Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n.45 - Sistema bancario e investimenti

20 Gennaio 2015

Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, martedì 20 gennaio 2015 alle ore 15.45, a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Segretario il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio.

 

BANCHE E INVESTIMENTI

Disposizioni urgenti per il sistema bancario e gli investimenti (decreto legge)

Su proposta del Presidente del Consiglio Matteo Renzi e dei Ministri dell’Economia e delle Finanze Pietro Carlo Padoan e dello Sviluppo Economico Federica Guidi, il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge contenente disposizioni urgenti per il sistema bancario e gli investimenti.

Riforma banche popolari

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un intervento di riforma delle banche popolari con l’obiettivo di rafforzare il settore bancario e adeguarlo allo scenario europeo, innovato dall’unione bancaria. Con la distinzione in due fasce si preserva il ruolo delle banche con vocazione territoriale e al tempo stesso si adegua alle prassi ordinarie la governance degli istituti di credito popolari di maggiori dimensioni che nella maggioranza sono anche società quotate in borsa. La finalità ultima dell’intervento è di garantire che la liquidità disponibile si trasformi in credito a famiglie e imprese e favorire la disponibilità di servizi migliori e prezzi più contenuti. Pertanto il Consiglio dei Ministri ha adottato un decreto legge che impone alle banche popolari con attivo superiore a 8 miliardi di euro la trasformazione in società per azioni.

Società di servizio per la patrimonializzazione e la ristrutturazione delle imprese italiane

La misura è volta a promuovere la costituzione di una Società di servizio per la ristrutturazione, il riequilibrio finanziario e il consolidamento industriale di imprese italiane in temporanee difficoltà patrimoniali e finanziarie, ma con buone prospettive industriali ed economiche. Si tratterebbe pertanto di uno strumento caratterizzato da natura e finalità diverse rispetto ai Fondi partecipati e promossi dalla Cassa Depositi e Prestiti – F2i, Fondo strategico italiano, Fondo italiano d’investimento – che sono tenuti a investire in aziende non solo prospetticamente, ma anche correntemente in utile. Il capitale della Società sarà interamente sottoscritto da investitori istituzionali e professionali attraverso l’emissione di azioni, alcune delle quali possono godere anche della garanzia dello Stato. Alle azioni non garantite sono attribuiti maggiori diritti di governance. Gli azionisti che detengono titoli garantiti sono tenuti a riversare allo Stato una quota dei dividendi a titolo di premio sulla garanzia ottenuta.

Il periodo massimo entro il quale effettuare la cessione o il trasferimento delle partecipate è stabilito in 7 anni dall’investimento (prorogabili a 10). La Società è tenuta a distribuire almeno i due terzi degli utili prodotti.

Portabilità conti correnti

Gli istituti bancari e i prestatori di servizi di pagamento, in caso di trasferimento di un conto di pagamento, sono tenuti a darne corso, senza oneri o spese di portabilità a carico del cliente, entro termini predefiniti. La trasferibilità si applica ai soli conti di pagamento. In caso di mancato rispetto dei termini, l’istituto bancario o il prestatore di servizi di pagamento risarcisce il cliente in misura proporzionale al ritardo e alla disponibilità esistente sul conto di pagamento al momento della richiesta di trasferimento.

SACE

Al fine di rafforzare l’attività di SACE. a supporto dell’export e dell’internazionalizzazione dell’economia italiana, SACE potrà essere autorizzata a svolgere l’esercizio del credito diretto (ovvero a costituirsi come banca). Tale attività dovrà essere svolta previa autorizzazione della Banca d’Italia, nel rispetto delle normative internazionali, europee e nazionali in materia.

PMI innovative

Si introduce la categoria di “PMI innovative” costituita dalle PMI non quotate con bilancio certificato e in possesso di almeno due tra i seguenti tre requisiti: spese in R&S (ricerca e sviluppo) almeno pari al 3% del maggior valore tra fatturato e costo della produzione; impiego di personale altamente qualificato in misura almeno pari a un quinto della forza lavoro complessiva; detentrici, licenziatarie o depositarie di un brevetto o un software registrato alla SIAE. Alle PMI innovative si applica la disciplina delle start-up innovative, a eccezione delle disposizioni in ambito di diritto fallimentare e di regolamentazione del mercato del lavoro.

Modifiche alla tassazione dei redditi derivanti dai beni immateriali e marchi

Si potenzia il Patent box, con piena inclusione anche dei marchi commerciali tra le attività immateriali per le quali viene riconosciuto il beneficio fiscale. In questo modo il Patent box diventa una potente misura di attrazione di investimenti qualificati nella valorizzazione del capitale immateriale, dei marchi e dei modelli industriali, facendo del nostro Paese una potenziale piattaforma per investimenti ad alto contenuto di conoscenza. Viene anche ampliato il campo di applicazione oggettiva del Patent box aprendo alla possibilità di includere, entro limiti prestabiliti, le attività di valorizzazione della proprietà intellettuale gestite e sviluppate in outsourcing con le società del gruppo.

Misure a favore dei fondi di credito

Al fine di consentire alle imprese italiane di beneficiare di tutti gli strumenti finanziari di cui beneficiano i loro competitor europei, allineando al contempo la normativa italiana a quella di altri Paesi europei (quali Germania e Francia), la proposta tende innanzitutto ad ampliare l’esenzione della ritenuta a tutti i proventi percepiti dai fondi che possono fare credito diretto alle imprese, eliminando la limitazione che prevedeva l’esenzione solo per i fondi che non facevano ricorso alla leva finanziaria.

La limitazione legata al fatto che i fondi non debbano utilizzare la leva finanziaria riduce notevolmente l’accesso alla liquidità presente a livello internazionale dato che la maggior parte dei credit funds si finanziano anche con il debito per ottimizzare la propria struttura del capitale.

Ricorso facoltativo alla provvista CDP per banche e intermediari finanziari che erogano finanziamenti alle PMI

La norma svincola il plafond sulla legge Sabatini alla provvista CDP, consentendo alle banche di utilizzare provvista autonoma. In tal modo la procedura di erogazione dei finanziamenti della Sabatini dovrebbe farsi più veloce e, alle attuali condizioni di mercato, anche più conveniente.

DIRETTIVE EUROPEE

Tre decreti legislativi recanti attuazione delle seguenti direttive (esame preliminare)

Su proposta del Presidente Matteo Renzi e dei Ministri di settore competenti per materia il Consiglio dei Ministri ha approvato in esame preliminare tre schemi di decreti legislativi per il recepimento delle direttive europee a modifica di precedenti direttive:

  • formazione della gente di mare. Co-proponenti i Ministri delle Infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi, dello Sviluppo economico, Federica Guidi, del Lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti e della Salute, Beatrice Lorenzin. Direttiva europea 2012/35, in materia di requisiti minimi di formazione della gente di mare, che innova la precedente disciplina in materia a seguito delle modifiche apportate alla Convenzione SCTW (Convenzione dell’Organizzazione marittima internazionale-IMO), adottate a Manila nel 2010, che hanno previsto nuove figure professionali, nuovi standard addestrativi e nuove modalità di rinnovo dei certificati. Il recepimento della direttiva è finalizzato a specificare in maniera chiara le competenze delle singole Amministrazioni coinvolte, anche per non incorrere in rilievi da parte degli organi europei, rendere più puntuale la disciplina ed agevolare l’emanazione di provvedimenti di recepimento di normative internazionali in materia, rivedere le procedure di attestazione della navigazione estera, introdurre un adeguato apparato sanzionatorio.;
  • controllo dello stato di approdo. Co-proponente il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi. La Direttiva europea 2013/38 sul controllo dello stato di approdo modifica la precedente disciplina per recepire le modifiche richieste dalla Convenzione dell’Organizzazione internazionale del lavoro-ILO, n.186 su lavoro marittimo, adottata a Ginevra nel 2006; obiettivo della nuova disciplina è, tra l’altro, consentire agli ispettori dello stato di approdo di verificare, nell’ambito delle attività ispettive che già conducono, anche gli standard previsti dalla Convenzione per migliorare le condizioni di vita e lavoro a bordo dei lavoratori marittimi imbarcati su navi che effettuano scali in porti nazionali e dell’Unione.
  • scambi e le importazioni nell’Unione di cani, gatti e furetti. Co-proponente il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Direttiva europea 2013/31 in materia di norme sanitarie che disciplinano gli scambi e le importazioni nell’Unione di cani, gatti e furetti, risponde all’obiettivo di prevenire il rischio sanitario connesso alla commercializzazione dei cuccioli non vaccinati per la rabbia, estendere da 24 ore a 48 ore il lasso di tempo anteriore alla partenza in cui va effettuato l’esame clinico obbligatorio sugli animali, garantire la massima tutela del benessere di questi animali nei trasporti.

FILIAZIONE

Regolamento in materia di filiazione (decreto presidenziale – esame definitivo)

Su proposta del Presidente, Matteo Renzi, e dei Ministri dell’Interno, della Giustizia e del Lavoro e delle politiche sociali, è stato approvato definitivamente, a seguito del parere favorevole del Consiglio di Stato, il regolamento di attuazione dell’articolo 5, comma 1, della legge n.219 del 2012 in materia di filiazione, che ha affermato il principio dell’unicità dello stato giuridico di figlio; nell’equiparare i figli “naturali” ai figli “legittimi”, la legge prevede che siano apportate le modifiche conseguenti all’ordinamento vigente, con l’obiettivo di rimuovere ogni possibile forma di discriminazione nei confronti di questi ultimi. La delega conferita al Governo ha già dato luogo alla sostituzione, in tutta la legislazione vigente, della parola “potestà genitoriale” con “responsabilità genitoriale”, “figlio legittimo” con “figlio nato nel matrimonio”, “figlio naturale” con “figlio nato fuori dal matrimonio”, prevedendo la soppressione della parola “figli legittimati”; il regolamento approvato oggi completa l’operazione di “pulizia normativa” trasponendo anche nel regolamento di stato civile il principio dell’unicità dello stato giuridico di figlio con l’introduzione delle nuove definizioni.

ORGANIZZAZIONE DEL MINISTERO DEL LAVORO

Regolamento di riorganizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e dell’Organismo indipendente di valutazione della performance (decreto del presidente del consiglio dei ministri)

Su proposta del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, il Consiglio ha approvato il nuovo regolamento finalizzato a conseguire risparmi di spesa negli Uffici di diretta collaborazione del Ministro, in attuazione della recente normativa che ha imposto tagli e razionalizzazione a tutti i Ministeri. L’obiettivo conseguito con il regolamento approvato in data odierna è un taglio di dieci unità al contingente di personale assegnato a tali uffici, con un risparmio netto stimato in 178.522,00 euro.

PROTEZIONE CIVILE

Il Consiglio dei Ministri ha prorogato lo stato di emergenza che si è determinato nel settore del traffico e della mobilità nell’asse autostradale Corridoio V dell’autostrada A4 nella tratta Quarto d’Altino – Trieste e nel raccordo autostradale Villesse – Gorizia, finalizzato a consentire l’avvalimento degli strumenti acceleratori previsti dalla normativa in caso di emergenze.

BLOCCO ALLA CACCIA DI ALCUNE SPECIE DI UCCELLI SELVATICI

Da oggi non sarà più possibile cacciare il tordo bottaccio, la cesena e la beccaccia in tutto il territorio nazionale. La Commissione europea ha infatti contestato la violazione della direttiva 2009/147/CE in materia di conservazione degli uccelli selvatici, che vieta la caccia nei periodi di nidificazione e riproduzione. Tenuto conto che già nella seconda decade di gennaio è in corso la cosiddetta “migrazione pre-nuziale” che precede la nidificazione e considerato che in numerose regioni italiane risulta a tutt’oggi possibile cacciare queste specie migratrici fino al 31 gennaio, il Ministero dell’ambiente ha già da tempo sollecitato le regioni ad adeguarsi i tempi richiesti dall’Unione europea ma non tutte le regioni hanno dato seguito al sollecito. Per questo motivo , su proposta del Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, il Consiglio dei Ministri ha deliberato l’esercizio del potere sostitutivo previsto dall’articolo 8, comma 4, della legge 5 giugno 2003, n. 131, nei confronti delle regioni Liguria, Toscana, Umbria, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Marche, disponendo la modifica del calendario venatorio e la chiusura della caccia per le specie tordo bottaccio, cesena e beccaccia a partire dal 20 gennaio 2015.

RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE DELLA PA

Il Consiglio dei Ministri ha autorizzato il Ministro per la Semplificazione e la pubblica amministrazione, Maria Anna Madia, ad esprimere il parere favorevole del Governo sull’ipotesi di contratto collettivo nazionale quadro per le modifiche dell’accordo nazionale quadro in materia di costituzione delle rappresentanze sindacali unitarie per il personale dei comparti delle pubbliche amministrazioni e per la definizione del relativo regolamento elettorale del 7 agosto 1998.

FINANZIAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO DELLA CAMPANIA

Poiché la verifica compiuta nell’ambito del Piano di rientro dai disavanzi dal deficit sanitario della Regione Campania ha rilevato che sussistono le condizioni per procedere all’erogazione di risorse a titolo di anticipazione sulle spettanze residue per il finanziamento del Servizio sanitario per il 2011 e ferma restando la facoltà di recupero delle somme prevista dalla normativa vigente, il Consiglio ha autorizzato, su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan, l’erogazione dell’anticipo di 140 milioni di euro a favore della Regione.

NOMINE

Il Consiglio dei Ministri ha approvato:

  • su proposta del Presidente del Consiglio, la proroga per un anno dell’incarico di Commissario straordinario del Governo per la gestione del fenomeno delle persone scomparse conferito al prefetto dott. Vittorio PISCITELLI;
  • su proposta del Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, il conferimento al prefetto Arturo DE FELICE dell’incarico di Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso;
  • su proposta del Ministro degli Affari esteri, Paolo Gentiloni Silveri, la nomina al grado di Ambasciatore dei Ministri plenipotenziari Ettore Francesco SEQUI, Luca GIANSANTI, Pietro SEBASTIANI, Stefano SANNINO, Teresa CASTALDO e Maurizio MASSARI.

LEGGI REGIONALI

Su proposta del Ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Maria Carmela Lanzetta, il Consiglio dei Ministri ha esaminato trentaquattro leggi delle Regioni e delle Province Autonome di Trento e di Bolzano:

Per le seguenti leggi regionali si è deliberata l’impugnativa:

1) Legge Regione Puglia n. 47 del 14/11/2014, “Norme in materia di organizzazione, riduzione della dotazione organica e della spesa del personale e attuazione del comma 529 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147”, in quanto alcune disposizioni in materia di stabilizzazione del personale contrastano con i principi stabiliti dalla legislazione statale e si pongono pertanto in contrasto con gli articoli 3 e 97 della Costituzione, nonché con il principio di coordinamento della finanza pubblica di cui all’articolo 117, terzo comma, della Costituzione.

2) Legge Regione Abruzzo n. 40 del 12/11/2014 “Modifiche ed integrazioni all’art. 2 della l.r. 28 aprile 2014, n. 26, all’art. 14 della l r. 25 ottobre 1996, n. 96, alla l.r. 10 marzo 2008, n. 2 e ulteriori norme in materia di edilizia residenziale pubblica” in quanto alcune disposizioni in materia di canoni concordati di edilizia residenziale pubblica violano il principio di copertura finanziaria di cui all’art. 81 della Costituzione, altre disposizioni riguardanti l’intesa regionale per la realizzazione di opere relative a infrastrutture energetiche contrastano con i principi fondamentali in materia di produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia, in violazione dell’art. 117, terzo comma, della Costituzione, nonché in violazione dei principi di sussidiarietà, leale collaborazione e buon andamento dell’azione amministrativa di cui agli artt. 118, comma 1, e 97 della Costituzione.

3) Legge Regione Abruzzo n. 41 del 21/11/2014 “Riordino dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise "G. Caporale”, in quanto alcune disposizioni derogano alla disciplina statale riguardante la nomina degli organi degli Istituti zooprofilattici, ponendosi in contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale in materia di tutela della salute e di coordinamento della finanza pubblica, in violazione dell’art. 117, terzo comma, Cost., nonché in violazione del principio di buon andamento dell’amministrazione di cui all’art. 97 Cost. e del principio di ragionevolezza di cui all’art. 3 Cost.

4) Legge Regione Lombardia n. 29 del 26/11/2014 “Disposizioni in materia di servizio idrico integrato. Modifiche al Titolo V, Capi I, II e III, della legge regionale 12 dicembre 2003, n. 26 (Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche)” in quanto alcune diposizioni in materia di affidamento del servizio idrico contrastano con il diritto europeo e con la competenza esclusiva dello Stato in materia di tutela dell'ambiente e tutela della concorrenza, in violazione dell’art. 117, primo comma, e secondo comma, lettere e) ed s), della Costituzione.

5) Legge Regione Marche n. 29 del 17/11/2014 “Modifiche alla legge regionale 10 novembre 2009, n. 27 “Testo unico in materia di commercio”, alla legge regionale 11 luglio 2006, n. 9 “Testo unico delle norme regionali in materia di turismo” e alla legge regionale 29 aprile 2008, n. 8 “Interventi di sostegno e promozione del commercio equo e solidale” in quanto alcune norme, riguardanti le strutture di vendita, si pongono in contrasto con le norme di liberalizzazione del settore, di derivazione comunitaria, in violazione dell’art. 117, primo comma e secondo comma, lettera e) della Costituzione.

Per le seguenti leggi delle Regioni e delle Province Autonome di Trento e di Bolzano si è deliberata la non impugnativa:

1) Legge Regione Puglia n. 45 del 14/11/2014 “Norme per la tutela, la valorizzazione e lo sviluppo sostenibile dell’ apicoltura”.
2) Legge Regione Puglia n. 46 del 14/11/2014 “Seconda variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2014".
3) Legge Regione Sicilia n. 26 del 20/11/2014 “Differimento dei termini previsti al comma 1 dell’articolo 13 della legge regionale 24 marzo 2014, n. 8. Disposizioni in materia di conferimento degli incarichi di commissario straordinario degli enti locali".
4) Legge Regione Toscana n. 69 del 13/11/2014 “Norme per la valorizzazione del ruolo della Toscana nel periodo risorgimentale ai fini del conseguimento dell’unità nazionale. Modifiche alla l.r. 21/2010".
5) Legge Regione Toscana n. 70 del 24/11/2014 “Contributi straordinari in favore della popolazione dei comuni colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici nei giorni 10-14 ottobre e 5-7 novembre 2014".
6) Legge Regione Toscana n. 71 del 24/11/2014 “Istituzione del Comune di Sillano Giuncugnano per fusione dei Comuni di Sillano e di Giuncugnano".
7) Legge Regione Lazio n. 11 del 24/11/2014 “Sicurezza sanitaria dal cielo in tutto il Lazio. Disposizioni per garantire l'effettiva applicazione del Regolamento (UE) n. 965/2012 della commissione sui requisiti tecnici e le procedure amministrative per quanto riguarda le operazioni di volo ai sensi del regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio. Modifiche alla legge regionale 3 agosto 2004, n. 9 (Istituzione dell'azienda regionale per l'emergenza sanitaria ARES 118) e successive modifiche".
8) Legge Regione Lazio n. 12 del 24/11/2014 “Disposizioni di razionalizzazione normativa e di riduzione delle spese regionali ".
9) Legge Regione Abruzzo n. 38 del 10/11/2014 “Abrogazione della legge regionale n. 6 del 4.1.2014, recante "Modifica alle leggi regionali 8.2.2005, n. 6, art. 202, 3.3.2005, n. 23, art. 21 e 9.11.2005, n. 33 (Iniziative a favore del centro regionale di audiologia) e norme per la formazione di massaggiatore e di capo bagnino degli stabilimenti idroterapici".
10) Legge Regione Abruzzo n. 39 del 10/11/2014 “Disposizioni sulla partecipazione della Regione Abruzzo ai processi normativi dell'Unione Europea e sulle procedure d'esecuzione degli obblighi europei".
11) Legge Regione Umbria n. 21 del 21/11/2014 “Norme per la prevenzione, il contrasto e la riduzione del rischio della dipendenza da gioco d’azzardo patologico". 12) Legge Regione Lombardia n. 30 del 26/11/2014 “(Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale). Istituzione della Banca della Terra Lombarda".
13) Legge Regione Marche n. 30 del 17/11/2014 “Modifiche alla legge regionale 5 gennaio 1995, n.7. “Norme per la protezione della Fauna Selvatica e per la Tutela dell’Equilibrio Ambientale e Disciplina dell’Attività Venatoria”.
14) Legge Regione Marche n. 31 del 17/11/2014 “Modifiche alla legge regionale 22 aprile 2013, n. 6 “Disposizioni urgenti in materia di trasporto Pubblico regionale e locale” e alla legge regionale 29 novembre 2013, n. 44 “Assestamento di Bilancio 2013”.
15) Legge Regione Liguria n. 37 del 27/11/2014 “III variazione al bilancio di previsione per l’anno finanziario 2014”.
16) Legge Regione Liguria n. 38 del 27/11/2014 “Modifiche alla legge regionale 29 giugno 2004, n. 10 (Norme per l’assegnazione e la gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e modifiche alla legge regionale 12 marzo 1998, n. 9 (Nuovo ordinamento degli enti operanti nel settore dell’edilizia pubblica e riordino delle attività di servizio all’edilizia residenziale ed ai lavori pubblici)”.
17) Legge Regione Umbria n. 22 del 27/11/2014 “Ulteriori modificazioni della legge regionale 27 novembre 2003, n. 20 (Interventi a favore degli allevatori partecipanti al piano vaccinale per la febbre catarrale degli ovini (bluetongue)”.
18) Legge Regione Basilicata n. 35 del 21/11/2014 “Modifiche alla l.r. 21 dicembre 2012, n. 28 “Recepimento d.l. n. 174/2012 convertito nella legge 7 dicembre 2012, n. 213. modifiche alla legge regionale 2 febbraio 1998, n. 8”.
19) Legge Regione Lombardia n. 31 del 28/11/2014 “Disposizioni per la riduzione del consumo di suolo e per la riqualificazione del suolo degradato”.
20) Legge Regione Molise n. 18 del 24/11/2014 “Modifiche alla legge regionale 4 agosto 1998, n.12 (Nuove norme per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e per la determinazione dei relativi canoni)“.
21) Legge Regione Molise n. 19 del 24/11/2014 “Modifiche ed integrazioni della Legge regionale 26 aprile 2000, n. 32 (Riordino della disciplina in materia di artigianato)”.
22) Legge Regione Molise n. 20 del 24/11/2014 “ Sostituzione dell’art. 4 della Legge regionale 20 giugno 2007, n .17 (Interventi a favore di soggetti sottoposti a trapianto di organi o affetti da patologie rare)”.
23) Legge Regione Piemonte n. 19 del 01/12/2014 “Assestamento al bilancio di previsione per l'anno finanziario 2014 e disposizioni finanziarie”.
24) Legge Regione Friuli Venezia Giulia n. 25 del 28/11/2014 “Modifica alla legge regionale 6/2008 (Disposizioni per la programmazione faunistica e per l’esercizio dell’attività venatoria) e disposizioni in materia di finanza locale”.
25) Legge Regione Liguria n. 39 del 02/12/2014 “Misure per semplificare e facilitare l’accesso alle agevolazioni economiche destinate alle imprese liguri colpite da eccezionali eventi meteorologici".
26) Legge Regione Toscana n. 72 del 28/11/2014 “Norme sulla competitività del sistema produttivo toscano. - Modifiche alla l.r. 35/2000, alla l.r. 17/2006, alla l.r. 53/2008 e alla l.r. 18/2011".
27) Legge Regione Umbria n. 23 del 28/11/2014 “Istituzione del Premio di laurea Peccati - Crispolti".
28) Legge Regione Umbria n. 24 del 28/11/2014 “Modalità di esercizio delle medicine non convenzionali da parte dei medici chirurghi, degli odontoiatri, dei medici veterinari e dei farmacisti".
29) Legge Regione Umbria n. 25 del 28/11/2014 “Riordino e trasformazione delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (IPAB) e disciplina delle aziende pubbliche di servizi alla persona (ASP) - Ulteriori modificazioni della legge regionale 28 dicembre 2009, n. 26 (Disciplina per la realizzazione del Sistema Integrato di Interventi e Servizi Sociali) - Ulteriori modificazioni della legge regionale 16 settembre 2011, n. 8 (Semplificazione amministrativa e normativa dell’ordinamento regionale e degli Enti locali territoriali) ".

Il Consiglio dei Ministri è terminato alle ore 17.20

Provvedimenti