Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n.7

29 Dicembre 2016

Il Consiglio dei ministri si è riunito oggi, giovedì 29 dicembre 2016, alle ore 9.42 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Segretario la Sottosegretaria alla Presidenza Maria Elena Boschi.

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NOMINA DEI SOTTOSEGRETARI DI STATO

Il Consiglio dei ministri ha nominato 41 Sottosegretari di Stato, nei limiti imposti dalla legge. Di seguito la lista dei Sottosegretari oggi nominati:

Presidenza del Consiglio

Maria Teresa Amici, Gianclaudio Bressa, Sandro Gozi, Luciano Pizzetti, Angelo Rughetti

Affari esteri e cooperazione internazionale

Vincenzo Amendola, Benedetto Della Vedova, Mario Giro

Interno

Gianpiero Bocci, Filippo Bubbico, Domenico Manzione

Giustizia

Federica Chiavaroli, Cosimo Maria Ferri, Gennaro Migliore

Difesa

Gioacchino Alfano, Domenico Rossi

Economia e finanze

Pier Paolo Baretta, Luigi Casero, Paola De Micheli, Enrico Morando

Sviluppo economico

Teresa Bellanova, Antonio Gentile, Antonello Giacomelli, Ivan Scalfarotto

Politiche agricole, alimentari e forestali

Giuseppe Castiglione, Andrea Olivero

Ambiente e tutela del territorio e del mare

Barbara Degani, Silvia Velo

Infrastrutture e trasporti

Umberto Del Basso De Caro, Riccardo Nencini, Simona Vicari

Lavoro e politiche sociali

Franca Biondelli, Luigi Bobba, Massimo Cassano

Istruzione, università e ricerca

Vito De Filippo, Angela D’Onghia, Gabriele Toccafondi

Beni e attività culturali e turismo

Dorina Bianchi, Ilaria Borletti Buitoni, Antimo Cesaro

Salute

Davide Faraone

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PROROGA DI TERMINI

Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini previsti da disposizioni legislative (decreto legge)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha approvato un decreto legge recante disposizioni urgenti in materia di proroga di termini previsti da disposizioni legislative.

Di seguito alcune delle principali proroghe:

  1. pubbliche amministrazioni
    • viene prorogata fino al 31 dicembre 2017 l’efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato relative alle amministrazioni pubbliche soggette a limitazioni delle assunzioni;
    • vengono prorogati al 31 dicembre 2017 i contratti di lavoro a tempo determinato nonché i contratti di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto;
    • vengono prorogati al 31 dicembre 2017 i contratti a tempo determinato per province e città metropolitane per i centri per l’impiego;
  2. editoria
    • è prorogato al 31 dicembre 2017 il termine a decorrere dal quale è obbligatorio assicurare la tracciabilità delle vendite e delle rese della stampa quotidiana e periodica. Il credito d’imposta previsto per sostenere l’adeguamento tecnologico degli operatori della rete, distributori ed edicolanti è conseguentemente riconosciuto per gli interventi di adeguamento tecnologico sostenuti sino al 31 dicembre 2017;
  3. lavoro e politiche sociali
    • viene prorogato per il 2017 l’intervento di integrazione salariale straordinaria per le imprese operanti in un’area di crisi industriale complessa;
  4. istruzione, università e ricerca
    • vengono prorogati al 31 dicembre 2017 i contratti in essere di ricercatori a tempo determinato di tipo “b”;
  5. interno
    • sono differiti al 31 dicembre 2017 i termini in materia di esercizio in forma associata delle funzioni fondamentali dei piccoli comuni;
    • è differito al 31 marzo 2017 il termine per la deliberazione del bilancio annuale di previsione degli enti locali;
  6. sviluppo economico e comunicazione
    • per consentire alle stazioni appaltanti di determinare i piani di ricostruzione delle reti di distribuzione da includere nel bando di gara, sono ulteriormente prorogati di ventiquattro mesi i termini di pubblicazione dei bandi delle gare per l’affidamento del servizio di distribuzione di gas naturale negli ambiti in cui sono presenti comuni terremotati;
    • vengono differiti al 1° gennaio 2018 i termini per la riforma della struttura delle componenti tariffarie degli oneri di sistema elettrico applicate ai clienti diversi da quelli domestici;
    • vengono prorogati al 30 giugno 2017 i termini in materia di adeguamento delle modalità di misurazione e fatturazione dei consumi energetici;
  7. giustizia
    • vengono prorogati al 31 dicembre 2017 i termini concernenti la durata dell’incarico del Commissario straordinario per il Palazzo di giustizia di Palermo e per l’investimento finalizzato alla realizzazione delle relative strutture e impianti di sicurezza;
  8. beni e attività culturali
    • sono prorogati gli incarichi di collaborazione per la partecipazione alle attività progettuali e di supporto al Grande Progetto Pompei. La norma interviene sulle disposizioni relative alle speciali modalità operative impiegate nella gestione degli interventi dell’area archeologica di Pompei, al fine di garantire la prosecuzione delle attività di tutela, recupero e valorizzazione del sito e delle aree limitrofe e di avviare il progressivo avvio del rientro nella complessiva gestione ordinaria del sito nell’ambito della Soprintendenza speciale per Pompei in tempi consoni con le particolari esigenze dell’area. In particolare si estende la proroga delle funzioni del Direttore generale di progetto e della relativa struttura di supporto all’Unità «Grande Pompei» (Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata) così da assicurare il pieno ed efficace svolgimento dei compiti assegnati. In base alla medesima logica di continuità, si prevede altresì che la collaborazione dei componenti della segreteria tecnica di progettazione attivata presso la Soprintendenza speciale Pompei possa avere la durata di 36 mesi, così che tale struttura possa continuare ad operare a supporto della Soprintendenza stessa;
    • è autorizzata la ulteriore spesa di 10 milioni di euro per l’anno 2017 in favore delle fondazioni lirico sinfoniche;
  9. ambiente
    • viene prorogato fino al 31 dicembre 2017 il subentro del nuovo concessionario e il periodo in cui continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi relativi alla gestione dei rifiuti antecedenti alla disciplina del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (Sistri). È altresì prorogato fino al subentro del nuovo concessionario e comunque non oltre il 31 dicembre 2017 anche il dimezzamento delle sanzioni concernenti l’omissione dell’iscrizione al Sistri e del pagamento del contributo per l’iscrizione stessa;
  10. economia e finanze
    • è prorogato al 31 dicembre 2017 il taglio del 10% degli emolumenti corrisposti dalla Pubblica Amministrazione ai componenti di organi di indirizzo, direzione e controllo, consigli di amministrazione e organi collegiali comunque denominati e ai titolari di incarichi di qualsiasi tipo nonché per i commissari di Governo e i commissari straordinari;
  11. proroga di termini relativi a interventi in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 2016 o da altre calamità naturali e a interventi emergenziali
    • è prorogato al 31 dicembre 2017 il termine di sospensione dei pagamenti delle rate dei mutui e di altri finanziamenti nei Comuni colpiti dal sisma del 2016, di cui al comma 1, lettera g, del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189;
    • è prorogata di ulteriori 6 mesi, limitatamente ai soggetti danneggiati che dichiarino l’inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda, la sospensione temporanea dei termini di pagamento delle fatture (gas, elettricità, acqua, assicurazioni, telefonia, RAI);
    • viene ampliata, nell’ambito del pareggio di bilancio, la possibilità di spesa per gli enti terremotati per l’anno 2017 per interventi finalizzati a fronteggiare gli eccezionali eventi sismici e la ricostruzione, finanziati con avanzo di amministrazione o da operazioni di indebitamento, per i quali gli enti dispongono di progetti esecutivi redatti e validati in conformità alla vigente normativa, completi del cronoprogramma della spesa;
    • in relazione alle esigenze connesse alla ricostruzione a seguito degli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, per l’anno 2017 è assegnato in favore dei Comuni interessati dagli eventi sismici un contributo straordinario a copertura delle maggiori spese e delle minori entrate per complessivi 32 milioni di euro;
    • viene rifinanziato per il 2017 il contributo straordinario per la ricostruzione in favore del Comune de L’Aquila.

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ULTERIORI INTERVENTI PER REGIONI COLPITE DA STATI D’EMERGENZA

Il Consiglio dei ministri ha adottato 15 delibere, relative ad altrettante Regioni, con le quali è stato portato a compimento il percorso istruttorio per il riconoscimento e la concessione di contributi ai cittadini le cui abitazioni erano state danneggiate dagli eventi alluvionali verificatisi tra la primavera del 2013 e la fine del 2015.

La legge di stabilità 2016 (art. 1, commi da 422 a 428) ha individuato le risorse finanziarie per completare le attività conseguenti alle ricognizioni dei danni avviate dopo le alluvioni e i dissesti per i quali, tra il 2013 e il 2015, il Consiglio dei ministri aveva deliberato lo stato di emergenza nazionale ai sensi della normativa di protezione civile. Con la delibera del 28 luglio scorso era stata avviata l’attività istruttoria per trasformare le segnalazioni preliminari in effettivi contributi (la cosiddetta ‘fase 2’), fissando criteri e massimali. Una serie di ordinanze adottate tra il 20 e il 26 agosto dal capo del Dipartimento della Protezione civile d’intesa con le Regioni interessate e di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, aveva poi dettato le procedure per la presentazione delle richieste e la relativa istruttoria, posta in capo a Comuni e Regioni. All’esito delle verifiche previste, le delibere adottate oggi autorizzano definitivamente l’attivazione dei contributi spettanti, sotto la forma del finanziamento agevolato con contestuale credito d’imposta cedibile, in analogia al meccanismo finanziario utilizzato per la prima volta dopo il sisma del 2012 e oggi confermato per le aree terremotate dell’Italia centrale.

Il Dipartimento della Protezione civile ha già diramato, prima della fine di novembre, le ultime disposizioni necessarie con la modulistica per ottenere l’erogazione dei finanziamenti e il 17 novembre la Cassa Depositi e Prestiti e l’Associazione Bancaria Italiana hanno sottoscritto la prevista convenzione che rende operativo il procedimento bancario. Giunge, in tal modo, a compimento l’intenso lavoro che ha visto impegnate le strutture di protezione civile dello Stato, delle Regioni e dei Comuni per il soddisfacimento delle effettive necessità dei cittadini le cui abitazioni (prime e seconde case) sono risultate danneggiate dagli eventi di emergenza del periodo indicato.

In totale le delibere rendono disponibili per i cittadini alluvionati oltre 137 milioni di euro.

Procede, nel frattempo, l’istruttoria per i danni subiti dalle imprese in occasione dei medesimi eventi: il percorso, più complesso, si completerà nel primo trimestre del 2017.

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ATTUAZIONE DELLO STATUTO DEL TRENTINO-ALTO ADIGE

Norme di attuazione dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige recanti delega alla Regione delle funzioni riguardanti l’attività amministrativa ed organizzativa di supporto agli uffici giudiziari (decreto legislativo)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Enrico Costa, ha approvato un decreto legislativo di attuazione dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige, che prevede la delega alla Regione stessa delle funzioni riguardanti l’attività amministrativa ed organizzativa di supporto agli uffici giudiziari, con esclusione di quelle relative al personale di magistratura e al personale amministrativo dirigenziale. Tale delega trova la propria ragione nelle leggi di stabilità del 2014 e 2015 che hanno previsto che con norme di attuazione siano definiti gli ambiti per il trasferimento o la delega delle funzioni statali e dei relativi oneri finanziari anche in ordine alle funzioni amministrative, organizzative e di supporto riguardanti la magistratura ordinaria.

Il decreto legislativo prevede l’esercizio da parte della Regione Trentino-Alto Adige delle funzioni in oggetto e dispone il trasferimento ai ruoli della Regione del personale amministrativo che è attualmente assegnato agli uffici giudiziari del territorio regionale, regolando altresì i meccanismi di concertazione tra lo Stato, la Regione e le Province autonome in ordine alla definizione di standard e parametri di servizio per l’esercizio delle funzioni delegate e per l’amministrazione e gestione del personale.

Il decreto, nel disciplinare in particolare le modalità di trasferimento del personale statale alla Regione, specifica le procedure di opzione e di inquadramento del personale stesso, al quale è assicurato il rispetto della posizione giuridica ed economica in godimento.

Dal provvedimento non derivano nuovi o maggiori oneri, diretti o indiretti, a carico del bilancio dello Stato, essendo gli oneri relativi alla delega posti in capo alla Regione e alle Province autonome e ripartiti secondo la disciplina di cui all’articolo 79 dello statuto di autonomia.

Ha partecipato all’esame della questione il Presidente della Regione Trentino-Alto Adige Arno Kompatscher, appositamente invitato.

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SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI MARANO E PROROGA DELLA GESTIONE STRAORDINARIA DEL X MUNICIPIO DI ROMA CAPITALE

Il Consiglio dei ministri ha deliberato lo scioglimento del comune di Marano, in provincia di Napoli, dove sono state accertate forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata.

Il Consiglio dei ministri ha inoltre deliberato la proroga della gestione straordinaria, per ulteriori sei mesi, del X Municipio (Ostia) di Roma Capitale, anch’esso risultato condizionate da iniziative criminali. Il primo affidamento della gestione del X Municipio ad una commissione straordinaria era avvenuto il 27 agosto 2015 per la durata di diciotto mesi, la proroga consentirà quindi il proseguimento delle operazioni di risanamento delle istituzioni locali.

Entrambe le deliberazioni sono state adottate su proposta del Ministro dell’interno, Marco Minniti.

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NOMINE

Commissario straordinario per l’adeguamento alla normativa vigente in materia di discariche abusive

In considerazione delle vicende che hanno fatto seguito alla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea che nel 2007 ha sanzionato l’Italia per non aver adempiuto agli obblighi imposti da direttive europee in materia di gestione dei rifiuti, il Consiglio ha conferito al dott. Donato MONACO, dirigente superiore del Corpo forestale dello Stato, i poteri straordinari di Commissario governativo per la gestione e la soluzione dell’emergenza legata alla mancata regolarizzazione di numerose discariche non conformi alle regole europee tuttora presenti nelle Regioni Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Puglia, Sicilia, Toscana e Veneto.

La decisione del Consiglio dei ministri è intervenuta dopo un’istruttoria condotta dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare che, dopo aver diffidato gli enti responsabili, decorsi infruttuosamente i termini previsti dalla legge per regolarizzare i siti, ha attivato oggi il potere sostitutivo previsto dalla legge n. 234 del 2012.

Con questa decisione, presa in presenza di alcuni rappresentanti delle Regioni interessate (sono intervenuti i Presidenti delle Regioni Puglia, Michele Emiliano, e Lazio, Nicola Zingaretti, nonché i Vicepresidenti della Regione siciliana, Maria Lobello, e della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola), il Governo confida di concludere le attività di messa in sicurezza delle 58 discariche irregolari entro il primo semestre del 2017.

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Commissario straordinario del Governo per l’asse ferroviario Torino - Lione

Su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, l’arch. Paolo FOIETTA è stato confermato nell’incarico di Commissario straordinario di Governo per il coordinamento delle attività relative alla progettazione della nuova linea ferroviaria dal confine di Stato all’interconnessione con la linea AV/AC Torino–Milano.

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REFERENDUM ABROGATIVI SUL JOBS ACT

Il Consiglio dei ministri ha deliberato il proprio assenso alla presentazione alla Corte Costituzionale di memorie in merito all’inammissibilità dei referendum abrogativi n. 169/2016 e n. 171/2016, dichiarati conformi a legge dall’Ufficio centrale per il referendum con ordinanze del 9 dicembre 2016 con le denominazioni: “Abrogazione disposizioni in materia di licenziamenti illegittimi” e “Abrogazione disposizioni sul lavoro accessorio (voucher)”.

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LEGGI REGIONALI E CONFLITTI DI ATTRIBUZIONE

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Enrico Costa, ha esaminato due leggi delle Regioni e delle Province Autonome.

Il Consiglio dei ministri ha quindi deliberato di impugnare la seguente legge:

  • legge Regione Liguria n. 26 del 02/11/2016 “Assestamento al bilancio di previsione della Regione Liguria per gli anni finanziari 2016 – 2018”, in quanto una disposizione, in materia di avanzo di amministrazione, in contrasto con l’art 81, terzo comma, della Costituzione, non prevede i mezzi per farvi fronte;

e di non impugnare la seguente legge:

  • legge Regione Campania n. 31 del 14/11/2016 “Rendiconto Generale della Regione Campania per l’esercizio finanziario 2013”.

Il Consiglio dei ministri ha inoltre deliberato la costituzione dello Stato nel giudizio per conflitto di attribuzione promosso dalla Regione autonoma della Sardegna avverso il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed il Dipartimento della funzione pubblica 21 settembre 2016, recante “Determinazione del maggior gettito della tassa automobilistica da riservare allo Stato, al netto del minor gettito dello stesso tributo da riconoscere alle regioni ed alle province autonome di Trento e di Bolzano, per l’anno 2012”.

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Il Consiglio dei ministri è terminato alle ore 11.07.

Provvedimenti
  • DECRETO LEGISLATIVO: Norme di attuazione dello Statuto speciale per la Regione Trentino-Alto Adige recanti disposizioni in materia di delega di funzioni riguardanti l'attività amministrativa e organizzativa di supporto agli Uffici giudiziari.
  • DECRETO-LEGGE: Proroga e definizione di termini.
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: Scioglimento del Consiglio comunale di Marano (NA), a norma dell'articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: Proroga dell'affidamento della gestione del X Municipio di Roma Capitale ad una commissione straordinaria, a norma dell' articolo 143, comma 10, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: Nomina dei Sottosegretari di Stato