Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 29

19 Settembre 2014

Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi venerdì 19 settembre 2014 alle ore 11.15 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Segretario il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio.

 

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SEMPLIFICAZIONE FISCALE E DICHIARAZIONE DEI REDDITI PRECOMPILATA
Decreto legislativo recante semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata (secondo esame preliminare)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta ministro dell’Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan, ha esaminato in secondo esame preliminare il decreto legislativo contenente disposizioni in materia di semplificazioni fiscali, in attuazione dell’articolo 7 della delega di cui alla legge n. 23 dell’11 marzo 2014. Il provvedimento, ora torna al vaglio delle Commissioni parlamentari competenti per il prescritto parere, poi tornerà all’esame del Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva. Il testo che è stato oggi esaminato dal Consiglio dei Ministri ha recepito alcune condizioni contenute nel primo parere delle Commissioni parlamentari.

La dichiarazione precompilata

L’introduzione della dichiarazione precompilata realizza una rivoluzione nella gestione del rapporto tra Amministrazione finanziaria e cittadino, che per circa 30 milioni di contribuenti (lavoratori dipendenti e pensionati) inizia già nel 2015.

Attualmente spetta al contribuente l’indicazione dei dati per la compilazione del modello dichiarativo e l’amministrazione finanziaria è chiamata poi ad effettuare le verifiche e a comunicarne gli esiti. Con l’invio della dichiarazione precompilata, invece, è l’Amministrazione finanziaria il soggetto obbligato a raccogliere ed elaborare i dati, al fine di inviarne le risultanze al contribuente, secondo una rigida scadenza temporale. Al contribuente rimane l’obbligo di verificare l’esattezza e la completezza dei dati in possesso dell’Amministrazione finanziaria. Peraltro, l’adozione del modello della dichiarazione precompilata determina una ridefinizione del ruolo oggi svolto dai soggetti che effettuano l’assistenza fiscale del contribuente. Accogliendo una condizione contenuta nel parere della Commissione finanze della Camera, viene precisato che, se la dichiarazione è presentata a un CAF o a un professionista abilitato, i controlli documentali saranno effettuati, mediante richiesta, al soggetto che ha apposto il visto di conformità, anche in relazione ai dati forniti all’Agenzia delle Entrate dai soggetti terzi (banche, assicurazioni, ecc), senza più rivolgersi al cittadino. In tal caso, il CAF o il professionista hanno a disposizione 60 giorni per la trasmissione in via telematica all’Agenzia delle Entrate della documentazione e dei chiarimenti richiesti. Entro lo stesso termine di 60 giorni devono essere versate le somme richieste a seguito dei controlli nei confronti dei suddetti intermediari.

Per l’elaborazione della dichiarazione precompilata, l'Agenzia delle Entrate utilizzerà le informazioni disponibili in Anagrafe tributaria (ad esempio la dichiarazione dell’anno precedente e i versamenti effettuati), i dati trasmessi da parte di soggetti terzi (ad esempio banche, assicurazioni ed enti previdenziali) e i dati contenuti nelle certificazioni rilasciate dai sostituti d’imposta con riferimento ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, ai redditi di lavoro autonomo e ai redditi diversi (ad esempio, compensi per attività occasionali di lavoro autonomo).

A partire dalla dichiarazione dei redditi da presentare nel 2016, relativa all’anno d’imposta 2015, l’implementazione delle informazioni preliminarmente acquisite dall’Agenzia delle Entrate con i dati del sistema Tessera Sanitaria consentirà di inserire nella dichiarazione i dati relativi alle spese mediche, di assistenza specifica e delle spese sanitarie che danno diritto a deduzioni dal reddito o detrazioni d’imposta.

La norma prevede l’istituzione, all’interno dell'Agenzia delle Entrate, di un’apposita unità di monitoraggio, la quale riceve e gestisce i dati contenuti nei flussi informativi sopra descritti, verificando la completezza, la qualità e la tempestività delle trasmissioni.

Entro il 15 aprile di ciascun anno la dichiarazione precompilata viene resa disponibile in via telematica al contribuente, che può accettarla oppure modificarla, rettificando i dati comunicati dall’Agenzia e inserendo ulteriori informazioni. Il contribuente accede alla dichiarazione precompilata attraverso i seguenti canali:

  • direttamente on line tramite il sito internet dell’Agenzia delle Entrate;
  • conferendo apposita delega al proprio sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale;
  • conferendo apposita delega a un centro di assistenza fiscale o a un professionista abilitato.

Con successivi provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle Entrate saranno individuati eventuali ulteriori sistemi alternativi per rendere disponibile al contribuente la propria dichiarazione precompilata. Rimane, comunque, ferma la possibilità per il contribuente di presentare la dichiarazione dei redditi con le modalità ordinarie, compilando il modello 730 o il modello Unico Persone fisiche.

Il contribuente può accettare la dichiarazione precompilata ricevuta dall’Agenzia o eventualmente modificarla, direttamente (anche per il tramite del sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale) o attraverso i CAF e i professionisti abilitati. Accogliendo il parere della Commissione finanze della Camera è stato disposto che,  in caso di accettazione senza modifiche della dichiarazione proposta dall’Agenzia delle Entrate direttamente dal contribuente,  non si effettua il controllo formale sui dati relativi agli oneri indicati nella dichiarazione forniti dai soggetti terzi. In caso, invece, di modifiche effettuate direttamente dal contribuente (anche tramite il sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale), che incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta, non si applicano le esclusioni dal controllo formale. Nel caso in cui la dichiarazione venga presentata, con o senza modifiche, tramite CAF o professionisti abitati, questi ultimi sono tenuti all’apposizione del visto di conformità sui dati della dichiarazione, compresi quelli forniti con la dichiarazione precompilata (oneri deducibili, detraibili ritenute). Recependo il parere delle Commissioni parlamentari è stato stabilito che la responsabilità dei CAF per visto infedele sia esclusa quando lo stesso visto sia stato indotto dalla condotta dolosa del contribuente. Qualora il CAF o il professionista, entro il 10 novembre dell’anno in cui la violazione è stata commessa, trasmetta una dichiarazione rettificativa del contribuente, gli intermediari sono chiamati al pagamento della sola sanzione, ferma restando la richiesta di pagamento a carico del contribuente per l’imposta e gli interessi. In tali casi, la sanzione a carico del CAF o del professionista è ridotta ad un ottavo se il versamento è effettuato entro la stessa data del 10 novembre.

Un’altra novità introdotta a seguito del parere del Parlamento è l’unificazione alla data del 7 luglio dell’anno successivo al periodo d’imposta al quale si riferisce la dichiarazione, del termine per la presentazione del modello 730, sia se ciò avviene direttamente dal contribuente, sia se la trasmissione avviene tramite sostituto d’imposta oppure mediante CAF o professionista.

Considerato il diverso livello di responsabilità nel nuovo processo di assistenza fiscale, viene demandata ad un decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, da emanarsi entro il 30 novembre 2014, la razionalizzazione del sistema dei compensi per i sostituti d’imposta, i CAF ed i professionisti abilitati, senza incremento di oneri per i contribuenti e per il bilancio dello Stato.

ADDIZIONALI IRPEF – Il decreto contiene anche una serie di disposizioni volte a semplificare la gestione delle addizionali regionali e comunali all’imposta sul reddito delle persone fisiche. Innanzitutto, è previsto l’invio dei provvedimenti di variazione dell’addizionale regionale al Dipartimento delle Finanze, ai fini della pubblicazione sul sito istituzionale. Viene uniformata la data di riferimento del domicilio fiscale (1° gennaio) ed è inoltre previsto che l’acconto dell’addizionale regionale sia determinato sulla base della stessa aliquota deliberata per l’anno precedente. Infine, saranno stabilite con un decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, di concerto con la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, l’individuazione di modalità uniformi di comunicazione telematica dei dati delle delibere e delle condizioni che danno diritto alle esenzioni.

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RATIFICHE ED ESECUZIONI DI TRATTATI E ACCORDI INTERNAZIONALI

1. Estradizione e assistenza giudiziaria in materia penale tra Italia e Kosovo

Il Consiglio dei Ministri, su proposta dei ministri degli Esteri, Federica Mogherini, e della Giustizia, Andrea Orlando, ha approvato il disegno di legge di ratifica ed esecuzione dei trattati di estradizione e assistenza giudiziaria in materia penale tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Kosovo, firmati a Pristina il 19 giugno 2013. L’obiettivo dell’accordo è quello di promuovere un’efficace cooperazione giudiziaria tra i due Paesi con l’obiettivo di reprimere la criminalità sulla base del reciproco rispetto della sovranità, dell’uguaglianza e del mutuo vantaggio. Tale obiettivo si è ritenuto poter essere conseguito anche mediante un’azione comune in materia di estradizione.

2. Memorandum d’intesa sulla lotta alla criminalità tra Italia e Qatar

Il Consiglio dei Ministri, su proposta dei ministri degli Esteri, Federica Mogherini, e dell’Interno, Angelino Alfano, ha approvato il disegno di legge  di ratifica ed esecuzione del memorandum d’intesa sulla lotta alla criminalità tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo dello Stato del Qatar, fatto a Roma il 16 aprile 2012. L’obiettivo dell’accordo è quello di potenziare e sviluppare una forma di cooperazione comune nei settori della lotta al pericolo posto dalla proliferazione del terrorismo, criminalità organizzata, traffico illecito di sostanze stupefacenti e psicotrope ed altri reati gravi.

3. Cooperazione nel settore della difesa tra Italia e Azerbaijan e tra Italia e Armenia

Il Consiglio dei Ministri, su proposta dei ministri degli Esteri, Federica Mogherini, e della Difesa, Roberta Pinotti, ha approvato due disegni di legge di ratifica ed esecuzione dell’accordo sulla cooperazione nel settore della difesa tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica dell’Azerbaijan, fatto a Roma il 6 novembre 2012 e quello tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica dell’Armenia fatto a Jerevan il 17 ottobre 2012. Nello specifico gli accordi nascono dal desiderio di rafforzare la cooperazione tra l’Italia e i due Paesi nel campo della Difesa e nello spirito del Partenariato per la Pace  e, inoltre, per promuovere le relazioni amichevoli e la cooperazione bilaterale tra le Forze Armate italiane verso quelle dei due Paesi

4. Riconoscimento titoli di studio universitari tra Italia e Cina

Il Consiglio dei Ministri, su proposta dei ministri degli Esteri, Federica Mogherini, e dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, un disegno di legge di ratifica ed esecuzione dell’Accordo sul reciproco riconoscimento dei periodi e dei titoli attestanti studi universitari o di livello universitario rilasciati nella Repubblica italiana e nella Repubblica popolare cinese, ai fini dell’accesso e della prosecuzione degli studi nelle istituzioni universitarie dei due Paesi e le modalità di uso sociale in uno dei due Paesi dei titoli conseguiti nell’altro Paese.

5. Tre accordi nel settore del trasporto aereo

Il Consiglio dei Ministri, su proposta dei ministri degli Esteri, Federica Mogherini, e delle Infrastrutture e Trasporti, Maurizio Lupi, ha approvato il disegno di legge di ratifica ed esecuzione di tre accordi nel settore del trasporto aereo tra l’Unione europea e i suoi Stati membri da un lato e Israele, la Repubblica moldova, nonché gli Stati Uniti d’America, Islanda e Norvegia dall’altro.

  • Unione europea e i suoi Stati membri con Israele
    L’Accordo prevede la graduale apertura dei servizi aerei da ogni città dell’Unione Europea verso ogni città nello Stato di Israele e viceversa, la libertà tariffaria, la cooperazione fra le Autorità nel settore della sicurezza aerea in termini di security e di safety e della gestione del traffico aereo, al fine di includere Israele nel “cielo unico europeo”, la cooperazione in materia ambientale, le misure a protezione del consumatore e l’istituzione di un “Comitato misto” con funzioni consultive, interpretative e applicative dell’Accordo.
  • Unione europea e i suoi Stati membri con la Repubblica moldova
    L’Accordo prevede la libertà di operare servizi aerei da ogni città dell’Unione Europea verso ogni città moldava e viceversa, la libertà tariffaria, accordi di collaborazione tra le compagnie, inclusi gli accordi di code-sharing e di noleggio con equipaggi (wet-leasing), la cooperazione fra le autorità nel settore della sicurezza aerea in termini di security e safety, forte cooperazione in materia ambientale, misure a protezione del consumatore e un Comitato congiunto con funzioni consultive, interpretative ed applicative dell’Accordo.
  • Unione europea e i suoi Stati membri da un lato e Stati Uniti d’America dall’altro, Islanda dall’altro, e Norvegia dall’altro
    Con questo Accordo si estende a Islanda e Norvegia l’applicazione delle disposizioni contenute nel Protocollo di modifica dell’Accordo sui trasporti aerei tra la Comunità europea e ed i suoi Stati membri, da un lato, e gli USA dall’altro. L’accordo contiene numerosi incentivi volti a promuovere le riforme necessarie per una maggiore apertura del mercato e aumenta ulteriormente i vantaggi per i consumatori, le compagnie aeree, i lavoratori e le comunità all’interno dell’Unione.

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IMPORTAZIONI LEGNAME NELLA COMUNITÀ EUROPEA
Attuazione regolamento per le importazioni di legname nella Comunità europea – Decreto legislativo

Su proposta del Presidente del Consiglio e dei Ministri delle Politiche agricole, Maurizio Martina, e dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti, è stato approvato uno schema di decreto legislativo per l’attuazione del Regolamento europeo n. 2173/2005 del 20 dicembre 2005, relativo all’istituzione di un sistema di licenze FLEGT per le importazioni di legname nella Comunità europea, nonché del Regolamento europeo n. 995/2010 del 20 ottobre 2010, che stabilisce gli obblighi degli operatori che commercializzano legno e prodotti da esso derivati. L’obiettivo principale dell’intervento normativo è quello di contrastare l’importazione illegale di legname da determinati Paesi terzi; per questo motivo l’Unione europea firma con tali Paesi accordi bilaterali di tipo volontario, finalizzati all’adozione di licenze verificabili e non falsificabili, tali da garantire la totale legalità e tracciabilità delle transazioni commerciali.  Sul provvedimento sono stati acquisiti i pareri della Conferenza Stato-Regioni e delle Commissioni parlamentari competenti.

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PROROGA SCIOGLIMENTO CONSIGLIO COMUNALE DI ARDORE (RC)

Su proposta del Ministro dell’interno Angelino Alfano il Consiglio dei ministri ha disposto la proroga dello scioglimento del Consiglio comunale di Ardore (RC), per consentire la prosecuzione dell’azione di recupero e risanamento dell’istituzione locale.

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IMPIANTI EOLICI IN PUGLIA

Il Consiglio dei Ministri, in considerazione dell’interesse pubblico all’incremento di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, quale obiettivo primario a livello nazionale e comunitario, ha deliberato che sussiste la possibilità di procedere, rispettando le verifiche e le prescrizioni richieste dagli Enti coinvolti in sede di conferenza di servizi, alla costruzione e all’esercizio di impianti eolici nei seguenti Comuni in provincia di Foggia: Apricena, San Severo, Sant’Agata di Puglia, Rocchetta Sant’Antonio, Foggia e Orsara di Puglia.
Per gli impianti eolici da realizzarsi nei Comuni di Palmariggi (Lecce) e Foggia – Località “San Jacovitt”, il Consiglio ha deliberato che gli stessi possono essere realizzati alle seguenti condizioni:

  • Palmariggi - sottoposizione agli adempimenti in materia di VIA;
  • Foggia – Località “San Jacovitt” – rispettare la distanza minima pari a 500 metri dai vincoli architettonici ed archeologici esistenti.

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PRESE D’ATTO DI ACCORDI PER MIRA (VE), LIVIGNO (SO) E VIAREGGIO (LU)

Il Consiglio dei ministri ha preso atto dell’avvenuto superamento del dissenso in merito all’istanza di autorizzazione paesaggistica – permesso di costruire – autorizzazione unica ambientale per un edificio destinato alla lavorazione ed al confezionamento di prodotti orticoli nel Comune di Mira (Venezia), fermo restando il rispetto delle prescrizioni impartite dalle amministrazioni partecipanti alla conferenza di servizi.

Inoltre, condividendo i pareri favorevoli espressi in conferenza di servizi, il Consiglio ha preso atto che sussiste la possibilità di procedere alla realizzazione di una seggiovia esaposto nel Comune di Livigno (Sondrio) e di una nuova cabina primaria di trasformazione AT/MT (132/15kv) nel Comune di Viareggio (Lucca) – località Migliarina-Bonucelli.

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NOMINA DEL COMMISSARIO ALLA SANITÀ IN CALABRIA

Per consentire l’ attuazione del Piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario della Regione Calabria, il Consiglio dei ministri ha conferito al Generale della Guardia di finanza Luciano PEZZI, già sub-Commissario, l’incarico di Commissario ad acta per l’attuazione del vigente Piano di rientro. L’incarico è conferito a seguito delle dimissioni dell’ex Presidente della Regione e avrà validità fino all’insediamento del nuovo Presidente.

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MOVIMENTO DEI PREFETTI

Su proposta del Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, il Prefetto di Imperia, Fiamma SPENA, è stata nominata Prefetto di Genova.

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NOMINE

Su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi:

  • nomina Giambattista BUFARDECI e Elisa Maria Antonia NUARA a componenti laici del Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana, designati dal Presidente della Regione. A norma dello Statuto speciale della Regione è intervenuta, in rappresentanza del Presidente Crocetta, Lucia Borsellino, Assessore alla Salute.

Su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan:

  • conferimento dell’incarico di direttore dell’Agenzia del demanio Roberto REGGI. Sulla proposta è stato acquisito il parere favorevole della Conferenza Unificata.

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LEGGI REGIONALI

Su proposta del Ministro per gli Affari regionali, Maria Carmela Lanzetta, il Consiglio dei Ministri ha esaminato ventidue leggi regionali e delle province Autonome.

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato la rinuncia all’impugnativa della seguente legge:

  1. Legge Regione Calabria n. 8 del 6/6/2014, recante “Modifiche ed integrazioni alla legge Regionale 7 febbraio 2005, n. 1 (Norme per l'elezione del Presidente della Giunta regionale e del Consiglio regionale)” in quanto successivamente modificata con la legge regionale n. 19 dell’11 settembre 2014, pubblicata sul B.U.R. n. 43 del 12 settembre 2014.

Per le seguenti leggi delle regioni e delle province autonome, si è deliberata la non impugnativa:

  1. Legge Regione Emilia Romagna n. 19 del 23/07/2014 “ Norme per la promozione e il sostegno dell’economia solidale”.
  2. Legge Regione Emilia Romagna n. 20 del 23/07/2014 “ Norme in materia di cinema e audiovisivo”.
  3. Legge Regione Emilia Romagna n. 21 del 23/07/2014 “ Norme per l’elezione dell’assemblea legislativa e del presidente della giunta regionale”.
  4. Legge Regione Friuli Venezia Giulia n. 13 del 18/07/2014 “ Misure di semplificazione dell’ordinamento regionale in materia urbanistico-edilizia, lavori pubblici, edilizia scolastica e residenziale pubblica, mobilità, telecomunicazioni e interventi contributivi”.
  5. Legge Regione Umbria n. 12 del 18/07/2014 “ Modificazioni della legge regionale 20 novembre 2013, n. 28 (Ratifica dell’accordo tra la Regione Umbria e la Regione Marche concernente il riordino dell’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Umbria e delle Marche)”.
  6. Legge Regione Basilicata n. 19 del 24/07/2014 “ Rendiconto per l'esercizio finanziario 2013 dell'azienda regionale per il diritto allo studio universitario della Basilicata - A.R.D.S.U.”.
  7. Legge Regione Basilicata n. 20 del 24/07/2014 “ Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2014 e pluriennale 2014/2016 dell’agenzia lucana di sviluppo e innovazione in agricoltura - A.L.S.I.A. e bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2014            dell’agenzia regionale per il diritto allo studio universitario della Basilicata - A.R.D.S.U.”.
  8. Legge Regione Basilicata n. 21del 24/07/2014 “ Modifica dell'articolo 9 della l.r. 8 agosto 2013, n. 18 "Assestamento del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2013 e del bilancio pluriennale 2013-2015 della regione Basilicata”.
  9. Legge Regione Emilia Romagna n. 22 del 24/07/2014 “Disciplina delle attività di pescaturismo, di ittiturismo e di acqua turismo. Istituzione della consulta ittica regionale. Modifiche alla legge regionale 21 aprile 1999, n. 3 (Riforma del sistema regionale e locale)”.
  10. Legge Regione Marche n. 18 del 10/07/2014 “ Disposizioni in materia di terapie complementari: terapia del sorriso e pet therapy.”
  11. Legge Regione Lombardia n. 22 del 24/07/2014 “ Ratifica dell’intesa fra la Regione Lombardia e la Regione Emilia-Romagna concernente il riordino dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia- Romagna”.
    Scadenza termine impugnativa ai sensi dell’art. 127 Cost.: 23/09/2014
  12. Legge Provincia Bolzano n. 5 del 21/07/2014 “ Interpretazione autentica dell'articolo 3, comma 8, della legge provinciale 8 maggio 2013,n. 5, recante "Disposizioni sull'elezione del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano e sulla composizione e formazione della Giunta provinciale”.
  13. Legge Regione Trentino Alto Adige n. 6 del 24/07/2014 “ Disposizioni per la variazione di bilancio annuale  2014 e pluriennale 2014 - 2016 della Regione autonoma Trentino-Alto Adige (legge finanziaria)”.
  14. Legge Provincia Trento n. 6 del 24/07/2014 “ Ratifica ed esecuzione dell’intesa tra la Provincia autonoma di Trento e la Regione del Veneto per l’esercizio delle funzioni amministrative relative
    alle concessioni di  derivazione d’acqua che interessano il territorio della provincia di Trento e della regione  Veneto non disciplinate dalla legge    provinciale 5 febbraio 2007, n. 1”.
  15. Legge Regione Campania n. 13 del 21/07/2014 “ Rendiconto generale della regione Campania per l’esercizio finanziario 2012”.
  16. Legge Regione Campania n. 14 del 21/07/2014 “ Promozione del marchio etico regionale”.
  17. Legge Regione Toscana n. 40 del 23/07/2014 “ Rendiconto generale per l’anno finanziario 2013”.
  18. Legge Regione Toscana n. 41 del 24/07/2014 “ Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2014 e pluriennale 2014 - 2016. Assestamento”.
  19. Legge Regione Calabria n. 13 del 21/07/2014 “ Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 16 aprile 2002, n. 19 (Norme  per la tutela, governo ed uso del territorio - legge urbanistica della Calabria)”.
  20. Legge Regione Abruzzo n. 34 del 30/07/2014 “ Modifica all’articolo 7 della legge regionale 27 marzo 2014, n. 14”.
  21. Legge Regione Toscana n. 42 del 25/07/2014 “ Ratifica dell’intesa tra la Regione Lazio e la Regione Toscana per l’adozione del nuovo testo legislativo recante “Riordino dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana”.
  22. Legge Regione Calabria n. 19 del 12/09/2014 “Modifica della Legge Regionale 7 febbraio 2005 n. 1 (norme per l'elezione del Presidente della Giunta Regionale e del Consiglio Regionale)”.

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Il Consiglio dei Ministri è terminato alle ore 12.50

Provvedimenti