Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 47

29 Gennaio 2015

Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, giovedì 29 gennaio 2014 alle ore 19.40, a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Ministro dei Beni e Attività culturali e Turismo, Dario Franceschini. Segretario il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio.

 

 

DIFESA D’UFFICIO

 

Riordino della disciplina della difesa d’ufficio (decreto legislativo – esame definitivo)

Su proposta del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legislativo contenente disposizioni in materia di riordino della disciplina della difesa d’ufficio a norma dell’articolo 16 della legge 31 dicembre 2012, n. 247.

Il decreto legislativo costituisce un ulteriore tassello per il completamento della “nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense”, dando attuazione all’art.16 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, che ha delegato il Governo al riordino della materia relativa alla difesa d’ufficio, in base a criteri direttivi che indichino modalità di accesso a una lista unica dei difensori di ufficio, con indicazione di requisiti tali da assicurare stabilità e competenza dei medesimi, e l’eventuale abrogazione delle norme vigenti incompatibili.

Si prevede che l’elenco dei difensori d’ufficio (ora tenuto presso ciascun consiglio dell’ordine circondariale) venga unificato su base nazionale, attribuendo al Consiglio nazionale forense la competenza in ordine alle iscrizioni e al periodico aggiornamento.

Al fine di assicurare la qualificazione professionale, sono previsti criteri più rigorosi per l’iscrizione, richiedendo che i corsi di aggiornamento debbano avere una adeguata durata e un esame finale.

Inoltre, è elevata a cinque anni la pregressa esperienza professionale in materia penale idonea a consentire l’iscrizione ed è stabilito, in ulteriore alternativa, il requisito del conseguimento del titolo di specialista in diritto penale, la cui regolamentazione attuativa è in via di completamento.

Si stabilisce che il Consiglio nazionale forense provveda sulla richiesta di iscrizione, previo parere del locale Consiglio dell’ordine (cui va presentata la domanda insieme alla documentazione necessaria) e che, ai fini del mantenimento dell’iscrizione, sia necessario presentare periodicamente la documentazione idonea a dimostrare l’effettiva e persistente esperienza nel settore penale.
Sempre ai fini di assicurare l’idonea stabilità nell’esercizio della funzione è previsto che il professionista non possa chiedere la cancellazione dall’elenco prima di due anni dall’iscrizione.

In via transitoria, si prevede che i professionisti attualmente iscritti agli elenchi tenuti dai consigli dell’ordine siano iscritti automaticamente all’elenco nazionale con onere di dimostrare, alla scadenza del periodo di un anno dalla data di entrata in vigore del decreto, la presenza dei requisiti richiesti dalla nuova disciplina per il relativo mantenimento dell’iscrizione.

Il testo è tornato all’esame del Consiglio dei Ministri dopo aver acquisito i pareri delle competenti commissioni parlamentari (Giustizia e Bilancio) di Camera e Senato e averne recepito le condizioni.

LEGGI REGIONALI

Su proposta del Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Maria Carmela Lanzetta, il Consiglio dei Ministri ha esaminato trentaquattro leggi delle Regioni e delle Province Autonome:

Per le seguenti leggi regionali si è deliberata l’impugnativa:

1) Legge Regione Sardegna n. 24 del 25/11/2014 “Disposizioni urgenti in materia di organizzazione della Regione " in quanto alcune norme in materia di personale regionale, riguardanti l’attribuzione di funzioni dirigenziali e il relativo trattamento economico, contrastano con la legislazione statale di riferimento in materia di organizzazione del personale del pubblico impiego, in violazione dell'art. 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione e dei principi di coordinamento della finanza pubblica di cui all’articolo 117, terzo comma, della Costituzione

2) Legge Regione Veneto n. 37 del 28/11/2014, “Istituzione dell'Agenzia veneta per l'innovazione nel settore primario ", in quanto alcune norme in materia di personale contrastano con i principi contenuti nella legislazione statale in materia di organizzazione del personale del pubblico impiego, in violazione del principio di accesso al pubblico impiego di cui all'art. 97 della Costituzione.

3) Legge Regione Lombardia n. 32 del 04/12/2014, “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 7 ottobre 2002, n. 20 (Contenimento della nutria (Myocastor coypus)”, in quanto alcune norme violano la competenza riservata alla legislazione statale in materia di organizzazione amministrativa dall’articolo 117, secondo comma, lettera g), della Costituzione, e altre disposizioni contrastano con la disciplina statale in materia di tutela della fauna in violazione della competenza esclusiva  statale in materia di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema di cui all’articolo 117, secondo comma, lett. s), Cost.

4) Legge Regione Trentino Alto Adige n. 11 del 09/12/2014, “Disposizioni in materia di enti locali", in quanto alcune norme eccedono dalle competenze attribuite alla  Regione dallo Statuto speciale. Una norma riguardante i segretari comunali contrasta con i principi di coordinamento della finanza pubblica riservati alla legislazione statale dall’art. 117, terzo comma, Cost., invadendo altresì la competenza attribuita in via esclusiva allo Stato in materia di ordinamento civile dall’art 117, secondo comma , lett.l), Cost.; altre norme riguardanti le competenze dei Comuni violano la competenza esclusiva statale in materia di “ordinamento e organizzazione amministrativa dello Stato e degli enti pubblici nazionali” di cui all’art. 117, secondo comma, lett. g), della Costituzione.

5) Legge Regione Puglia n. 48 del 05/12/2014, “Modifiche all’articolo 24 della legge regionale 7 marzo 2003, n. 4 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2003 e bilancio pluriennale 2003-2005), in materia di utilizzo dei proventi delle alienazioni degli alloggi di edilizia residenziale pubblica", in quanto una norma, riguardante la destinazione dei proventi derivanti dall’alienazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, incide sulla competenza esclusiva statale in materia di “livelli essenziali delle prestazioni”, in violazione dell’art. 117, secondo comma, lett. m), della Costituzione, e contrasta altresì con i principi fondamentali in materia di “coordinamento della finanza pubblica” e di “governo del territorio” di cui all’art. 117, terzo comma, Cost.

Per le seguenti leggi delle Regioni e delle Province autonome si è deliberata la non impugnativa:

1) Legge Regione Marche n. 33 del 04/12/2014 “Assestamento del bilancio 2014”.

2) Legge Regione Abruzzo n. 42 del 28/11/2014 “Modifiche alle LL.RR. 31 agosto 1978, n. 57 (Trattamento assistenziale e previdenziale dei dipendenti), 10 agosto 2010, n. 40 (Testo unico delle norme sul trattamento economico spettante ai Consiglieri regionali e sulle spese generali di funzionamento dei gruppi consiliari) e 13 gennaio 2014, n. 8 (Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2014 – Bilancio pluriennale 2014 – 2016)".

3) Legge Regione Abruzzo n. 43 del 28/11/2014 “Modifiche alla legge regionale approvata dal Consiglio regionale con deliberazione legislativa n. 10/4 dell'11 novembre 2014 "Modifiche alle LL.RR. 31 agosto 1978, n. 57 (Trattamento assistenziale e previdenziale dei dipendenti), 10 agosto 2010, n. 40 (Testo unico delle norme sul trattamento economico spettante ai Consiglieri regionali e sulle spese generali di funzionamento dei gruppi consiliari) e 13 gennaio 2014, n. 8 (Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2014 - Bilancio pluriennale 2014 - 2016)".

4) Legge Regione Campania n. 21 del 04/12/2014 “Variazione di bilancio di previsione della Regione Campania per l’anno finanziario 2014".

5) Legge Provincia Trento n. 13 del 05/12/2014 “Disposizioni in materia di esenzione dei terreni agricoli dall'imposta municipale propria ".

6) Legge Regione Veneto n. 36 del 28/11/2014 “Norme per il riconoscimento di agevolazioni fiscali a sostegno delle attività sportive ".

7) Legge Regione Veneto n. 38 del 28/11/2014 “Disposizioni per la gestione complessiva del litorale veneto, delle foci e delle cave marine ".

8) Legge Regione Veneto n. 39 del 28/11/2014 “Modifiche alla legge regionale 7 aprile 1998, n. 8 "Norme per l'attuazione del diritto allo studio universitario" e successive modificazioni ".

9) Legge Regione Valle Aosta n. 11 del 25/11/2014 “Norme in materia di esercizio ad uso pubblico di piste di sci ".

10) Legge Regione Puglia n. 49 del 05/12/2014 “Modifiche alla legge regionale 30 luglio 2009, n. 14 (Misure straordinarie e urgenti a sostegno dell’attività edilizia e per il miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale)”.

11) Legge Regione Puglia n. 50 del 05/12/2014 “Modifiche alla legge regionale 7 aprile 2014, n. 10 (Nuova disciplina per l’assegnazione e la determinazione dei canoni di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica)".

12) Legge Regione Puglia n. 51 del 05/12/2014 “Integrazione all’articolo 3, comma 22, della legge regionale 31 dicembre 2007, n. 40 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2008 e bilancio pluriennale 2008-2010 della Regione Puglia)”.

13) Legge Regione Toscana n. 73 del 01/12/2014 “Modifiche alla legge regionale 25 febbraio 2010, n. 21 - (Testo unico delle disposizioni in materia di beni, istituti e attività culturali), in tema di sistema regionale delle attività teatrali”.

14) Legge Regione Marche n. 32 del 01/12/2014 “Sistema regionale integrato dei servizi sociali a tutela della persona e della famiglia”.

15) Legge Regione Sardegna n. 26 del 04/12/2014 “Disposizioni per la prevenzione delle complicanze, la diagnosi, il trattamento e il riconoscimento della rilevanza sociale dell'endometriosi”.

16) Legge Regione Sardegna n. 27 del 04/12/2014 “Approvazione del rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2013”.

17) Legge Regione Sardegna n. 28 del 04/12/2014 “Intervento di natura straordinaria a favore dei lavoratori dipendenti di società partecipate al 100 per cento dalla Regione autonoma della Sardegna”.

18) Legge Regione Sardegna n. 30 del 04/12/2014 “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 7 agosto 2014, n. 16 (Norme in materia di agricoltura e sviluppo rurale: agrobiodiversità, marchio collettivo, distretti)”.

19) Legge Regione Sardegna n. 29 del 04/12/2014 “Piano di chiusura delle attività della miniera di Nuraxi Figus in favore della Carbosulcis Spa – Decisione definitiva n. C (2014) 6836 della Commissione europea del 1° ottobre 2014 sull'aiuto di Stato n. S.A. 20867 (ex 2012/NN)“.

20) Legge Regione Basilicata n. 36 del 12/12/2014 “Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014 e bilancio pluriennale per il triennio 2014/2016 del parco archeologico storico naturale delle chiese rupestri del materano”.

21) Legge Regione Basilicata n. 37 del 12/12/2014 “Promozione e sviluppo dello spettacolo”.

22) Legge Regione Basilicata n. 38 del 12/12/2014 “Istituzione dell’osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità”.

23) Legge Regione Molise n. 21 del 02/12/2014 “Istituzione dell’Ente regionale per l’Edilizia Sociale”.

24) Legge Regione Trentino Alto Adige n. 13 del 12/12/2014 “Bilancio di previsione della Regione autonoma Trentino-Alto Adige per l’esercizio finanziario 2015 e bilancio triennale 2015 - 2017“.

25) Legge Regione trentino Alto Adige n. 12 del 12/12/2014 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2015 e pluriennale 2015-2017 della Regione autonoma Trentino-Alto Adige (Legge finanziaria)”.

26) Legge Regione Piemonte n. 21 del 15/12/2014 “Riduzione dell'assegno vitalizio”.

27) Legge Regione Sardegna n. 31 del 15/12/2014 “Abrogazione della legge regionale 3 novembre 2000, n. 19 (Istituzione del Consiglio regionale dell'economia e del lavoro)”.

28) Legge Regione Sardegna n. 32 del 15/12/2014 “Interventi straordinari per la promozione e la diffusione della pratica sportiva a sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche”.

29) Legge Regione Lombardia n. 33 del 16/12/2014 “Istituzione della Leva civica volontaria regionale”.

Il Consiglio dei Ministri è terminato alle ore  19.45

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