Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 26 - Contrasto alla violenza nelle manifestazioni sportive

08 Agosto 2014

CONSIGLIO DEI MINISTRI DELL’8 AGOSTO 2014

Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi venerdì 8 agosto alle ore 15.25a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Segretario il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Graziano Delrio.

Presentato il “Monitoraggio sullo stato di attuazione del programma di governo”
In apertura di Consiglio dei Ministri, il Ministro per le Riforme costituzionali e i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, ha presentato il “Monitoraggio sullo stato di attuazione del programma di governo”.
Il rapporto  si riferisce ai provvedimenti adottati dal 22 febbraio – data di insediamento del Governo Renzi - fino al 7 agosto 2014.  Nel periodo considerato, il Consiglio dei Ministri ha deliberato 26 disegni di legge; 17 decreti legge, di cui 14 già convertiti in legge;  30 decreti legislativi, di cui 24 approvati in via definitiva.  Dei provvedimenti varati, 40 sono già pubblicati in Gazzetta Ufficiale e, di essi, 15 non prevedono ulteriori interventi  attuativi, mentre i restanti 25 rinviano a 171 provvedimenti da emanare da parte delle Amministrazioni centrali.
Il documento è scaricabile dal sito del Ministero (http://www.governo.it/Presidenza/UPG/monitoraggio/index.htm)

Contrasto a fenomeni di illegalità e violenza nelle manifestazioni sportive – decreto legge
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente, Matteo Renzi e del Ministro dell’Interno, Angelino Alfano e della Giustizia, Andrea Orlando, ha approvato un decreto legge contenente disposizioni urgenti in materia di contrasto a fenomeni di illegalità e violenza in occasione di manifestazioni sportive, di riconoscimento della protezione internazionale e di rilascio del permesso di soggiorno, nonché per assicurare la funzionalità del ministero dell’Interno.

Manifestazioni sportive
Il testo è composto da un pacchetto di misure per rafforzare gli strumenti di contrasto dei fenomeni di illegalità e di violenza connessi allo svolgimento di competizioni sportive al fine di garantirne la regolarità. Queste misure si collocano nell’alveo di una organica strategia elaborata da un’apposita task force, attivata presso il Ministero dell’Interno, con la partecipazione delle altre  rappresentanze istituzionali e associative del mondo sportivo, che si pone come obiettivo, tra le altre cose, di favorire l’accesso del pubblico alle manifestazioni sportive anche semplificando le procedure di acquisto dei titoli di ingresso e di perfezionare le misure di contrasto degli episodi di violenza e delle frodi in competizioni sportive.  
Il decreto legge interviene quindi relativamente a quest’ultima direttrice di azione, potenziando gli strumenti di prevenzione e di contrasto dei fenomeni di illegalità connessi agli eventi sportivi tenuto anche conto delle criticità emerse nella  stagione calcistica, originate da nuove azioni di turbativa dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Ecco le principali novità:
·        In materia di DASPO (il Divieto di accedere alle manifestazioni sportive) si prevede che possa essere applicato anche nei confronti dei soggetti che risultano condannati o denunciati non solo per i reati da stadio, ma anche per tutti i delitti contro l’ordine pubblico, nonché per i delitti di comune pericolo mediante violenza. Infine, vengono rivisti i termini di durata del DASPO, stabilendo che la durata minima di tale divieto è di tre anni, mentre il provvedimento inibitorio ha una durata da un minimo di cinque ad un massimo di otto anni per quei soggetti che sono già stati destinatari di una analoga misura;
·        In tema di striscioni negli stadi potranno essere puniti con DASPO anche coloro che introducano negli impianti sportivi, non solo cartelli e striscioni, ma anche altre scritte o immagini che incitino alla violenza.
·        Il divieto di trasferta può essere disposto, in caso di gravi episodi di violenza, dal Ministro dell’Interno, attraverso la chiusura del settore ospiti degli impianti sportivi in cui si svolgono gli incontri di calcio individuati in relazione al pericolo di turbativa dell’ordine pubblico.
·        L’arresto in flagranza differita può essere applicato anche nei confronti del reato di istigazione alla discriminazione razziale, etnica e religiosa.
·       Vengono semplificate le procedure amministrative di rilascio dei titoli abilitativi necessari per l’esecuzione di interventi che sono finalizzati ad implementare negli impianti sportivi standard di sicurezza più elevati, in attuazione anche delle indicazioni emanate dagli organismi sportivi, pure di livello internazionale.
·        In tema di frodi nelle competizioni sportive viene aumentata la reclusione fino a sei anni (era al massimo un anno) e la multa fino a 4.000 euro (erano, al massimo, 1.032 euro) per chiunque offra o prometta denaro o altra utilità o vantaggio a taluno dei partecipanti  ad  una  competizione  sportiva  organizzate da enti sportivi riconosciuti  dallo  Stato  e dalle associazioni ad  essi  aderenti,  al  fine  di  raggiungere  un risultato  diverso  da  quello  conseguente  al  corretto  e  leale svolgimento della competizione. Se il risultato della competizione è influente  ai  fini  dello svolgimento  di  concorsi,   pronostici   e   scommesse   regolarmente esercitati, la pena della reclusione è aumentata fino a tre anni e una multa che sale fino a 100.000 mila euro (prima, al massimo, erano 25.822 euro).

Protezione internazionale e permessi di soggiorno
Nel decreto legge sono contenute diposizioni inoltre in tema di protezione internazionale e di permessi di soggiorno. In particolare si dispone che le Commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale siano incardinate presso le Prefetture  e che queste possano essere aumentate dalle dieci attuali fino a venti sul territorio nazionale.
Inoltre sono previsti degli interventi in favore di tredici comuni siciliani (Agrigento, Augusta, Caltanissetta, Catania, Lampedusa, Mineo, Palermo, Pozzallo, Ragusa, Siculiana, Siracusa, Trapani e Porto Empedocle) che hanno sostenuto maggiori oneri per fronteggiare l'eccezionale flusso migratorio in atto. Questi comuni fruiranno di un'esclusione di tali maggiori oneri derivanti dall'emergenza migratoria tra quelli che si computano ai fini del rispetto del patto di stabilità interno.
Equipaggiamento Polizia dello Stato e Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco
Infine, il decreto legge, viste le urgenti necessità di Polizia dello Stato e Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco di ammodernare il proprio parco veicolare e l’equipaggiamento per l’espletamento dei propri compiti istituzionali, predispone l’autorizzazione alla spesa complessiva di 10 milioni di euro per il 2014, di 40 milioni di euro per il 2015 e di 50 milioni per ciascuno degli anni dal 2016 al 2021 così da suddividere:
·         Per la Polizia dello Stato: 8 milioni di euro per il 2014, di 36 milioni di euro per il 2015 e di 44 milioni per ciascuno degli anni dal 2016 al 2021;
·         Per il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco; 2 milioni di euro per il 2014, di 4 milioni di euro per il 2015 e di 6 milioni per ciascuno degli anni dal 2016 al 2021.

Riforma della contabilità degli enti locali – decreto legislativo
Il Consiglio ha approvato, su proposta  dei Ministri dell’Economia e delle finanze, Pietro Carlo Padoan, per la Semplificazione e la pubblica amministrazione, Maria Anna Madia  e per gli Affari regionali e le autonomie, Maria Carmela Lanzetta, un decreto legislativo che integra e  modifica il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, concernente disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42.
Con questo decreto è realtà la riforma di contabilità degli enti territoriali. Predisposto per dare attuazione all’articolo  119 della Costituzione, di recente  modificato, che prevede tra l’altro omogeneità territoriale in materia di bilanci pubblici,  il provvedimento costituisce la più ampia e organica riforma di contabilità degli enti territoriali  realizzata in Italia,  diretta a garantire la qualità e l’efficacia del monitoraggio e del consolidamento dei conti pubblici ed a superare l’impossibilità del vigente sistema contabile di dare rappresentazione ai reali fatti economici, ad esempio misurare i debiti commerciali. Fin dal 2009 l’Italia si è impegnata in una riforma complessiva della contabilità e della finanza pubblica. Nel DEF 2014 uno specifico allegato è dedicato  al “Rapporto sullo stato di attuazione della riforma della contabilità e finanza pubblica”.

La riforma, in coerenza con le disposizioni previste dalla legge costituzionale n. 1 del 2012, recentemente entrata in vigore e che impone una omogeneità in materia di bilanci pubblici, promuove: l’individuazione di regole contabili uniformi e di un comune piano dei conti integrato; la definizione di una tassonomia per la riclassificazione dei dati contabili e di bilancio per le amministrazioni pubbliche tenute al regime di contabilità civilistica; l’adozione di comuni schemi di bilancio articolati in missioni e programmi coerenti con la classificazione economica e funzionale individuata dagli appositi regolamenti comunitari in materia di contabilità nazionale e relativi conti satellite; l’affiancamento, a fini conoscitivi,  al sistema di contabilità finanziaria  di un sistema e di schemi di contabilità economico-patrimoniale; la definizione di un sistema di indicatori di risultato semplici, misurabili e riferiti ai programmi del bilancio, costruiti secondo criteri e metodologie comuni alle diverse amministrazioni.
Il  decreto legislativo è stato oggetto di intesa sancita in sede di Conferenza unificata ed ha ricevuto il parere delle Commissioni parlamentari di merito e per il federalismo fiscale.

Diritti dei passeggeri nel trasporto su autobus – decreto legislativo
È stato approvato in esame definitivo, a seguito dell’acquisizione dei pareri della Conferenza Stato-Regioni e delle Commissioni parlamentari di merito, su proposta del Presidente del Consiglio e del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, un decreto legislativo che definisce le sanzioni per le violazioni delle disposizioni del Regolamento UE n. 181 del 2011. Importante obiettivo immediato è dare attuazione in particolare agli articoli 28 e 31 del Regolamento, istituendo l’Organismo deputato alla vigilanza sull’attuazione delle disposizioni e all’irrogazione delle sanzioni per le eventuali violazioni, precisandone le modalità di funzionamento. Il provvedimento tende alla creazione di un sistema di tutela dei diritti dei passeggeri del trasporto mediante autobus in grado di dare risposta certa e nei tempi previsti alle aspettative dell’utenza, concorrendo contestualmente al miglioramento delle condizioni generali del trasporto su gomma anche in termini di qualità del servizio e rafforzando la sicurezza, la puntualità, i servizi per le persone con disabilità o mobilità ridotta.

Sistema telematico centrale della nautica da diporto - regolamento
Su proposta del Presidente del Consiglio e del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi, è stato approvato in esame definitivo, a seguito dell’acquisizione dei pareri del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari competenti per materia, il regolamento che dà vita al sistema telematico centrale della nautica da diporto. Il provvedimento vara semplificazioni, correttivi e strumenti di controllo che mirano ad incentivare positivamente le dinamiche concorrenziali di mercato  e a rafforzare  la tutela degli interessi economici e di ordine pubblico di tutti gli operatori del settore. Il provvedimento istituisce un Ufficio di conservatoria centrale delle unità da diporto, che consentirà di riferire ad un unico organismo nazionale le competenze in materia di iscrizione delle unità da diporto e che varrà, conseguentemente, anche ad uniformare le prassi amministrative in uso; un Archivio telematico centrale della nautica da diporto, depositario di tutti i dati tecnici e giuridici riferiti a ciascuna unità; lo Sportello telematico del diportista (STED), che sarà operativo presso tutte le Capitanerie di Porto, presso tutti gli Uffici Circondariali marittimi, presso tutti gli Uffici di motorizzazione civile e presso un migliaio di Agenzie di pratiche nautiche.

Utilizzo delle opere orfane – decreto legislativo di attuazione di direttiva europea
Su proposta del Presidente del Consiglio e del Ministro per i Beni e le attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, il Consiglio ha approvato uno schema di decreto legislativo per l’attuazione della direttiva 2012/28/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio su taluni utilizzi consentiti di opere orfane.  Il 28 ottobre 2012 è entrata in vigore la direttiva 2012/28/UE che ha introdotto la figura delle opere orfane nel diritto d’autore  e ne ha disciplinato gli utilizzi possibili. Si tratta di opere protette dal diritto d’autore per le quali, però, l’autore o i suoi eredi non sono individuati o non sono rintracciati. Alla luce del convincimento, fortemente sentito nell’Unione, che la diffusione della conoscenza sia chiave dello sviluppo economico e culturale, il provvedimento rende possibile l’utilizzazione di opere di autore ignoto (libri, riviste, quotidiani, rotocalchi, opere cinematografiche o audiovisive, e opere audiovisive prodotte da emittenti del servizio pubblico) detenute da soggetti che non hanno scopo di lucro bensì di diffusione della conoscenza (musei, archivi, biblioteche, istituti di istruzione, cineteche etc.),   attraverso la riproduzione a fini di digitalizzazione,  indicizzazione, catalogazione, conservazione e restauro, ovvero  rendendole disponibili al pubblico per “migliorare l’accesso al patrimonio culturale europeo da parte dei cittadini dell’Unione”. L’autore di un’opera ritenuta orfana  potrà in qualsiasi momento mutare lo status dell’opera stessa ed ottenere un equo compenso dei diritti che gli spettano. Sullo schema di provvedimento, approvato oggi in esame preliminare, verrà acquisito il parere delle Commissioni parlamentari di merito.

Regole sanitarie per le importazioni da Paesi terzi di pollame e uova da cova – decreto legislativo di attuazione di direttiva europea
Su proposta del Presidente del Consiglio e del Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, il Consiglio ha approvato in esame preliminare ai fini dell’acquisizione dei pareri della Conferenza Stato-Regioni e delle Commissioni parlamentari di merito, lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva n. 2009/158/CE relativa alle norme di polizia sanitaria per gli scambi intracomunitari e le importazioni in provenienza dai Paesi terzi di pollame e uova da cova, per un  riordino normativo del settore e l’introduzione di  un sistema sanzionatorio, non previsto finora, da applicare in caso di violazione delle disposizioni.

Scioglimento di Consigli comunali
Su proposta del Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, e per consentire il completamento delle operazioni di risanamento delle istituzioni locali nelle quali sono state accertate forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata, il Consiglio ha deciso di prorogare di sei mesi gli scioglimenti già deliberati dei consigli comunali di Quarto e di Giugliano in Campania (Napoli). Un nuovo scioglimento, per motivi analoghi, è stato deliberato per il Consiglio comunale di  Giardinello (Palermo). Alla discussione, su quest’ultimo provvedimento, ha partecipato l’assessore alle autonomie locali della Regione, Patrizia Valenti, delegata dal Presidente Rosario Crocetta, invitato a norma di Statuto della Regione.

Stati emergenza, revoca all’Isola del Giglio
Il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza in conseguenza della tromba d’aria che il giorno 30 aprile 2014 ha colpito il territorio dei Comuni di Nonantola e Castelfranco Emilia, in Provincia di Modena; è stato invece revocato lo stato di emergenza che era stato dichiarato in relazione al naufragio della nave da crociera Costa – Concordia nelle acque dell’Isola del Giglio, tenuto conto che l’avvenuto trasferimento della nave presso il porto di Voltri, per il successivo smantellamento, ha determinato la cessazione dell’emergenza.

Emissioni filateliche commemorative e celebrative per il 2015
Il Consiglio ha autorizzato, su proposta del Ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, l’emissione di carte valori  postali celebrative e commemorative per il 2015, che ha ricevuto il parere favorevole della Consulta per l’emissione di carte valori postali e la filatelia. Queste le emissioni autorizzate:

  • francobolli  commemorativi di San Giovanni Bosco, nel bicentenario della nascita; di  Aldo   Manuzio,  nel V centenario della scomparsa; di San Filippo Neri, nel V centenario della nascita; di Pier Paolo Pasolini, nel 40° anniversario  della scomparsa;
  • francobolli celebrativi dell'Esposizione Universale "Milano 2015"; della Prima Guerra Mondiale; del 70° anniversario della Liberazione dal nazifascismo; dell'Istituto per gli Affari  internazionali, nel 50°anniversario della fondazione; del Simposio regionale per le Marine dei Paesi del Mediterraneo e del Mar Nero; del 150° anniversario della proclamazione di Firenze Capitale d'Italia; dell'Anno  internazionale della Luce; di Europa 2015 (francobolli dedicati al filone "Europa", il cui tema unico a cui si atterranno tutti i paesi europei sarò quello degli antichi giocattoli); della Giornata della Filatelia.

 

Rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale per la discarica di Bracciano
Il Consiglio ha esaminato la richiesta di rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale per la discarica di Bracciano (Roma),  in località Capinoro, istruita dalla Presidenza del Consiglio nell’ambito di una conferenza di servizi appositamente convocata per comporre i diversi interessi implicati e, tenuto conto dell’esigenza primaria di garantire la sicurezza dell’area, ha condiviso i pareri favorevoli all’accoglimento della richiesta. Il rinnovo dell’AIA ha per oggetto i piani di gestione ed i piani di monitoraggio, sorveglianza e controllo della discarica, a fini di messa in sicurezza.

Nomine
Su proposta del Presidente del Consiglio, il Presidente di sezione della Corte dei conti, Eugenio Francesco SCHLITZER è  stato nominato Procuratore generale aggiunto della Corte dei conti;
Su proposta del Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, il Consiglio dei Ministri ha nominato  dirigenti generali del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco i dirigenti superiori Raffaele RUGGIERO, Giovanni FRICANO e Roberto CATARSI,  preposti per un biennio, rispettivamente,  alle Direzioni regionali di Umbria, Molise e Friuli-Venezia Giulia.
Il Consiglio ha inoltre approvato, su proposta del Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, il conferimento ad Alessandra STEFANI dell’incarico di Vice Capo del Corpo forestale dello Stato.

Leggi regionali
Su proposta del Ministro per gli Affari regionali, Maria Carmela Lanzetta, il Consiglio dei Ministri ha esaminato quattro leggi regionali.

Per le leggi regionali che seguono è stata deliberata l’impugnativa:
1) Legge Regione Veneto n. 15 del 19/06/2014 “Referendum consultivo sull'autonomia del Veneto”, in quanto contiene disposizioni in contrasto con gli artt. 3, 5, 116,117 e 119 della Costituzione;

2) Legge Regione Veneto n. 16 del 19/06/2014  “ Indizione del referendum consultivo sull'indipendenza del Veneto”in quanto contiene disposizioni in contrasto con gli artt. 5, 114, 117, comma 1 e 2, lett. a) della Costituzione.

Inoltre è stata deliberata la non impugnativa delle seguenti leggi regionali:

1) Legge Regione Emilia Romagna n. 7 del 27/06/2014 “ Legge comunitaria regionale per il 2014”.

2) Legge Regione Friuli Venezia Giulia n. 12 del 26/06/2014 “ Misure urgenti per le autonomie locali”.

 

Il Consiglio dei Ministri è terminato alle ore 17.10.

 

Provvedimenti