione e di gestione delle reti e degli impianti di comunicazione utilizzati per la fornitura dell’accesso agli utenti finali dei servizi rientranti negli obblighi del servizio universale.

Il Consiglio ha preso atto del superamento dei dissensi emersi nelle conferenze di servizi convocate dalla Presidenza del Consiglio al fine di contemperare interessi contrastanti in relazione ad un progetto di impianto idroelettrico nel Comune di Campiglia Cervo (Bi) e ad un impianto per la produzione di energia elettrica da biogas nel comune di Bertinoro (Forlì-Cesena). I due progetti potranno pertanto essere realizzati con le prescrizioni stabilite.

È stato poi approvato in esame preliminare, su proposta dei Ministri della Salute, Beatrice Lorenzin, e per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, Maria Anna Madia, e lo schema di regolamento che individua i procedimenti amministrativi di competenza del Ministero della Salute la cui durata può eccedere i novanta giorni previsti dalle norme vigenti. Sul testo sarà acquisito il parere del Consiglio di Stato.

Al fine di garantire in piena sicurezza le operazioni necessarie a disinnescare un ordigno bellico inesploso rinvenuto nell’area dell’ex aeroporto militare dell’aeroporto “Dal Molin” di Vicenza, il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato d’emergenza necessario a consentire l’avvalimento dei mezzi straordinari in dotazione alla protezione civile, in considerazione della peculiarità e della delicatezza della situazione.

Su proposta del Ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, il Consiglio ha approvato un’emissione di carte valori postali che integra il Programma filatelico per il 2014 con tre nuovi francobolli che commemorano, nel centenario della scomparsa, il Pontefice Pio X e il sismologo Giuseppe Mercalli, nonché il tragico attentato di Piazza della Loggia nel quarantesimo anniversario e l’Esposizione filatelica internazionale “Italia 2015” che avrà luogo a Milano in coincidenza con l’Expo universale “Milano 2015”.

Su proposta del Ministro per gli Affari regionali, Maria Carmela Lanzetta, il Consiglio dei Ministri ha esaminato otto leggi regionali. Per la seguenti leggi si è deliberata l’impugnativa:

1) Legge Regione Sardegna n. 4del15/01/2014 “Istituzione dell'Agenzia regionale per la bonifica e l'esercizio delle attività residuali delle aree minerarie dismesse o in via di dismissione (ARBAM)”, in quanto contiene disposizioni che, eccedendo dalle competenze statutarie, contrastano con gli articoli 3, 97 e 117, secondo comma, lett. l), della Costituzione. Non è stato possibile evitare l’impugnativa in quanto, non essendosi ancora insediata la nuova Giunta ed il nuovo Consiglio Regionale, non è stato possibile effettuare alcun utile mediazione che scongiurasse la stessa.

Per la seguenti leggi si è deliberata la non impugnativa:

1) Legge Regione Calabria n. 2 del 13/01/2014 “Modifica dell’articolo 20 della legge regionale 17 agosto 2005, n. 13.”
2) Legge Regione Calabria n. 4del 13/01/2014 “Modifica articolo 30 della legge regionale 21 agosto 2006, n. 7 e ss. mm. e ii. e articolo 20 della legge regionale 5 ottobre 2007, n. 22 e ss. mm. e ii.”
3) Legge Regione Abruzzo n. 7del 13/01/2014 “Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2014 e pluriennale 2014 – 2016 della Regione Abruzzo (Legge Finanziaria Regionale 2014).
4) Legge Regione Abruzzo n. 8 del 13/01/2014 “Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014 - Bilancio pluriennale 2014 – 2016.”
5) Legge Regione Campania n. 3 del 16/01/2014 “ Bilancio di previsione della regione Campania per l’anno finanziario 2014 e bilancio pluriennale per il triennio 2014-2016.”
6) Legge Regione Campania n. 4 del 16/01/2014 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2014 e pluriennale 2014-2016 della regione Campania -legge di stabilità regionale 2014.”
7) Legge Regione Basilicata n. 1 del 21/01/2014 “Autorizzazione all’esercizio provvisorio del bilancio per l’anno finanziario 2014 e disposizioni connesse.”

Il Consiglio dei Ministri è terminato alle ore 12.20

Provvedimenti