Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 24 – Missioni internazionali, Codice antimafia

23 Luglio 2014

Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, mercoledì 23 luglio 2014, alle ore 18.55, a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente, Matteo Renzi. Segretario il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Graziano Delrio.

Indice:

 

DECRETI ATTUATIVI
Comunicato lo stato di avanzamento

In apertura del Consiglio dei Ministri, nel rispetto dell'impegno assunto dal Presidente del Consiglio nell'ultima seduta, il Ministro per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi, ha fatto il punto riguardo lo stato di avanzamento dei decreti attuativi dei singoli Ministri. Il Ministro ha inoltre ricordato che alla data del 22 febbraio scorso i decreti attuativi da approvare erano 889, all'ultimo Consiglio dei Ministri erano 736 e dall'ultimo Consiglio i decreti sono  oggi 691, di cui 229 sono scaduti.  Il Ministro ha inoltre informato il Consiglio dell'avvenuta riorganizzazione dell'Ufficio per il programma di governo e di aver convocato venerdì scorso la Conferenza dei Capi di gabinetto per coordinare gli iter attuativi.

MISSIONI INTERNAZIONALI
Proroga delle Forze armate e di polizia e delle iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e stabilizzazione - decreto legge

Su proposta del Presidente del Consiglio e dei Ministri degli Affari Esteri, Federica Mogherini, della Difesa, Roberta Pinotti, e dell’Interno, Angelino Alfano, il Consiglio ha approvato il decreto legge che, come negli anni precedenti, proroga fino al 31 dicembre 2014 le missioni internazionali delle Forze armate e di polizia e le iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione, per una somma complessiva di 446.184.816 euro per il 2014.

Missioni Internazionali delle Forze Armate e di Polizia

1. EUROPA

Sono autorizzate a decorrere dal 1° luglio 2014 al 31 dicembre 2014 le seguenti spese:

  • euro 36.002.777 per la proroga della partecipazione di personale militare alle missioni nei Balcani (Multinational Specialized Unit, European Union Rule of Law Mission in Kosovo Security Force Training Plan in Kosovo, Joint Enterprise);
  • euro 138.933 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione dell’Unione europea in Bosnia-Erzegovina, denominata EUFOR ALTHEA;
  • euro 2.742.940 per la prosecuzione dei programmi di cooperazione delle Forze di polizia italiane in Albania e nei Paesi dell’area balcanica;
  • euro 652.610 per la proroga della partecipazione di personale della Polizia di Stato alla missione dell’Unione europea denominata European Union Rule of Law Mission in Kosovo (EULEX Kosovo) e di euro 31.830 per la proroga della partecipazione di personale della Polizia di Stato alla missione delle Nazioni Unite denominata United Nations Mission in Kosovo (UNMIK);
  • euro 133.921 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione delle Nazioni Unite denominata United Nations Peacekeeping Force in Cyprus (UNFICYP);
  • euro 7.732.311 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione nel Mediterraneo denominata Active Endeavour.

2. ASIA

Sono autorizzate a decorrere dal 1° luglio 2014 al 31 dicembre 2014 le seguenti spese:

  • euro 185.082.639  per la proroga della partecipazione di personale militare alle missioni in Afghanistan, denominate International Security Assistance Force (ISAF) ed EUPOL Afghanistan;
  • 9.124.600 per la proroga dell’impiego di personale militare negli Emirati Arabi Uniti, in Bahrain, in Qatar e a Tampa per esigenze connesse con le missioni in Afghanistan;
  • euro 333.009 per l’impiego di personale appartenente al Corpo militare volontario e al Corpo delle infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana per le esigenze di supporto sanitario delle missioni internazionali in Afghanistan e negli Emirati Arabi Uniti;
  • euro 76.223.973 per la proroga della partecipazione del contingente militare italiano alla missione delle Nazioni Unite in Libano, denominata United Nations Interim Force in Lebanon (UNIFIL), compreso l’impiego di unità navali nella UNIFIL Maritime Task Force, e per la proroga dell’impiego di personale militare in attività di addestramento delle forze armate libanesi;
  • euro 1.236.817 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione denominata Temporary International Presence in Hebron (TIPH2) e per la proroga dell’impiego di personale militare in attività di addestramento delle forze di sicurezza palestinesi;
  • euro 61.100 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione dell’Unione europea di assistenza alle frontiere per il valico di Rafah, denominata European Union Border Assistance Mission in Rafah (EUBAM Rafah);
  • euro 64.230 per la proroga della partecipazione di personale della Polizia di Stato alla missione dell’Unione europea in Palestina, denominata European Union Police Mission for the Palestinian Territories (EUPOL COPPS);
  • euro 188.558 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione di vigilanza dell’Unione europea in Georgia, denominata EUMM Georgia.

3. AFRICA

Sono autorizzate a decorrere dal 1° luglio 2014 al 31 dicembre 2014 le seguenti spese:

  • euro 5.182.970 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione dell’Unione europea in Libia, denominata European Union Border Assistance Mission in Libya (EUBAM Libya), e per la proroga dell’impiego di personale militare in attività di assistenza, supporto e formazione delle forze armate libiche;
  • euro 45.370 per la proroga della partecipazione di personale della Polizia di Stato alla missione dell’Unione europea in Libia, denominata European Union Border Assistance Mission in Libya (EUBAM Libya);
  • euro 1.672.971 per la proroga della partecipazione di personale del Corpo della guardia di finanza alla missione in Libia, per garantire la manutenzione ordinaria delle unità navali cedute dal Governo italiano al Governo libico e per lo svolgimento di attività addestrativa del personale della Guardia costiera libica, in esecuzione degli accordi di cooperazione tra il Governo italiano e il Governo libico per fronteggiare il fenomeno dell'immigrazione clandestina e della tratta degli esseri umani
  • euro 23.958.858 per la proroga della partecipazione di personale militare all’operazione militare dell’Unione europea denominata Atalanta e all’operazione della NATO denominata Ocean Shield per il contrasto della pirateria;
  • euro 17.836.535 per la proroga della partecipazione di personale militare alle missioni dell’Unione europea denominate EUTM Somalia e EUCAP Nestor e alle ulteriori iniziative dell’Unione europea per la Regional maritime capacity building nel Corno d’Africa e nell’Oceano indiano occidentale,nonché per il funzionamento della base militare nazionale nella Repubblica di Gibuti e per la proroga dell’impiego di personale militare in attività di addestramento delle forze di polizia somale
  • euro 1.408.035 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione delle Nazioni Unite in Mali, denominata United Nations Multidimensional Integrated Stabilization Mission in Mali (MINUSMA), e alle missioni dell’Unione europea denominate EUCAP Sahel Niger ed EUTM Mali, nonché per la partecipazione di personale militare alla missione dell’Unione europea denominata EUCAP Sahel Mali;
  • euro 2.987.065 per la partecipazione di personale militare alla missione dell’Unione europea nella Repubblica Centrafricana, denominata EUFOR RCA.

4) ASSICURAZIONI, AISE, CESSIONI, COOPERAZIONE CIVILE-MILITARE, OPERAZIONE DI SCORTA MARITTIMA, ASSETTI NAZIONALI

Sono autorizzate a decorrere dal 1° luglio 2014 al 31 dicembre 2014 le seguenti spese:

  • euro 8.140.000per la stipulazione dei contratti di assicurazione e di trasporto e per la realizzazione di infrastrutture, relativi alle missioni internazionali sopra citate;
  • euro 4.862.000 per il mantenimento del dispositivo info-operativo dell’Agenzia informazioni e sicurezza esterna (AISE) a protezione del personale delle Forze armate impiegato nelle missioni internazionali;

Il Ministero della difesa è autorizzato, a decorrere dal 1° luglio 2014 e fino al 31 dicembre 2014, a effettuare cessioni a titolo gratuito:

  • alle Forze armate della Repubblica di Gibuti: documentazione tecnica relativa ai veicoli blindati leggeri VBL Puma e ai semoventi M109 L. Per le finalità di cui alla presente lettera, è autorizzata la spesa di 333.000 euro;
  • alla Repubblica Islamica del Pakistan 100 veicoli M113;
  • alle Forze armate della Repubblica federale di Somalia 500 uniformi da combattimento;
  • al Regno Haschemita di Giordania 24 Blindo Centauro.

Al fine di  sopperire  a  esigenze  di  prima  necessità  della popolazione, compreso il ripristino dei servizi essenziali, proroga per l’anno 2014 la spesa già prevista dal decreto 16 gennaio 2014 n.2 entro il limite di euro 1.180.000 in Afghanistan e di  euro 40.000 nei Balcani per interventi urgenti o acquisti e lavori da eseguire  in  economia,  disposti nei  casi di necessità e urgenza dai comandanti dei contingenti  militari  che partecipano alle missioni internazionali di cui al presente  decreto.

E’ autorizzata, per l’anno 2014, la spesa di euro 1.942.394 per l’impiego di una unità navale della Marina militare nell’ambito dell’operazione di scorta marittima intesa ad assicurare condizioni di sicurezza all’attività internazionale di trasporto e neutralizzazione delle armi chimiche siriane.

Iniziative di cooperazione allo sviluppo

Sono autorizzate a decorrere dal 1° luglio 2014 al 31 dicembre 2014 le seguenti spese:

  • euro 34.800.000 per iniziative di cooperazione volte a migliorare le condizioni di vita della popolazione e dei rifugiati, nonché a sostenere la ricostruzione civile in favore di Afghanistan, Iraq, Libia, Mali, Myanmar, Pakistan, Repubblica centrafricana, Siria, Somalia, Sudan, Sud Sudan, Yemen e, in relazione all’assistenza dei rifugiati, dei Paesi ad essi limitrofi. Lo stanziamento serve a promuovere interventi aventi tra gli obiettivi la prevenzione e il contrasto alla violenza sulle donne, la tutela dei loro diritti, il lavoro femminile, la tutela e la promozione dei diritti dei minori;
  • euro 1.000.000 per la realizzazione di programmi integrati di sminamento umanitario.

Sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione

Sono autorizzate le seguenti spese:

  • euro 618.044 per interventi volti a sostenere i processi di stabilizzazione nei Paesi in situazione di fragilità, di conflitto o post-conflitto;
  • euro 1.300.000 per iniziative a sostegno dei processi di pace e di rafforzamento della sicurezza in Africa sub-sahariana e in America centrale;
  • euro 1.250.000 per la partecipazione finanziaria italiana ai fondi fiduciari delle Nazioni Unite e della NATO, nonché per contributi allo UN Staff college di Torino;
  • euro 2.896.200 per assicurare la partecipazione italiana alle iniziative PESC-PSDC, a quelle dell’OSCE e di altre organizzazioni internazionali, al fondo fiduciario InCE istituito presso la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, nonché allo EuropeanInstitute of Peace;
  • euro 8.845.090 per interventi operativi di emergenza e di sicurezza destinati alla tutela dei cittadini e degli interessi italiani all’estero;
  • euro 6.400.000 per il finanziamento del fondo di cui all’articolo 3, comma 159, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, anche per assicurare al personale del Ministero degli Affari esteri in servizio in aree di crisi la sistemazione, per ragioni di sicurezza, in alloggi provvisori;
  • euro 906.036 per l’invio in missione o in viaggio di servizio di personale del Ministero degli Affari esteri in aree di crisi, per la partecipazione del medesimo alle operazioni internazionali di gestione delle crisi, nonché per le spese di funzionamento e per il reclutamento di personale locale, a supporto del personale del Ministero degli Affari esteri inviato in località dove non operi una rappresentanza diplomatico-consolare;
  • euro 50.000 come contributo straordinario per il 2014 al fine di assicurare la funzionalità del Comitato Atlantico Italiano.

CODICE ANTIMAFIA
Modifiche al Codice Antimafia – Schema di decreto legislativo, esame preliminare

Su proposta dei Ministri dell’Interno, Angelino Alfano, della Giustizia, Andrea Orlando, e per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, Maria Anna Madia, il Consiglio ha approvato in esame preliminare, al fine dell’invio alle Commissioni parlamentari competenti, lo schema di decreto legislativo che reca ulteriori disposizioni integrative e correttive del Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, giacché il primo periodo di applicazione della disciplina del Codice antimafia ha permesso di individuarne i punti suscettibili di miglioramento.

Queste le linee su cui si muove il provvedimento approvato oggi: passa da 45 a 30 giorni il termine decorso il quale  si può procedere alla stipula di contratti pubblici e al rilascio di concessioni, autorizzazioni e finanziamenti senza che sia intervenuta la comunicazione antimafia, previa però acquisizione dell’autocertificazione; si interviene, parimenti, sulla disciplina delle informazioni antimafia, che sono richieste per la stipula di contratti o il rilascio di provvedimenti di valore superiore alla soglia dei 150 mila euro, prevedendo anche in tal  caso l’acquisizione diretta, mediante collegamento alla Banca dati.

FABBISOGNI STANDARD
Tre decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri per l’adozione delle note metodologiche e dei fabbisogni standard di Comuni e Province

Su proposta del Presidente del Consiglio e del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri e in via preliminare due schemi di Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri relativi all’attuazione del decreto legislativo n. 216 del 26 novembre 2010, “Disposizioni in materia di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard di Comuni, Città metropolitane e Province” per l’adozione delle note metodologiche relative alla procedura di calcolo e dei fabbisogni standard, per ciascun Comune e Provincia delle Regioni a Statuto ordinario, relativi alle funzioni fondamentali come definite dal medesimo decreto legislativo n. 216 del 2010.

Il decreto legislativo del 2010, a sua volta attuativo della legge n. 42 del 2009 sul federalismo fiscale, mira al definitivo superamento del criterio della spesa storica di Comuni e Province, sostituendolo con il criterio del fabbisogno standard.

L’approvazione dei tre provvedimenti si inserisce all’interno di un complessivo processo volto a garantire una migliore allocazione delle risorse pubbliche, maggiore trasparenza del flusso dei trasferimenti, più equità nella redistribuzione delle risorse e maggiore efficienza nella gestione della spesa pubblica, in modo da promuovere un progressivo miglioramento della quantità e dell’efficienza dei servizi resi ai cittadini.

Il decreto legislativo n. 216 del 2010 prevede che l’adozione delle note metodologiche relative alla procedura di calcolo e dei fabbisogni standard avvenga con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentita la Conferenza Stato-città e autonomie locali, e previa acquisizione dei pareri delle competenti Commissioni parlamentari.

Le note metodologiche, a loro volta approvate dalla Commissione tecnica paritetica per l’attuazione del federalismo, sono volte ad illustrare il procedimento seguito per la determinazione dei relativi fabbisogni. Tale procedimento si è sviluppato, essenzialmente, in cinque fasi:

  • identificazione delle informazioni e dei dati di natura strutturale e contabile, acquisiti sia da banche-dati ufficiali, sia tramite rilevazione diretta con appositi questionari somministrati a Province, Comuni ed Unioni di Comuni;
  • individuazione dei modelli organizzativi e dei livelli quantitativi delle prestazioni, determinati sulla base di un sistema di indicatori in relazione a ciascuna funzione fondamentale e ai relativi servizi;
  • analisi dei costi finalizzata all’individuazione di quelli più significativi e alla determinazione degli intervalli di normalità;
  • individuazione di un modello di stima dei fabbisogni standard sulla base di criteri di rappresentatività attraverso la sperimentazione di diverse tecniche statistiche;
  • definizione di un sistema di indicatori per valutare l’adeguatezza dei servizi e consentire agli Enti locali di migliorarli.

Amministrazione, gestione e controllo – approvazione definitiva

Il Consiglio dei Ministri ha, quindi, approvato, in via definitiva, il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per l’adozione delle note metodologiche e del fabbisogno standard per ciascun Comune e Provincia delle Regioni a statuto ordinario relativi alle funzioni generali di amministrazione, di gestione e controllo.

Lo schema di decreto era stato già approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri nella seduta 18 aprile 2013 e, successivamente, sottoposto all’esame Conferenza Stato-città e autonomie locali nonché delle competenti Commissioni parlamentari per l’acquisizione dei relativi pareri.

Nel merito del provvedimento, la funzione generale di amministrazione, di gestione e di controllo è stata distinta, per i Comuni, in quattro “macro servizi”, attinenti ai servizi di gestione delle entrate tributarie e servizi fiscali, ai servizi di ufficio tecnico, ai servizi di anagrafe, stato civile, elettorale, leva e servizio statistico ed, infine, ad altri servizi generali; i singoli coefficienti di riparto relativi ai predetti macro servizi sono stati utilizzati per la costruzione di un unico coefficiente di riparto aggregato relativamente alla funzione nel suo insieme. Per le province, invece, la nota metodologica ed il fabbisogno standard sono stati elaborati con riferimento alla funzione generale di amministrazione, di gestione e di controllo, considerata nel suo insieme.

Istruzione pubblica, gestione del territorio, viabilità, rifiuti – approvazione preliminare

Il Consiglio dei Ministri ha, altresì, approvato, in via preliminare, lo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per l’adozione delle note metodologiche e dei fabbisogni standard per ciascuna Provincia delle Regioni a statuto ordinario relativi alle funzioni di istruzione pubblica ed alle funzioni di gestione del territorio.

Inoltre, ha approvato, sempre in via preliminare, lo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per l’adozione delle note metodologiche e dei fabbisogni standard per ciascun Comune delle Regioni a statuto ordinario relativi alle funzioni di istruzione pubblica, nel campo della viabilità, nel campo dei trasporti, di gestione del territorio e dell’ambiente al netto dello smaltimento rifiuti, sul servizio smaltimento rifiuti, nel settore sociale e sul servizio degli asili nido.

Nel merito del provvedimento, le relative note metodologiche ed i fabbisogni standard si riferiscono alle funzioni fondamentali dei Comuni, come individuate dal decreto legislativo n. 216 del 2010, relative alle funzioni di istruzione pubblica, a quelle nel campo della viabilità e dei trasporti, alle funzioni riguardanti la gestione del territorio e dell’ambiente ed, infine, alle funzioni nel settore sociale.

Con l’approvazione preliminare di tali provvedimenti, si avvia, pertanto, l’iter per l’adozione delle note metodologiche, già approvate dalla Commissione tecnica paritetica per l’attuazione del federalismo, rispettivamente, nelle sedute del 2 luglio e 23 dicembre 2013, e dei fabbisogni standard per ciascun Comune e Provincia in ordine alle menzionate funzioni di rispettiva competenza.

I due schemi di decreto verranno, quindi, sottoposti all’esame della Conferenza Stato – città e autonomie locali ed alle Commissioni parlamentari competenti, secondo quanto prescritto dall’articolo 6 del decreto legislativo n. 216 del 2010.

PUBBLICAZIONI ESTERE
Contributi a pubblicazioni estere - Decreto presidenziale

Su proposta del Presidente del Consiglio è stato approvato il regolamento che definisce i criteri e le modalità per la concessione dei contributi a favore dei periodici pubblicati all’estero e delle pubblicazioni edite in Italia e diffuse prevalentemente all’estero, a seguito dell’acquisizione dei pareri del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari di merito. Si tratta di due milioni di euro all’anno, come previsto dal decreto-legge n.63 del 2012, integrati con un milione di euro, per il solo 2014, dalla legge di stabilità.

OTTO PER MILLE
Otto per mille anche per le ristrutturazioni scolastiche - Decreto presidenziale

Su proposta del Presidente del Consiglio è stato approvato uno schema di regolamento che modifica ed integra il decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1998 n.76, che specifica criteri e procedure per l’utilizzazione della quota dell’otto per mille dell’Irpef devoluta alla diretta gestione statale.

Con queste modifiche il Governo si adegua a quanto previsto dalla legge di stabilità per il 2014 che, all’articolo 1, comma 206, ha innovato la disciplina della destinazione della quota dell’otto per mille dell’Irpef a gestione statale prevedendo l’aggiunta alle quattro tipologie ivi previste “fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati, conservazione di beni culturali” una quinta tipologia costituita da “ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica”. Con questo regolamento quindi viene assicurata una nuova categoria di destinatari del beneficio. Lo schema di regolamento verrà trasmesso al Consiglio di Stato ed alle Commissioni parlamentari di merito per i pareri prescritti.

REGOLAMENTO DEI MARCHI
Disciplina per i marchi dei metalli preziosi – Decreto presidenziale

Su proposta del Presidente e del Ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, il Consiglio ha approvato in esame definitivo, a seguito del parere favorevole reso dal Consiglio di Stato, un regolamento che modifica la precedente disciplina dei titoli e dei marchi dei metalli preziosi.

Le modifiche introducono nuove definizione tecniche coerenti con le tecnologie di lavorazione dei metalli preziosi, chiariscono quali siano i metodi ufficiali di analisi per la determinazione del titolo delle leghe, introducono una ulteriore grandezza di minori dimensioni del marchio di identificazione da utilizzare solo nel caso di apposizione con la tecnologia laser, eliminano l’obbligo di munirsi del marchio di identificazione per tutti coloro che svolgono esclusivamente lavoro per conto terzi e regolano i prodotti costituiti da metalli comuni rivestiti con metallo prezioso.

Si tratta di interventi di chiarimento, semplificazione ed innovazione a vantaggio degli operatori interessati ed a tutela dei consumatori. Le modifiche consentono di apporre il marchio di identificazione sugli oggetti in matallo prezioso destinati ad essere esportati fuori dello Spazio Economico Europeo.

ATTI INTERNAZIONALI
Ratifiche di Atti internazionali fra Italia e Kazakhstan

Su proposta del Ministro degli affari esteri, Federica Mogherini, il Consiglio ha approvato due disegni di legge per la ratifica e l’esecuzione dei seguenti Atti internazionali:

Accordo fra l’Italia ed il Kazakhstan di cooperazione nel contrasto alla criminalità organizzata, al traffico illecito di sostanze stupefacenti e psicotrope, di precursori e sostanze chimiche impiegate per la loro produzione, al terrorismo e ad altre forme di criminalità, fatto a Roma il 5 novembre 2009. Co-proponente il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano.

Trattato sul trasferimento delle persone condannate tra l’Italia ed il Kazakhstan, fatto ad Astana l’8 novembre 2013. Co-proponente il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando.

LEGGE BACCHELLI
Assegnazione di vitalizi a quattro personalità

In considerazione dei meriti conseguiti nel corso delle loro carriere artistiche, il Consiglio ha conferito a Judif Abramovna DOBROVOLOSKAIA (docente, traduttrice), Renzo CALEGARI (fumettista), Franco BROCANI (regista), Anna Maria GHERARDI (attrice), l’assegno straordinario vitalizio che la legge n. 440 del 1985 (cosiddetta “legge Bacchelli”) prevede per cittadini italiani di chiara fama che si siano distinti nelle scienze, nelle arti, nelle lettere, nell’economia e nel lavoro, in campi filantropici, sociali, umanitari e che versino oggi in stato di particolare necessità. I criteri che presiedono alla scelta, stabiliti per decreto e periodicamente verificati, sono alla base dell’individuazione dei destinatari, tra quelli che ne facciano domanda, operata dalla Commissione consultiva istituita a questo scopo presso la Presidenza del Consiglio.

(In allegato le schede biografiche dei destinatari del vitalizio).

COMMISSARIO IN ABRUZZO
Rinnovato il commissario per il Piano di rientro del deficit sanitario in Abruzzo

Per consentire la prosecuzione del vigente Piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario della Regione Abruzzo, il Consiglio dei Ministri ha rinnovato la nomina del Commissario ad acta nella persona del nuovo Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso; appositamente invitato, il Presidente D’Alfonso ha partecipato all’esame della questione.

PROROGHE
Proroga dello scioglimento del Consiglio comunale Polizzi Generosa (PA)

Su proposta del Ministro dell’Interno Angelino Alfano e al fine di completare l’opera di risanamento delle istituzioni locali ancora condizionate dalla criminalità organizzata, il Consiglio ha deliberato la proroga di sei mesi dello scioglimento del Consiglio comunale di Polizzi Generosa (PA); ha partecipato alla discussione l’assessore alle Attività Produttive della Regione Siciliana, Linda Vancheri, delegata dal Presidente, Rosario Crocetta, invitato a norma dello Statuto regionale.

Proroga di stati d’emergenza in Abruzzo, nel Modenese e a Potenza e Matera

Al fine di consentire il proseguimento delle operazioni di protezione civile in contrasto ai danni causati da eccezionali avversità meteorologiche, il Consiglio ha deliberato la proroga di 180 giorni per alcuni stati d’emergenza già dichiarati nella provincia di Modena (dal 17-19 gennaio 2014), nella Regione Abruzzo (1-2 dicembre 2013), in alcuni comuni delle province di Potenza e di Matera (1-3 dicembre 2013), nonché per le frane che hanno interessato il Comune di Montescaglioso (Matera) il 3 dicembre 2013.

NOMINE

Il Consiglio ha poi deliberato:

su proposta del Ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, la nomina a componente del Consiglio di amministrazione dell’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, di Licia MATTIOLI, in sostituzione di Paolo Zegna;

su proposta del Ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, la conclusione del procedimento di nomina, acquisito il parere delle competenti Commissioni parlamentari, di Ezio CASTIGLIONE a Presidente dell’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare - ISMEA.

LEGGI REGIONALI

Su proposta del Ministro per gli Affari Regionali, Maria Carmela Lanzetta, il Consiglio ha deliberato riguardo le seguenti leggi delle Regioni e delle Province autonome.

Si è deliberata l’impugnativa per:

  • legge Regione Abruzzo n. 32 del 21/05/2014: “Provvidenze sociali a favore dei malati oncologici e dei soggetti trapiantati, modifiche alle leggi regionali 20/2010, 2/2013, 23/2014, 24/2014, sostegno alimentare alle persone in stato di povertà e finalizzazione di risorse e determinazione aliquote addizionale Irpef per l’anno d’imposta 2014 e aliquote imposta regionale sulle attività produttive per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2014”, in quanto contiene disposizioni in contrasto con l’art. 86, terzo comma, dello Statuto della Regione Abruzzo nonché con gli articoli  123, 117, secondo comma, lett. s), 3 e 97 della Costituzione.

Si è deliberata la rinuncia all’impugnativa per:

  • legge Regione Abruzzo n. 19 del 16/7/2013: “Modifiche e integrazioni alla legge regionale 7 giugno 1996, n. 36 (Adeguamento funzionale, riordino e norme per il risanamento dei Consorzi di Bonifica) e altre disposizioni normative”.

Si è deliberata la non impugnativa per:

  1. legge provinciale Trento n. 4 del 30/05/2014: “Disposizioni riguardanti gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni e modificazioni della legge provinciale 28 marzo 2013, n. 5”;
  2. legge Regione Abruzzo n. 33 del 21/05/2014: “Modifiche alla l.r. 47/1984 (Norme per l’applicazione delle sanzioni amministrative in materia sanitaria), alle leggi regionali 15/2000, 41/2012, 8/2014, 23/2014, disposizioni per la produzione e l’utilizzo di eco componenti di origine autologa per uso topico e ulteriori disposizioni finanziarie”;
  3. legge Regione Liguria n. 11 del 28/05/2014: “Modifiche alla legge regionale 1 luglio 1994, n. 29 (Norme regionali per la protezione della fauna omeoterma e per il prelievo venatorio) e alla legge regionale 31 ottobre 2006, n. 35 (Attuazione dell’articolo 9 della Direttiva Comunitaria 79/409 del 2 aprile 1979 sulla conservazione degli uccelli selvatici. Misure di salvaguardia per le zone di protezione speciale)”;
  4. legge Regione Sardegna n. 10 del 29/05/2014: “Interventi a favore degli allevatori per fronteggiare la febbre catarrale degli ovini (blue tongue) e finanziamento dei consorzi di difesa”;
  5. legge Regione Liguria n. 13 del 06/06/2014: “Testo unico della normativa regionale in materia di paesaggio”;
  6. legge Regione Lombardia n. 17 del 04/06/2014: “Disciplina del sistema dei controlli interni ai sensi dell’articolo 58 dello Statuto d’autonomia”;
  7. legge Regione Veneto n. 13 del 30/05/2014: “Disciplina dei distretti industriali, delle reti innovative regionali e delle aggregazioni di imprese”;
  8. legge Regione Veneto n. 14 del 30/05/2014 “Modifiche alla legge regionale 24 dicembre 2013, n. 39: “Norme in materia di società regionali”;
  9. legge Regione Valle d’Aosta n. 1 del 05/06/2014: “Finanziamento di un Piano straordinario di interventi di natura agricolo-forestale e nel settore delle opere di pubblica utilità. Modificazione alla legge regionale 13 dicembre 2013, n. 18 (Legge finanziaria per gli anni 2014/2016)”;
  10. legge Regione Valle d’Aosta n. 2 del 05/06/2014: “Disposizione in merito alla proroga dell’efficacia di graduatorie di procedure selettive pubbliche”;
  11. legge Regione Liguria n. 12 del 06/06/2014: “Modifiche alla legge regionale 9 maggio 2003, n. 13 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione Liguria - Legge finanziaria 2003), alla legge regionale 7 dicembre 2006, n. 41 (Riordino del Servizio Sanitario Regionale) e alla legge regionale 30 luglio 2012, n. 25 (Disposizioni per l’accesso dei pazienti alle connessioni internet senza fili (connessioni wireless) nelle aziende sanitarie e strutture convenzionate)”;
  12. legge Provincia Trento n. 5 del 16/06/2014: “Inserimento dell’articolo 34 bis (Interpretazione autentica dell’articolo 34) nella legge provinciale sulla ricettività turistica”;
  13. legge Regione Toscana n. 30 del 09/06/2014: “Disposizioni per l’adeguamento dei piani straordinari di gestione integrata dei rifiuti da parte delle autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani. Modifiche alla l.r. 61/2007”;
  14. legge Regione Marche n. 11 del 13/06/2014: “Modifica alla Legge Regionale 3 Aprile 2002, n. 5: “Integrazione della Legge Regionale 26 dicembre 1983, n. 41 sulle provvidenze in favore della popolazione di Ancona colpita dalla frana del 13 dicembre 1982”;
  15. legge Regione Sardegna n. 11 del 13/06/2014: “Copertura degli oneri per la continuità territoriale delle isole minori”;
  16. legge Regione Sardegna n. 12 del 13/06/2014: “Interventi regionali per la prevenzione della fetopatia alcolica”;
  17. legge Regione Toscana n. 31 dell’11/06/2014: “Nuove disposizioni in materia di prerogative statutarie dell’autorità idrica toscana. Modifiche alla l.r. 69/2011”.

Il Consiglio è terminato alle ore 19.55

Provvedimenti