Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n.40 - Agenda per la semplificazione

01 Dicembre 2014

Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi lunedì 1 dicembre 2014 alle ore 21.40  a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Segretario il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio.

 

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STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA

In apertura del Consiglio dei Ministri, il Ministro per le Riforme costituzionali e i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, ha fornito l’abituale aggiornamento sullo stato di attuazione del Programma, illustrando i progressi ottenuti nell’ultimo mese. Rispetto allo scorso 21 ottobre, data a cui si riferisce l’ultimo rapporto di monitoraggio pubblicato, lo stock dei decreti attuativi riferiti ai Governi Monti e Letta è sceso da 448 a 410, dei quali 245 rientrano tuttora nei termini previsti per la loro adozione o sono privi di termine espresso. Inoltre, dal 21 ottobre ad oggi, sono stati deliberati 7 provvedimenti legislativi (di cui 4 disegni di legge, 1 decreto legislativo e 2 decreti legge).
Tutti i dati sono riportati nel rapporto di monitoraggio aggiornato al 27 novembre pubblicati sul sito dell’Ufficio per il programma di Governo  insieme agli elenchi aggiornati di tutti i decreti adottati riferiti ai Governi Monti e Letta.

Il Ministro ha riferito al Governo anche sull’esito della II Conferenza dei Capi di Gabinetto svoltasi lo scorso 27 novembre, nel cui ambito si è fatto il punto sullo stato di attuazione delle riforme e sono state concordate le modalità operative per accelerare i tempi di attuazione.

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AGENDA PER LA SEMPLIFICAZIONE

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, ha approvato l’Agenda per la semplificazione per il triennio 2015-2017, a norma dell’articolo 24 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, recante “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari”, che contiene le linee di indirizzo condivise tra Stato, Regioni ed Enti Locali ed il crono-programma delle relative attività per assicurare l’effettiva realizzazione di obiettivi di semplificazione, indispensabili per recuperare il ritardo competitivo dell’Italia, liberare le risorse per tornare a crescere e cambiare realmente la vita dei cittadini e delle imprese.

Nella riunione del Consiglio dei Ministri del 30 ottobre scorso il Ministro Madia  aveva  reso un’informativa preliminare sui lavori preparatori dell’Agenda, che è tornata all’esame del Consiglio a seguito dell’intesa sancita in data 13 novembre 2014 in sede di Conferenza unificata.
 
L’Agenda punta su cinque settori strategici di intervento: cittadinanza digitale, welfare e salute, fisco, edilizia e impresa. Per ciascuno individua azioni, responsabilità, scadenze e risultati attesi.
L’Agenda adotta, infatti, una logica di risultato: il successo degli interventi non sarà valutato sul numero delle norme introdotte o eliminate, ma sull’effettiva riduzione dei costi e dei tempi.
Viene, inoltre, garantito il controllo dei risultati che saranno resi accessibili online, assicurando il coinvolgimento costante di cittadini e imprese nella verifica dell’attuazione.
Tutte le azioni previste saranno accompagnate da un’attività di misurazione dei tempi e degli oneri  sopportati da cittadini e imprese. Particolare attenzione sarà riservata alla “percezione” dei risultati, che sarà verificata attraverso rilevazioni di carattere quantitativo (indagini campionarie) e qualitativo (interviste, focus group).
Il Consiglio dei Ministri e la Conferenza unificata verificheranno e aggiorneranno periodicamente l’Agenda.
Di seguito, a titolo di esempio, alcune delle 38 azioni di semplificazione previste.

Cittadinanza digitale

Obiettivo: assicurare l’erogazione online di un numero crescente di servizi e l’accesso alle comunicazioni di interesse dei singoli cittadini e imprese direttamente via internet, con tablet o smartphone.
Tra le azioni:

  • Pin unico: 3 milioni di utenti con un’identità digitale entro settembre 2015; 10 milioni di utenti entro dicembre 2017.
  • Pagamenti telematici: attivazione da parte di tutte le Pubbliche Amministrazioni Centrali e Locali entro il 2016.
  • Marca da bollo online: fase pilota entro dicembre 2015; messa a regime: dicembre 2016.
  • Informazioni per il cittadino su “Come fare per” presentare domande, dichiarazioni, comunicazioni, accedere a servizi: link  sulla pagina di accesso  dei siti istituzionali di tutte le amministrazioni entro dicembre 2015.

Welfare e salute

Obiettivo: semplificare gli adempimenti per le persone con disabilità; assicurare a tutti i cittadini  la prenotazione delle prestazioni sanitarie per via telematica o per telefono e l’accesso ai referti online o in farmacia. In questo modo si eliminano file inutili e si riducono costi e perdite di tempo per milioni di italiani.
Tra le azioni:

  • Eliminazione delle duplicazioni nella richiesta delle certificazioni sanitarie per l’accesso ai benefici entro il 2015.
  • Prenotazione online e per telefono delle prestazioni sanitarie in tutte le Regioni entro dicembre 2016.
  • Accesso ai referti online e in farmacia in tutte le Regioni entro dicembre 2016.
  • Accesso on line alla diagnostica per immagini in tutte le Regioni entro dicembre 2017.

Fisco

Obiettivo: ridurre i tempi e i costi amministrativi derivanti dagli adempimenti fiscali, a partire dall’attuazione della dichiarazione precompilata e delle altre misure di semplificazione recentemente approvate.
Tra le azioni:

  • Dichiarazione dei redditi precompilata per dipendenti e pensionati entro aprile 2015.
  • Dichiarazione dei redditi precompilata con l’indicazione delle spese sanitarie: gli scontrini della farmacia arriveranno direttamente sulla dichiarazione dei redditi entro aprile 2016.
  • Presentazione telematica della dichiarazione di successione: avvio della sperimentazione entro dicembre 2015; messa a regime: dicembre 2017.

Edilizia

Obiettivo: ridurre costi e tempi delle procedure edilizie, attraverso azioni quali ad esempio quelle tese ad assicurare l’operatività degli sportelli per l’edilizia e verificare e promuovere l’attuazione delle misure di semplificazione già adottate.
Tra le azioni:

  • Moduli unici semplificati: per l’edilizia libera, entro gennaio 2015; SuperDia, entro maggio 2015; predisposizione ulteriore modulistica entro giugno 2016; completamento adozione di tutti i modelli unici da parte delle Regioni e dei Comuni entro dicembre 2016.
  • Autorizzazione paesaggistica per i piccoli interventi (lieve entità): predisposizione dello schema di regolamento entro marzo 2015.
  • Regolamento edilizio unico: entro novembre 2015.

Impresa

Obiettivo: ridurre costi e tempi dell’avvio e dell’esercizio dell’attività di impresa attraverso numerose azioni quali ad esempio l’affiancamento degli operatori nella gestione delle procedure complesse, la verifica dell’operatività degli sportelli unici per le attività produttive e delle procedure ambientali, il taglio dei tempi delle conferenze di servizi.
Tra le azioni:

  • Modulistica SUAP semplificata e standardizzata e linee guida per agevolare le imprese: entro giugno 2016; modulo per l’autorizzazione unica ambientale (AUA): entro gennaio 2015.
  • Ricognizione sistematica per area di regolazione delle procedure per l’avvio della attività di impresa per individuare i casi di SCIA e silenzio assenso. Ricognizione delle prime aree: entro giugno 2015; completamento: entro marzo 2016.
  • Semplificazione delle numerose autorizzazioni e nulla osta necessari all’avvio delle attività d’impresa. Primo pacchetto di interventi: dicembre 2015; completamento degli interventi: dicembre 2016.

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RIFORMA TITOLO XI DEL CODICE DI PROCEDURA PENALE
Delega al governo per la riforma del libro XI del codice di procedura penale. Rogatorie ed estradizioni più facili e veloci (disegno di legge – approvazione testo definitivo)

Su proposta del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di disegno di legge recante la delega al Governo per la riforma del Libro XI del codice di procedura penale. Modifiche alle disposizioni in materia di estradizione per l’estero: termine per la consegna e durata massima delle misure coercitive.
La riforma trae origine dal riconoscimento dell’inadeguatezza dell’attuale sistema normativo di assistenza giudiziaria, a fronte di una criminalità, specie quella organizzata, che ha esteso il raggio di azione ben oltre i confini del territorio di un singolo Stato, anche sfruttando tutte le opportunità offerte dalla globalizzazione dei mercati e dalle nuove tecnologie di comunicazione e di gestione dell’informazione.
La modifica di questo settore del codice di rito penale costituisce una priorità di azione anche nella prospettiva della ratifica di molte Convenzioni internazionali, finalizzate, appunto, a rafforzare la cooperazione nel contrasto ai fenomeni criminali sovranazionali.
Le modifiche agli articoli 708 e 714 del codice di procedura penale rispondono, inoltre, all’esigenza di colmare una lacuna normativa, in più occasioni segnalata anche dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione.
L'obiettivo del presente intervento normativo risulta, pertanto, essere quello di semplificare e velocizzare le procedure di assistenza giudiziaria (rogatorie) e di estradizione. Inoltre, le modifiche consentiranno una maggiore cooperazione giudiziaria penale tra gli Stati e, di conseguenza, rafforzeranno gli strumenti di prevenzione e repressione dei fenomeni criminali di dimensioni sovranazionali, potenziando, conseguentemente, la fiducia reciproca nei rispettivi sistemi di giustizia.

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NON PUNIBILITÀ PER PARTICOLARE TENUITÀ DEL FATTO
Disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto (decreto legislativo  – esame preliminare)

Su proposta del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan, il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto delegato che recepisce le proposte elaborate dalla commissione ministeriale nominata con D.M. 27 maggio 2014 e presieduta dal  prof. Francesco Palazzo con l’obiettivo di rivedere il sistema sanzionatorio e dare attuazione alla legge delega 67/2014 in materia di pene detentive non carcerarie e depenalizzazione.
L’istituto, costruito quale causa di non punibilità, consentirà una più rapida definizione, con decreto di archiviazione o con sentenza di assoluzione, dei procedimenti iniziati nei confronti di soggetti che abbiano commesso fatti di penale rilievo caratterizzati da una complessiva tenuità del fatto, evitando l’avvio di giudizi complessi e dispendiosi laddove la sanzione penale non risulti necessaria. Resta ferma la possibilità, per le persone offese, di ottenere serio ed adeguato ristoro nella competente sede civile. L’attuazione della delega consentirà ragionevolmente, nel breve periodo, di deflazionare il carico giudiziario restituendo alla giustizia la possibilità di affrontare con nuove energie indagini e processi complessi, la cui definizione possa essere ritardata o ostacolata dalla pendenza di processi relativi a fatti di particolare tenuità.

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SCAMBIO DI INFORMAZIONI E INTELLIGENCE TRA STATI DELL’UE
Attuazione della decisione quadro relativa alla semplificazione dello scambio di informazioni e intelligence tra le autorità degli Stati membri dell’Unione Europea (decreto legislativo – esame preliminare)

Su proposta del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi,  del Ministro dell’Interno, Angelino Alfano e del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, è stato approvato in esame preliminare uno schema di decreto legislativo per l’attuazione della decisione quadro 2006/960/GAI del Consiglio del 18 dicembre 2006, relativa alla semplificazione dello scambio di informazioni e intelligence tra le autorità degli Stati membri dell’Unione europea incaricate dell’applicazione della legge. La decisione quadro mira a standardizzare e velocizzare lo scambio informativo tra le autorità, con particolare riguardo alla prevenzione e contrasto di gravi manifestazioni criminali. L’atto comunitario richiede di reimpostare la cooperazione di polizia transfrontaliera sulla base del cd. “principio di disponibilità”, in base al quale i dati rilevanti possono circolare “liberamente” nel territorio europeo, senza risentire dei limiti delle frontiere nazionali e delle diversità ordinamentali. Viene, a tal fine, prevista l’adozione di un modulo in cui l’autorità competente incaricata dell’applicazione della legge di uno Stato membro può richiedere informazioni o intelligence direttamente agli organi competenti, che sono tenuti a fornirli, in termini certi e particolarmente brevi, salvo che non ricorrano i casi di divieto tassativamente individuati.
Il recepimento di queste misure è volto quindi a mettere a disposizione delle autorità nazionali competenti incaricate dell’applicazione della legge - che si identificano nelle Forze di polizia (art. 6, comma 3, lett. a), n. 1, della legge n. 154/2014) – strumenti capaci di realizzare una più incisiva ed efficace acquisizione informativa soprattutto con riguardo a quei fenomeni criminali più pericolosi socialmente e che frequentemente assumono connotati transnazionali. È il caso, ad esempio, del terrorismo, della delinquenza organizzata e dei reati strumentali al furto di dati personali. L’attuazione nell’ordinamento interno del provvedimento comunitario si inquadra, quindi, nelle politiche avviate dal Governo per contrastare i fenomeni di criminalità organizzata.

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ASCENSORI E MONTACARICHI
Regolamento di modifica di DPR per chiudere la procedura di infrazione 2011/4064 ai fini della corretta applicazione della direttiva relativa agli ascensori e per semplificare i procedimenti per la concessione del nulla osta per ascensori e montacarichi e la relativa licenza d’esercizio. (decreto presidenziale)

Su proposta del Presidente del Consiglio e dei Ministri delle Infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi, dello Sviluppo economico, Federica Guidi e per la Semplificazione e la Pubblica amministrazione, Maria Anna Madia, è stato approvato un regolamento che, al fine di recepire pienamente e correttamente gli indirizzi espressi dalla Commissione europea in materia di attuazione della normativa in materia di ascensori, corregge alcune disposizioni che ne avevano dato un’attuazione parziale; la principale fra queste è l’estensione anche agli ascensori in servizio pubblico della disciplina recata dal decreto del Presidente della Repubblica n. 162 del 1999 in materia di ascensori e montacarichi, il cui ambito di applicazione era stato limitato agli impianti ad uso privato. Sul testo sono stati acquisiti i pareri della Conferenza unificata, del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari di merito.

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COOPERAZIONI CON ALTRI STATI PER MATERIALI DI ARMAMENTO
Regolamento per la disciplina delle attività del Ministero della difesa in materia di cooperazione con altri Stati per i materiali di armamento prodotti dall’industria nazionale. (decreto presidenziale)

Il Consiglio ha approvato, su proposta del Presidente, Matteo Renzi, e del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, uno schema di regolamento per la disciplina delle attività del Ministero della Difesa in materia di cooperazione con altri Stati per i materiali d’armamento prodotti dall’industria nazionale, a norma dell’articolo 537-ter del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66,  disposizione del codice dell’ordinamento militare che autorizza il Ministero della Difesa a svolgere, nei confronti di Stati esteri con i quali sussistono accordi di cooperazione o di reciproca assistenza tecnico-militare, attività di supporto tecnico-amministrativo per l’acquisizione di materiali, al fine di recuperare  competitività per l’industria nazionale di settore, in linea con gli obiettivi del Governo. Sul testo verranno acquisiti i pareri del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari.

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CONVENZIONE PER LA RIDUZIONE DELL’APOLIDIA
Adesione della Repubblica italiana alla Convenzione delle Nazioni Unite sulla riduzione dell’apolidia (disegno di legge)

Il Consiglio ha approvato, su proposta del Ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Paolo Gentiloni Silveri, un disegno di legge per l’adesione dell’Italia alla Convenzione delle Nazioni unite sulla riduzione dell’apolidia, fatta a New York il 30 agosto 1961. L’Italia ha ratificato la Convenzione relativa allo status degli apolidi del 1954, ma solo oggi apre la strada all’adesione alla Convenzione sulla riduzione dell’apolidia del 1961, per rafforzare le tutele esistenti e rendere più trasparenti le procedure in materia di prevenzione dell’apolidia, tenuto conto  che la legislazione italiana in materia è già pienamente garantista dei diritti sanciti dalla Convenzione.

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RATIFICA DI ATTI INTERNAZIONALI (disegni di legge)

Il Consiglio ha approvato, su proposta del Presidente del Consiglio e del Ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Paolo Gentiloni Silveri,  un disegno di legge per la ratifica e l’esecuzione dell’Accordo interinale in vista di un Accordo di partenariato economico tra la Comunità europea e l’Africa centrale, con Allegati, fatto a Yaoundé il 15 gennaio 2009 e a Bruxelles il 22 gennaio 2009.
Su proposta del medesimo Ministro Gentiloni sono stati anche approvati tre disegni di legge per la ratifica e l’esecuzione dei seguenti Atti internazionali:

  • Accordo di cooperazione nel settore della difesa tra l’Italia e l’Angola, fatto a Roma il 19 novembre 2013 (co-proponente il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti);
  • Accordo tra l’Italia ed il Cile sulla cooperazione nel settore della difesa, fatto a Roma il 25 luglio 2014 (co-proponente il Ministro della Difesa);
  • Protocolli n.15 e n. 16 recanti emendamenti alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, fatti, rispettivamente, a Strasburgo il 24 giugno 2013 e il 2 ottobre 2013 (co-proponente il Ministro della Giustizia).

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NORME SANITARIE SU POLLAMI E UOVA DA COVA
Attuazione della direttiva europea sulle norme di polizia sanitaria per gli scambi intercomunitari e le importazioni in provenienza dai Paesi terzi di pollame e uova da cova (decreto legislativo)

Su proposta del Presidente del Consiglio e del Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, il Consiglio ha approvato in esame definitivo, dopo aver acquisito i pareri della Conferenza Stato-Regioni e delle Commissioni parlamentari di merito, il decreto legislativo recante attuazione della direttiva n. 2009/158/CE relativa alle norme di polizia sanitaria per gli scambi intracomunitari e le importazioni in provenienza dai Paesi terzi di pollame e uova da cova, per un riordino normativo del settore e l’introduzione di  un sistema sanzionatorio, non previsto finora, da applicare in caso di violazione delle disposizioni.

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DISTACCO DEL COMUNE DI VOLTAGO AGORDINO (BL)
Distacco del Comune di Voltago Agordino (BL) dalla Regione Veneto e sua aggregazione alla Regione Trentino-Alto Adige/Sudtirol. (disegno di legge costituzionale)

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge costituzionale che dispone che il Comune di Voltago Agordino sia distaccato dalla Regione Veneto per essere aggregato alla Regione Trentino-Alto Adige. La proposta del Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, è stata predisposta a seguito dell’esito favorevole del referendum popolare che ha avuto luogo il 31 agosto scorso, secondo la procedura prevista dall’articolo 132, secondo comma della Costituzione.

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TABACCHI LAVORATI E SUCCEDANEI
Disposizioni in materia di tassazione dei tabacchi lavorati, dei loro succedanei, nonché di fiammiferi. (decreto legislativo – esame definitivo)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan, ha approvato in via definitiva il decreto legislativo recante disposizioni in materia di tassazione dei tabacchi lavorati, dei loro succedanei, nonché dei fiammiferi, ai sensi dell’articolo 13 della legge n. 23 del 2014 (la delega fiscale).
Il Consiglio dei Ministri del 10 novembre scorso, esaminando il provvedimento e recependo tutte le condizioni ed osservazioni contenute nei pareri parlamentari, ha inserito anche alcuni innovativi. Il testo reca infatti una più dettagliata indicazione dei prodotti assimilabili ai tabacchi da inalazione senza combustione. Per questo motivo si è ritenuto opportuno sottoporre nuovamente lo schema di decreto legislativo al parere delle Commissioni parlamentari. A tal proposito la Commissione finanze e tesoro del Senato e la Commissione finanze della Camera hanno reso pareri favorevoli senza osservazioni.  Oggi l’ultimo e definitivo esame del Consiglio dei Ministri.

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STATI DI EMERGENZA

Lotta al virus Ebola in Africa

È stato dichiarato lo stato di emergenza in conseguenza della grave crisi umanitaria in atto nell’Africa Occidentale a causa della diffusione del virus Ebola; la delibera odierna del Consiglio è finalizzata a consentire la partecipazione della Croce Rossa Italiana alle attività umanitarie in campo sanitario promosse dalla Federazione internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa nei territori interessati, ma il dibattito svolto in Consiglio sull’argomento apre altresì la strada alla partecipazione di altri enti che chiederanno di operare, sulla base di progetti di intervento sul terreno. Il Consiglio dei ministri,  nell’approvare la delibera riguardante la Croce rossa italiana, assicura la disponibilità del Governo a valutare positivamente richieste di sostegno all’azione di volontari appartenenti ad organizzazioni umanitarie e di volontariato impegnate nell’emergenza Ebola, preferenzialmente nell’ambito di quanto previsto dalla legislazione sulla cooperazione, nel rispetto delle norme della medesima legge nonché delle prescrizioni in materia sanitaria adottate dal Ministero della salute. A tal fine il Governo, nell’ambito dei fondi che saranno stanziati per l’emergenza Ebola, si riserva di integrare i fondi a disposizione del MAE per le predette esigenze, nonché di valutare l’opportunità di promuovere progetti per finalità specifiche sviluppati dalle Regioni con il concorso di aziende sanitarie e di organizzazioni umanitarie e di volontariato che insistono sul loro territorio.

Proroga dello stato di emergenza per Treviso e Vicenza

Al fine di consentire il proseguimento delle operazioni legate allo specifico contesto emergenziale disciplinato da nome speciali, il Consiglio ha approvato la proroga per un anno dello stato d’emergenza, già dichiarato, che si è determinato nel settore del traffico e della mobilità nel territorio dei Comuni di Treviso e Vicenza.

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PROGETTI DI INFRASTRUTTURE DI ENERGIA RINNOVABILE

A seguito di una complessa istruttoria tesa a contemperare i diversi interessi contrapposti, il Consiglio dei Ministri ha condiviso i pareri favorevoli, espressi in conferenza di servizi, in merito alla realizzazione di due progetti per la realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte eolica; il primo, della potenza elettrica di 0,90 MW (n. 1 aerogeneratore), sito nel Comune di Castelluccio dei Sauri, località Scarnecchia (FG), il secondo della potenza elettrica di 23,1 MW, nei Comuni  di Orta Nova e Stornarella (FG), località “Tre Confini”.
A norma dell’articolo 14 quater della legge n. 241 del 1990 la deliberazione del Consiglio consente la realizzazione dei progetti, a condizione che siano rispettate le prescrizioni richieste dagli Enti interessati.

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ANNULLAMENTO DI DELIBERE REGIONALI

Poiché non conformi alle norme europee ed interne in materia di conservazione di uccelli selvatici, sono state annullate dal Consiglio dei Ministri una delibera della Giunta della Regione Emilia Romagna ed una analoga della Regione Lombardia che hanno autorizzato per il 2014 impianti di cattura di animali vivi da utilizzare come richiami per la caccia. Entrambe le delibere erano state precedentemente oggetto di diffida e l’annullamento deciso oggi dal Consiglio dei Ministri, proposto del Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti, interviene per evitare sanzioni europee.

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NOMINA DI SUB COMMISSARIO

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato la nomina di Giovanni BISSONI a subcommissario per l’attuazione del Piano di rientro dai disavanzi del Servizio sanitario della Regione Lazio, a norma dell’articolo 4 del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, con contestuale cessazione del subcommissario Renato Botti dal medesimo incarico. Ha partecipato all’esame della questione il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, appositamente invitato.

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ONORIFICENZE

Il Consiglio ha approvato il consueto decreto presidenziale che determina in 5000 unità il numero massimo delle onorificenze da conferire nell’anno 2015.

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CONCESSIONE DI VITALIZI A NORMA DELLA LEGGE “BACCHELLI”

A seguito di una attenta valutazione dei requisiti, compiuta dalla Commissione presieduta dal prof. Tullio De Mauro, il Consiglio dei Ministri ha approvato la concessione di un assegno straordinario vitalizio, a norma della legge 8 agosto 1985, n. 440 (legge Bacchelli), a favore dei signori:

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NOMINE

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato, su proposta del Presidente del Consiglio:

  • la promozione dei seguenti Consiglieri della Corte dei conti a Presidenti di Sezione della Corte stessa, a decorrere dal 24 settembre 2014:
    • Cristina ASTRALDI;
    • Simonetta ROSA;
    • Luigi GALLUCCI;
    • Filippo ESPOSITO;
    • Teresa BICA;
    • Diodoro VALENTE;
    • Agostino CHIAPPINIELLO;
    • Stefano IMPERIALI;
    • Gemma TRAMONTE;
    • Donato Maria FINO;
    • Agostino BASTA;
    • Pietro RUSSO;
    • Mario PISCHEDDA;
    • Fausta DI GRAZIA.
  • la promozione dei seguenti Consiglieri della Corte dei conti a Presidenti di Sezione della Corte stessa, a decorrere dal 22 ottobre 2014:
    • Angelo CANALE;
    • Maurizio ZAPPATORI;
    • Francesco PETRONIO;
    • Rosario SCALIA;
    • Ermanno GRANELLI;
    • Guido CARLINO.
  • l’autorizzazione a Antonio SABBATELLA, Consigliere dei ruoli della Presidenza del Consiglio dei ministri, a svolgere l’incarico di Presidente dell’Istituto di Studi Europei “Alcide De Gasperi” di Roma.

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato, su proposta del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti:

  • il conferimento dell’incarico di Vicesegretario generale civile del Ministero al consigliere della Corte dei Conti, Franco MASSI;
  • il conferimento delle funzioni di Direttore generale degli armamenti aeronautici al generale ispettore capo r. n. del Corpo del genio aeronautico in servizio permanente Francesco LANGELLA;
  • la promozione ad ammiraglio ispettore capo dell’ammiraglio ispettore del Corpo di commissariato militare marittimo Sabino IMPERSCRUTABILE;
  • il conferimento delle funzioni di Direttore generale per il personale militare al generale di divisione del r. n. delle Armi di fanteria, cavalleria, artiglieria, genio, trasmissioni dell'Esercito in servizio permanente Paolo GEROMETTA.

Il Consiglio dei Ministri, infine, su proposta del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha conferito l’incarico di Capo del Dipartimento della Amministrazione penitenziaria, a Santi CONSOLO, procuratore generale presso la Corte di Appello di Caltanissetta.

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LEGGI REGIONALI

Su proposta del Ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Maria Carmela Lanzetta, il Consiglio dei Ministri ha esaminato ventiquattro leggi delle Regioni e delle Province autonome per le quali si è deliberata la non impugnativa:

  1. Legge Provincia Bolzano n.7 del 26/09/2014 “Modifiche di leggi provinciali in materia fiscale, di patrimonio, di commercio, di artigianato, di turismo, di esercizi pubblici, di ricerca e innovazione nonché di sostegno dell’economia”.
  2. Legge Regione Abruzzo n. 36 del 26/09/2014 “Modifiche alla L.R. 13 gennaio 2014, n. 7 (Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2014 e pluriennale 2014 - 2016 della Regione Abruzzo (Legge Finanziaria Regionale 2014)) e alla L.R. 25 ottobre 1996, n. 96 (Norme per l’assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e per la determinazione dei relativi canoni di locazione)”.
  3. Legge Regione Toscana n. 55 del 01/10/2014 “Disposizioni in materia di inconferibilità ed incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni. Adeguamento al decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39”.
  4. Legge Regione Toscana n. 56 del 01/10/2014 “Modifiche alla legge regionale 2 agosto 2013, n. 45 (Interventi di sostegno finanziario in favore delle famiglie e dei lavoratori in difficoltà, per la coesione e per il contrasto al disagio sociale), in materia di microcredito in favore di lavoratori e lavoratrici in difficoltà”.
  5. Legge Regione Toscana n. 57 del 01/10 /2014 “Riconoscimento del ruolo sociale e culturale delle società di mutuo soccorso ed interventi a tutela del loro patrimonio”.
  6. Legge Regione Toscana n. 58 del 02/10/2014 “Modifiche alla legge regionale 7 dicembre 2005, n. 66 (Disciplina delle attività di pesca marittima e degli interventi a sostegno della pesca professionale e dell’acquacoltura)”.
  7. Legge Regione Umbria n. 17 del 01/10 /2014 “Norme per la tutela dei consumatori e degli utenti - Abrogazione della L.R. 10 luglio 1987, n. 34”.
  8. Legge Regione Umbria n. 18 del 02/10/2014 “Ulteriori modificazioni ed integrazioni della legge regionale 16 dicembre 2008, n. 20 (Disciplina del Consiglio delle Autonomie locali) e ulteriore modificazione della legge regionale 9 aprile 2013, n. 8 (Disposizioni collegate alla manovra di bilancio 2013 in materia di entrate e di spese - Modificazioni ed integrazioni di leggi regionali)”.
  9. Legge Regione Marche n. 24 del 03/10/2014 “Modifiche alla legge regionale 2 settembre 1996, n. 38  “Riordino in materia di diritto allo studio universitario”.
  10. Legge Regione Marche n. 25 del 09/10/2014   “Disposizioni in materia di disturbi dello spettro autistico”.
  11. Legge Regione Marche n. 26 del 09/10/2014 “Variazione al bilancio di previsione 2014 e ulteriori modifiche alla legge regionale 23 dicembre 2013, n. 49. Disposizioni per la formazione del bilancio”.
  12. Legge Regione Piemonte n. 13 del 06/10/2014 “Nuove modalità gestionali, organizzative e di funzionamento dell'Istituto zooprofilattico sperimentale del Piemonte, della Liguria e della Valle d'Aosta. Abrogazione della legge regionale 25 luglio 2005, n. 11 “.
  13. Legge Regione Puglia n. 40 del 08/10/2014 “Disposizioni per la tutela delle donne affette dall’endometriosi”.
  14. Legge Regione Puglia n. 41 del 08/10/2014 “Misure di tutela delle aree colpite da xylella fastidiosa”.
  15. Legge Regione Liguria n. 25 del 13/10/2014 “Istituzione della banca del latte umano donato della Liguria”.
  16. 1Legge Regione Liguria n. 26 del 13/10/2014 “Riconoscimento delle funzioni del Circolo dipendenti Regione Liguria – Genova”.
  17. Legge Regione Calabria n. 21 del 07/10/2014 “Modifiche alla legge regionale 15 marzo 2002, n. 13, recante: testo unico della struttura e finanziamento dei gruppi consiliari”.
  18. 18) Legge Regione Calabria n. 23 del 07/10/2014 “Rendiconto generale relativo all’esercizio finanziario 2013”.
  19. Legge Regione Calabria n. 24 del 07/10/2014 “Variazione al bilancio per l’esercizio finanziario 2014, ai sensi dell’articolo 23, comma 1, della legge regionale 4 febbraio 2002, n. 8”.
  20. Legge Regione Calabria n. 25 del 07/10/2014 “Variazione al bilancio per l’esercizio finanziario 2014, ai sensi dell’articolo 23, comma 1, della legge regionale 4 febbraio 2002, n. 8”.
  21. Legge Regione Calabria n. 28 del 07/10/2014 “Integrazione alla legge regionale 12 aprile 1990, n. 22 (criteri per l’esercizio da parte dei comuni della Calabria delle funzioni amministrative in materia di rivendite di quotidiani e periodici)”.
  22. Legge Regione Molise n. 15 del 02/10/2014 “Modifiche all’articolo 2 della legge regionale 2 agosto 2002, n.16 (“Nuove disposizioni sulle nomine di competenza regionale”)”.
  23. Legge Regione Piemonte n. 14 del 14/10/2014 “Norme sul procedimento amministrativo e disposizioni in materia di semplificazione”.
  24. Legge Regione Piemonte n. 15 del 14/10/2014 “Disposizioni in materia di nuova composizione dei Collegi sindacali delle aziende sanitarie regionali. Modifiche alla legge regionale 24 gennaio 1995, n. 10 (Ordinamento, organizzazione e funzionamento delle Aziende Sanitarie Regionali)”.

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Il Consiglio dei Ministri è terminato alle ore 23.05.

Provvedimenti